Tra le tre formazioni venete ha vinto soltanto Martina NP Treviso, tornata al successo a Bolzano (250. partita per coach Alberto Matassini), che consolida così il suo terzo posto. Impresa sfiorata per la Velcofin Interlocks Vicenza, che si deve arrendere in volata alla capolista Mantova per un solo possesso. Niente da fare, invece, per la Solmec Rhodigium ad Umbertide in uno dei tre posticipi domenicali.
Riscatto Martina!
Orange (4 in doppia cifra) ritorno al successo: espugnata Bolzano, 3° posto blindato


Alperia BC Bolzano – Martina NP Treviso 55 – 69 (8-19, 25-46; 39-58).
ALPERIA BASKET CLUB BOLZANO: Schwienbacher* 7 (2/3, 0/3), Pollini 3 (1/3 da 3), Malintoppi*, Cassini NE, Egwoh Alessia* 9 (2/5, 1/2), Stefanczyk* 17 (5/10, 1/5), Gualtieri 4 (2/6 da 2), Manzotti* 10 (2/6, 2/9), Vaitekunaite 5 (1/4, 1/4), Bonato, Zaman NE, Kob
Allenatore: Romano M. Tiri da 2: 14/37 – Tiri da 3: 6/28 – Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 35 13+22 (Schwienbacher 7) – Assist: 15 (Schwienbacher 6) – Palle Recuperate: 11 (Egwoh 5) – Palle Perse: 14 (Schwienbacher 5)
MARTINA TREVISO: Vespignani* 16 (3/5, 2/4), Peresson* 13 (0/1, 4/8), Stawicka* 5 (2/5, 0/5), Lazzari, Aghilarre 5 (1/2, 1/2), Chukwu 2 (1/3 da 2), Da Pozzo* 10 (4/7 da 2), Egwoh Ashkey 5 (2/3 da 2), Aijanen* 11 (4/4, 1/3), Carraro 2 (1/1 da 2). Allenatore: Matassini A. Tiri da 2: 18/31 – Tiri da 3: 8/22 – Tiri Liberi: 9/13 – Rimbalzi: 40 6+34 (Peresson 7) – Assist: 13 (Vespignani 8) – Palle Recuperate: 8 (Vespignani 2) – Palle Perse: 17 (Peresson 4)
Arbitri: Gurrera S., La Grotta M.
NP Treviso ha messo la gara in discesa infliggendo un parziale devastante di 11-0 nell’ultima parte del primo quarto, ripetendosi poi nel secondo toccando anche il +21. Nella ripresa le altoatesine, con pazienza e determinazione, sono riuscite a ridurre il divario fino al -9 di metà ultimo quarto. Martina, confermandosi solida e chiudendo con ben quattro giocatrici in doppia cifra: miglior realizzatrice Vespignani a 16 punti.
VELCOFIN eroica: sfiora l’impresa contro la capolista Mantova

Velcofin Interlocks – S. Giorgio Mantova 63 – 66 (18-25, 25-32; 47-49).
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Cecili* 1 (0/1, 0/2), Nespoli* 5 (1/2, 1/5), Fontana, Tava* 21 (5/6, 3/5), Pellegrini NE, Assentato 15 (0/5, 5/6), Peserico* 11 (5/11, 0/2), Chilò NE, Mattera* 2 (1/2, 0/1), Mutterle 5 (1/2, 1/1), Vitari 3 (1/1, 0/1)
Allenatore: Zara F. Tiri da 2: 14/31 – Tiri da 3: 10/23 – Tiri Liberi: 5/11 – Rimbalzi: 31 8+23 (Mattera 7) – Assist: 14 (Cecili 4) – Palle Recuperate: 6 (Peserico 4) – Palle Perse: 19 (Nespoli 3)
SAN GIORGIO MANTOVAGRICOLTURA: Fietta NE, Llorente* 6 (3/6 da 2), Fiorotto 13 (3/8, 1/1), Cerani, Dell’Olio V. 2 (1/2 da 2), Fusari* 7 (0/4, 1/8), Cremona 6 (0/2, 2/2), Ramò* 23 (6/11, 3/4), Cavazzuti* 2 (1/3 da 2), Ndiaye NE, Orazzo* 7 (1/8, 0/1)
Allenatore: Logallo L. Tiri da 2: 15/44 – Tiri da 3: 7/16 – Tiri Liberi: 15/15 – Rimbalzi: 39 15+24 (Fiorotto 10) – Assist: 15 (Llorente 4) – Palle Recuperate: 12 (Cremona 3) – Palle Perse: 19 (Orazzo 6)
Arbitri: Biondi M., Forconi M.
