Ultima di regular season con vista secondo posto, che arriverebbe con la vittoria in terra sicula, indipendentemente dal risultato di Legnano-Ragusa. I bianconeri scenderanno in campo domenica alle 18 sul parquet della Fortitudo Agrigento, in corsa per il miglior piazzamento nei play-in.
RUCKER: OBIETTIVO SECONDO POSTO
Tutto in quaranta minuti. Ancora una volta, volo destinazione Sicilia, alla ricerca di un risultato diverso rispetto all’ultima discesa al Sud. Con Capo d’Orlando, la rimonta dei bianconeri si è fermata sul più bello, punita da alcune distrazioni che domenica non potranno esserci contro il team allenato da coach Quilici. Perché in palio c’è qualcosa di importante, quel secondo posto che la squadra meriterebbe, considerando la crescita compiuta dall’inizio della stagione. Un risultato storico che dista solo quaranta minuti, un traguardo che darebbe una spinta importante in ottica playoff.
Ma il compito sarà tutt’altro che semplice. Agrigento è una formazione solida, soprattutto davanti al proprio pubblico, dove ha costruito una stagione da protagonista. I siciliani sono ancora in piena corsa per migliorare il loro piazzamento ai play-in, e affronteranno la Rucker con il coltello tra i denti.
San Vendemiano arriva alla sfida dopo la convincente vittoria su Piacenza, grazie ad una prestazione di squadra solida che ha mandato ben 6 giocatori in doppia cifra. Ecco, il concetto di “squadra” sarà fondamentale nella decisiva sfida di Agrigento, dove servirà replicare soprattutto l’eccellente difesa del primo quarto e condividere le responsabilità in attacco, altro mantra della stagione della Rucker.
Una partita da dentro o fuori, con il profumo dei playoff e la tensione delle grandi occasioni. La Rucker sa di avere il destino nelle proprie mani, ora serve un ultimo sforzo per entrare dalla porta principale nella fase decisiva della stagione.
Il preview del match di Jacopo Bressan, assistant coach: “Affrontiamo Agrigento con piena consapevolezza dell’importanza della partita, vogliamo arrivare secondi. Da qualche settimana stiamo lavorando con un occhio alla post-season, cercando di limare alcune situazioni per migliorare il nostro assetto. Agrigento, ovviamente, giocherà per vincere, puntando a un miglior piazzamento per i play-in. È una squadra ben bilanciata, con un mix efficace di giovani ed esperti. In casa hanno ottenuto molte vittorie, sfruttando un fattore campo decisivo. Scarponi ha fatto un notevole salto di qualità quest’anno ed è uno degli esterni più forti del campionato. Romeo gioca un ruolo fondamentale, così come capitan Chiarastella, che è davvero un totem per la squadra. Morici, infine, è un prezioso collante che sa fare molte cose con grande efficacia”.
GLI ARBITRI: Sono stati designati a dirigere il match Dario Di Gennaro e Silvio Faro di Roma.
COME SEGUIRE LA RUCKER: Direttamente al PalaMoncada di Porto Empedocle oppure in diretta streaming su LNP PASS (solo per abbonati). Aggiornamenti in tempo reale sul canali social Rucker.
GEMINI MESTRE: Chiude al PalaBarbazza di San Donà ospitando Crema

Blindati i play off con un turno d’anticipo, la Gemini Mestre chiude la stagione regolare in casa. Anche se la gara si disputa, eccezionalmente, al PalaBarbazza di San Donà. Dove la formazione di Mattia Ferrari, che attualmente condivide il 4° posto con altre due squadre (Capo d’Orlando e Omegna, a loro volta impegnate sul parquet di casa), ospita Crema. Tra i grifoni, in settimana e sul parquet, festa grande soprattutto per Simone Aromando che ha raggiunto i 1.000 punti in carriera. “Troviamo una squadra che vuole provare ad uscire dalla zona play out e chiudere qui il suo campionato – ha presentato la sfida il vice Giacomo Statua –: si contende l’ultimo posto per la salvezza diretta con Piacenza. Noi dobbiamo affrontare la gara con serietà: possiamo ancora arrivare quarti, vincendo e sperando nelle due sconfitte di Capo d’Orlando e Omegna. Dobbiamo arrivare carichi, attenti, precisi: il PalaBarbazza ci ha già portato fortuna, qualche mese fa, nella partita con Agrigento e ci siamo preparati bene”.
CIVITUS VICENZA: In trasferta a Saronno, per la miglior posizione Play-in

In casa biancorossa, di fronte ad un pubblico numeroso (era presente anche il Sindaco della città Possamai), è mancato soltanto il risultato nell’ultima in casa con Legnano al termine di una partita piacevole ed emozionante, con per almeno 32′ scampoli di bel basket (nella foto di Andrea Targon una fase del match). L’ambiente è proiettato, però, alla trasferta di domenica per la formazione di Ghirelli in casa della Robur Saronno fanalino di coda. “Niente rammarico, non c’è tempo – ha spiegato il coach biancorosso – La partita di Saronno è fondamentale per decretare la posizione in cui arriveremo ai Play-in”.
Si conclude sul campo della Robur Saronno la regular season di Civitus Allianz, seguita, in ogni caso, dalla parentesi di play-in. La sconfitta patita nell’ultimo turno ad opera di Legnano limita il posizionamento finale dei biancorossi a due sole possibilità: 10^ o 11^ gradino della classifica. Vincendo a Saronno, con scivolone interno di Casale Monferrato che ospita Faenza, Civitus si garantirebbe la 10 piazza (vale il turno interno del primo round di post season). In tutti gli altri casi dovrà accontentarsi dell’attuale 11.ma posizione. Per coltivare la speranza, é imperativo vincere contro i lombardi, attendendo, poi, notizie favorevoli dal campo di Casale. Saronno é ultima in classifica, a 14 punti (7 vinte e 30 perse) già matematicamente retrocessa. Ma nonostante il divario di graduatoria, la squadra di Ghirelli non è attesa da una scontata scampagnata. La formazione allenata da coach Gambaro, neo promossa, ha quasi sempre dato filo da torcere agli avversari, uscendo spesso battuta negli scampoli finali di gara. Nel turno di andata la partita rimase in perfetto equilibrio sino all’intervallo e solo nella terza e quarta frazione Civitus riuscì a scavare il vantaggio del successo (83 a 71). Perdipiù, i varesotti vorranno chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico ed avranno il vantaggio di giocare nel proprio ‘fortino’ da poco più di 400 posti, per l’indisponibilità del PalaBorsani di Castellanza. Partita, dunque, da alta concentrazione e compattezza.

























