La RUCKER cede nel quarto periodo: Pielle Livorno, in volata, si porta sul 2-0

Tra i bianconeri non sono bastati quattro giocatori in doppia cifra

Gara2. Rucker San Vendemiano – Toscana Legno Pielle Livorno 75-79
Rucker San Vendemiano: Tommaso Oxilia 15 (5/8, 0/0), Alberto Cacace 15 (4/7, 1/3), Mauro Zacchigna 14 (0/1, 4/5), Jacopo Preti 13 (2/2, 1/8), Andrea Tassinari 7 (2/3, 1/6), Andrea Donda 6 (3/3, 0/0), Kristaps Gluditis 5 (1/4, 1/8), Luca Fabiani 0 (0/0, 0/0), Enrico Tadiotto 0 (0/0, 0/0), Giorgio Visentin ne, Riccardo Dalla cia ne. All. Aniello. Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 36 6 + 30 (Oxilia 10) – Assist: 17 (Tassinari 9)
Toscana Legno Pielle Livorno: Ennio Leonzio 18 (3/8, 2/4), Jacopo Lucarelli 13 (3/5, 1/2), Dmytro Klyuchnyk 12 (2/4, 0/1), Maurizio Del testa 9 (0/0, 3/7), Davide Bonacini 8 (2/6, 1/2), Mattia Venucci 7 (0/2, 2/5), Janko Cepic 5 (2/6, 0/0), Luca Campori 5 (1/3, 1/2), Jacopo Vedovato 2 (1/2, 0/0), Eduards Hazners 0 (0/2, 0/5), Matteo Cavaliere ne, Simone Sinagra ne. All. Turchetto. Tiri liberi: 21 / 23 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Cepic 7) – Assist: 10 (Bonacini 3).
Parziali: 19-15, 40-35; 66-56. Note: usciti per cinque falli Tassinari e Bonacini.

Alla Prealpi San Biagio Arena “salta” ancora il fattore-campo. La squadra di coach Aniello, dopo un primo quarto in equilibrio, ha preso il comando delle operazioni sul finire di questo. Ed ha fatto l’andatura fino ad 1’30” dalla fine (sul 73-71), toccando anche il +16 (56-40 al 25′, schiacciata di Oxilia su assist di Gluditis), con un quartetto in doppia cifra: tra cui lo stesso Oxilia in “doppia doppia” (15 punti e 10 rimbalzi, nelle due foto). I bianconeri, però, sono stati sconfitti in volata per 74-78.

Ora la serie si sposta in Toscana: gara3 venerdì alle 21 probabilmente al PalaCarrara di Pistoia. La società labronica, infatti, dopo l’appello al Tribunale Sportivo si è vista confermata la squalifica soltanto di due giornate del campo. La Procura aveva chiesto inizialmente 5 giornate ed una multa da 10mila euro, poi tolta (il Giudice Sportivo ha ritenuto di dover derubricare l’accusa iniziale in «violazione dell’art. 29, n. 3 lett. B» (invasione di campo da parte di più persone), comminando la sanzione minima prevista.

 

GEMINI MESTRE: Che carattere!
La formazione di Ferrari (6 in doppia cifra) espugna Montecatini e impatta la serie
Gara2. La T Tecnica Gema Montecatini – Gemini Mestre 82-96 
La T Tecnica Gema Montecatini: Daniele Toscano 25 (6/8, 1/3), Lorenzo Passoni 18 (3/4, 2/6), Nicolas manuel Stanic 9 (0/1, 2/2), Lorenzo D’alessandro 8 (0/0, 0/4), Marco Di pizzo 7 (2/2, 0/0), Alberto Bedin 6 (3/4, 0/0), Mateo Chiarini 5 (1/3, 0/3), Federico Burini 4 (2/5, 0/3), Nicola Savoldelli 0 (0/0, 0/2), Mattia Acunzo ne, Jacopo Cellerini ne, Riccardo Albelli ne. All. Del Re. Tiri liberi: 33 / 45 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Passoni 10) – Assist: 13 (Burini 4).
Gemini Mestre: Andrea Lo Biondo 22 (5/5, 4/6), Lorenzo Galmarini 16 (6/8, 0/0), Marco Contento 15 (2/3, 3/4), Luca Brambilla 12 (2/4, 2/3), Michele Rubbini 10 (2/4, 1/5), Andrea Mazzucchelli 10 (1/1, 1/2), Nicola Giordano 7 (1/8, 1/2), Simone Aromando 4 (0/3, 0/0), Francesco Reggiani 0 (0/2, 0/2), Ousmane Maiga ne, Marco Porcu ne, Pietro Bizzotto ne. All. Ferrari. Tiri liberi: 22 / 30 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Lo biondo,  Brambilla 7) – Assist: 17 (Galmarini 5).
Parziali: 15-29, 38-47; 61-67. Note: usciti per cinque falli Passoni, Bedin; Galmarini, Aromando.
Al termine di una gara sempre condotta (+9 all’intervallo), grazie ad una prestazione di alto livello e sospinta da un “super” Biondo (22 punti, con 4/6 da tre) e dal 50% complessivo di squadra nei tiri dall’arco, la Gemini Mestre ha espugnato il campo di Montecatini in gara2 per 96-72 portando così la serie in parità. “Durezza fisica” e “condivisione del pallone in attacco” (sei i giocatori in doppia cifra) le chiavi della meritata vittoria secondo coach Ferrari che chiama già a raccolta tutti i tifosi (comunque presenti in gran numero anche in Toscana).
Venerdì sera la serie si sposta al “Taliercio” di Mestre. Tra i grifoni, destano preoccupazione le condizioni (ed eventuali tempi di recupero) con cui sono usciti Galmarini e Contento.
L’intervista a Mattia Ferrari: https://www.facebook.com/share/v/193NRQ9T3X/