Una Velcofin Interlocks Vicenza eroica, capace di sopperire alle assenze e di giocare con grinta e voglia per tutta la partita, va vicina all’impresa contro la capolista, la San Giorgio Mantova. Alla fine, il risultato dice 63-66 per le ospiti, con la tripla per forzare il supplementare di Nespoli stoppata sulla sirena. Ma la prova delle biancorosse dimostra che questa è una squadra di assoluto livello per la categoria: con Pellegrini ancora fuori, Vitari e Fontana da poco rientrate da un infortunio, e orfane di Cecili, fermatasi per infortunio a secondo tempo appena iniziato, le vicentine buttano il cuore oltre l’ostacolo e per poco non riescono nell’impresa. Tava chiude con 21 punti, Assentato ne aggiunge 15 e Peserico 11.
La capolista inizia forte, convinta di poter chiudere in fretta la contesa: in un amen, quando Ramò segna da tre punti, il tabellone dice 2-9 per Mantova. Vicenza resta in partita, grazie a due canestri di Tava, prima che le lunghe ospiti, Fiorotto e Llorente, producano il massimo vantaggio virgiliano sul +11 (9-20). La Velcofin controbatte con un parziale di 8-0 ispirato dalle triple di Tava e Assentato (5/6 dalla lunga distanza per lei a fine gara) e torna a un solo possesso di distacco. Nuovo allungo mantovano nel finale di frazione e dopo 10′ il punteggio è 18-25.
Nel secondo quarto, Vicenza mette in mostra le proprie doti difensive, mandando totalmente in panne l’attacco ospite per sette minuti, che consentono alle padrone di casa di pareggiare a quota 25. Manca solo qualcosina in attacco per operare il sorpasso e Mantova ne approfitta, chiudendo comunque avanti alla pausa lunga, con un contro-parziale di 7-0 nei minuti conclusivi che sancisce il 25-32 su cui si va a riposo.
La ripresa inizia nel segno di Assentato: due triple della numero 13 iniziano e concludono un parziale vicentino di 10-2 con cui per la prima volta la Velcofin mette la testa avanti. In queste fasi di gioco, Cecili deve abbandonare il parquet per infortunio e proprio Assentato, assieme a Fontana, si trova a dividere i compiti da play. La sfida è punto a punto: Fiorotto contro-sorpassa, cinque punti in fila di una Tava ispiratissima valgono il 40-37. Le ospiti rimangono in scia, soprattutto grazie ai tiri dalla linea della carità: Vicenza viene punita, anche eccessivamente, dagli arbitri e Mantova non sbaglia un colpo (chiuderà la sfida con un perfetto 15/15 dalla lunetta). Le biancorosse hanno il merito di continuare a lottare con grande grinta, nonostante le tante defezioni, e alla fine arrivano all’ultimo quarto sotto di sole due lunghezze, punite nel finale dalla vena di Fiorotto e soprattutto Ramò (che chiude con 23 punti).
Vitari impatta nuovamente a quota 49 a inizio ultimo quarto, poi la capolista cerca l’accelerazione: un parziale di 12-2 sospinge la Velcofin fino a -10 (51-61). Le beriche non mollano: le triple di Nespoli e Mutterle (quest’ultima protagonista forse della migliore prova da quando veste il biancorosso, con aggressività in attacco e tenacia in difesa) tengono la squadra aggrappata alla partita. Quando Orazzo segna un libero, comminato per tecnico alla panchina, Vicenza si ritrova nuovamente a -9 con meno di 2′ da giocare, ma pure con le spalle al muro la squadra vicentina trova ancora le energie per cercare la rimonta: le bombe di Tava e Assentato riducono il gap ad un solo possesso di distacco, 63-66. La pressione in difesa costringe Fiorotto alla palla persa e Vicenza ha pure la chance per agguantare un pareggio e un supplementare che avrebbe meritato, ma né Tava né Nespoli (anche se quest’ultima con un contatto più che sospetto) riescono a trovare il fondo della retina sulla sirena.
Finale 63-66, una partita che però non può non essere considerata per il valore assoluto portato dalle ragazze di coach Zara, che senza diversi elementi fondamentali e contro la capolista sono andate ad un passo dall’impresa. Solo lodi quindi per le biancorosse scese in campo, che ora dovranno fare tesoro della grande prova offerta contro Mantova per andare a cercare il colpaccio a Rovigo, che potrebbe valere i play-off.
Solmec Rhodigium cade ad Umbertide
Alle rossoblù (-14 all’intervallo), non è bastata una grande rimonta fino a -2

PF Umbertide – Solmec Rhodigium Basket 62 – 57 (21-17, 41-27; 50-41).
PF UMBERTIDE: Del Sole 8 (1/6 da 2), Kasapi 2 (1/3 da 2), Tempia 3 (1/1 da 3), Bartolini* 2 (1/2, 0/3), Gianangeli* 8 (3/7 da 2), Paolocci 3 (0/1, 1/2), Schena* 7 (1/2, 1/2), Baldi* 14 (6/8, 0/2), Offor 2 (1/4 da 2), Hatch* 13 (2/4, 2/6). Allenatore: Staccini M.
Tiri da 2: 16/37 – Tiri da 3: 5/16 – Tiri Liberi: 15/19 – Rimbalzi: 33 8+25 (Baldi 12) – Assist: 4 (Hatch 2) – Palle Recuperate: 9 (Bartolini 2) – Palle Perse: 12 (Del Sole 2)
SOLMEC RHODIGIUM BASKET: Stoichkova* 19 (5/10, 3/7), Viviani* 4 (2/2 da 2), Castelli, Mestdagh* 5 (2/3, 0/5), Battilotti 2 (0/0, 0/0), Bonivento 1 (0/2, 0/1), Zanetti S.* 11 (3/7, 1/2), Leghissa N.*, Garofalo 9 (3/4, 1/2), Novati, Zuccon 6 (1/1 da 2). Allenatore: Pegoraro M. Tiri da 2: 16/31 – Tiri da 3: 5/19 – Tiri Liberi: 10/12 – Rimbalzi: 30 5+25 (Zuccon 5) – Assist: 6 (Zanetti 2) – Palle Recuperate: 6 (Mestdagh 2) – Palle Perse: 16 (Stoichkova 7)
Arbitri: Paglialunga M., Guercio D.
La PF Umbertide (decisiva Baldi con 14 punti e 12 rimbalzi) si impone per 62-57 contro Solmec Rhodigium Basket, in uno dei tre posticipi domenicali, al termine di una gara in cui ha condotto dall’inizio e all’intervallo era sul +14. Nella ripresa, la partita si è riaperta: la Rhodigium si è rimessa in corsa con un parziale di 8-0, a cavallo tra terzo e quarto periodo, ed a cinque minuti dalla fine è arrivata a -2, ma non riuscendo a completare la rimonta. Alle rossoblù non sono bastati i 19 punti di Stoichkova.
Umbertide: Hatch, Bartolini, Gianangeli, Schena, Baldi
Rhodigium: Viviani, Mestdagh, Stoichkova, Leghissa, Zanetti
Stoichkova da una parte e Hatch dall’altra aprono le marcature dell’incontro. Viviani e Stoichkova scrivono il primo break ospite ma la PFU replica prontamente e con Baldi e Hatch si riavvicina sul 8-9. Si sblocca anche Mestdagh (8-13), ma Umbertide ricuce e prima impatta con Kasapi poi sorpassa con Baldi e Del Sole chiudendo la prima frazione sul 21-17. Nel secondo quarto la squadra di Staccini riparte con la stessa energia e con Schena e Tempia allunga sul 30-19. Stoichkova prova a caricarsi Rovigo sulle spalle (32-23), ma la trama non cambia con Hatch e Schena protagoniste nello scrivere il 39-25. Il botta e risposta tra Battilotti e Gianangeli vale il 41-27 all’intervallo.
Nel terzo periodo è la squadra di coach Pegoraro a partire fortissima, piazzando un break di 4-12 sull’asse Stoichkova-Zanetti che vale il 45-39 che costringe Staccini a chiamare timeout. E’ una pausa che rigenera la squadra di casa, con Gianangeli che riporta il divario in doppia cifra sul 49-39. Al trentesimo Umbertide comanda 50-41. Negli ultimi dieci minuti Rovigo ricuce ulteriormente, toccando un clamoroso meno tre (50-47) grazie a Garofalo. Baldi ridà ossigeno, ma Stoichkova replica da tre punti per il 52-50 a cinque minuti dal termine. Ancora una volta nel momento di difficoltà sono Baldi prima e Hatch poi a rimettere due possessi di scarto, sul 57-51. Stoichkova è l’ultima a mollare tra le ospiti (57-53), ma Umbertide è brava a gestire nelle ultime azioni chiudendo dalla lunetta la partita. Termina 62-57.

























