La quartultima giornata di stagione regolare sorride a Velcofin Intelocks Vicenza, che ha espugnato Ancona (60-69, Cecili e Peserico 15), ed alla Solmec Rhodigium che in casa, sospinta da Zanetti (21 punti) e Mestdagh (17 + 10 rimbalzi), si è imposta in volata per 71-70 su Bolzano. Niente da fare, invece, per Martina Treviso beffata al PalaPascale da Trieste (57-64) rimediando così il secondo stop consecutivo.

 

Martina NP Treviso “beffata”: Trieste espugna il PalaPascale

Per le orange, secondo ko consecutivo dopo aver toccato il “cielo”

Martina Treviso – Futurosa iVision Trieste 57 – 64 (18-18, 26-33; 37-47).
MARTINA TREVISO: Vespignani* 6 (1/6, 0/3), Peresson* 9 (2/6, 1/6), Stawicka* 16 (6/7, 1/4), Lazzari NE, Aghilarre 6 (3/6, 0/2), Chukwu 5 (2/4, 0/2), Da Pozzo* 2 (1/5 da 2), Egwoh 6 (3/5 da 2), Aijanen* 7 (1/4, 1/6), Carraro. All. Matassini.
FUTUROSA IVISION TRIESTE: Stavrov 9 (3/5, 1/1), Ravalico NE, Rosset* 10 (2/8, 1/4), Mosetti* 10 (3/5, 1/2), Miccoli* 14 (7/13, 0/1), Mueller 2 (1/2, 0/1), Srot* 2 (1/1, 0/2), Sammartini* 14 (4/8, 1/3), Lombardi NE, Camporeale 3 (0/1, 1/5). All. Mura.

Futurosa iVision sbanca meritatamente il PalaPascale di Treviso per 57-64, dopo aver toccato anche il +12, con una partita di carattere come aveva chiesto il suo coach Mura. Dopo un primo quarto equilibrato (18-18), le giuliane alzano il ritmo nel secondo periodo: con un’ottima circolazione di palla, sospinte da Sammartini e Miccoli, vanno sul 26-33 negli spogliatoi.
Nella ripresa Martina prova a reagire, intensificando la difesa affidandosi al talento di Stawicka (“top scorer” con 16 punti) e alle iniziative di Vespignani. Ma chiude comunque la terza frazione in ritardo di dieci lunghezze. E nell’ultima, pur riducendo il divario fino al -3 nell’ultimo minuto sulla tripla di Peresson, NP Treviso deve arrendersi: un guizzo di Miccoli, miglior marcatrice tra le giuliane insieme a Sammartini (14 punti entrambe), caccia indietro definitivamente le “orange”. Trieste fissa il risultato finale dalla lunetta, con i tiri liberi di Mosetti (10): una vittoria fondamentale, per la classifica e per il morale. Martina NP Treviso, invece, scivola al terzo posto (con Matelica): il derby nordestino perso, infatti, è il secondo ko consecutivo dopo aver raggiunto la vetta della classifica.

Ultimo quarto decisivo, Vicenza espugna Ancona

Basket Girls Ancona-Velcofin Interlocks Vicenza 60-69 (22-22, 40-42; 54-52)
BASKET GIRLS ANCONA: Pierdicca* 2 (1/2, 0/1), Marassi, Streri* 9 (1/7, 2/6), Pelizzari 13 (3/5, 1/3), Bona* 14 (5/9 da 2), Marinkovic* 14 (3/9, 2/8), Manizza, Lombardi L. NE, Barbakadze NE, Maroglio* 8 (4/7 da 2). Allenatore: Piccionne L. Tiri da 2: 17/43 – Tiri da 3: 5/18 – Tiri Liberi: 11/17 – Rimbalzi: 35 10+25 (Bona 8) – Assist: 9 (Maroglio 4) – Palle Recuperate: 4 (Pelizzari 2) – Palle Perse: 11 (Bona 4) – Cinque Falli: Pierdicca
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Cecili* 15 (1/2, 3/6), Nespoli* 7 (3/6, 0/1), Fontana, Tava* 10 (4/7, 0/5), Pellegrini NE, Assentato 5 (1/1, 0/2), Peserico* 15 (6/10, 1/2), Mattera* 12 (6/7 da 2), Valente NE, Mutterle 3 (1/5 da 2), Vitari 2 (1/1, 0/1)
Allenatore: Zara F. Tiri da 2: 23/39 – Tiri da 3: 4/17 – Tiri Liberi: 11/19 – Rimbalzi: 35 6+29 (Peserico 9) – Assist: 12 (Tava 4) – Palle Recuperate: 3 (Cecili 2) – Palle Perse: 12 (Peserico 5)
Arbitri: Ricci L., Mammoli A.

Bella e importante vittoria in trasferta per Velcofin Interlocks Vicenza, che espugna per 60-69 il parquet del Basket Girls Ancona, fanalino di coda insieme a Vigarano. Dopo un primo tempo equilibrato e ad alto punteggio, ma nel quale le biancorosse pur a lungo davanti non sono riuscite a prendere il largo. E dopo una terza frazione nella quale Ancona era tornata avanti nel finale, la formazione di Francesca Zara replica con un bel parzialone di 10-0 e prende definitivamente il controllo della gara. Tre le beriche, Cecili e Peserico le migliori marcatrici con 15 punti; in doppia cifra anche Mattera con 12 e Tava con 10. Vicenza tornerà in campo già mercoledì sera (ore 20.30), ospitando le Panthers Roseto nel recupero della 8. giornata di ritorno.

 

Bolzano non passa: vittoria sul filo di lana per la Solmec Rhodigium

In una gara sull’ottovolante, decisiva la tripla di Zanetti (21 punti)

Solmec Rhodigium – Alperia Basket Club Bolzano 71-70 (17-22, 39-35; 59-49).

Rhodigium: Stoichkova 15, Viviani 4, Mestdagh 17, Battilotti, Bonivento N.E, Zanetti 21, Leghissa 7, Garofalo, Novati 2, Zuccon 5. All. Pegoraro.

Bolzano: Schwienbacher 18, Pollini, Malintoppi 11, Egwoh 14, Stefanczyk 7, Gualtieri 4, Manzotti 13, Vaitekunaite 3, Fracaro N.E, Bonato N.E, Zaman N.E, Kob N.E. All. Romano.

Terza vittoria consecutiva per la Solmec Rhodigium Basket nella complicata sfida contro Alperia Basket Club Bolzano. La partita, valida per la 23ª giornata del campionato LBF Serie A2, si è conclusa con il punteggio di 71-70 in favore delle rodigine, che così accorciano in classifica sulle trentine.

L’incontro comincia sui binari della Solmec, che tenta di prendere vantaggio dei primi minuti di partita. Il primo vantaggio per Bolzano arriva poco prima della metà del quarto, con le trentine che possono fare affidamento su diverse punte. Ai 10′ è vantaggio ospite per 17-22. Rovigo rientra velocemente in partita, impattando la partita a quota 24 e poi 29. Il primo tempo si chiude con la Solmec avanti nel punteggio per 39-35.

In meno di 3′ sembra poter cambiare la partita delle rodigine: al rientro dagli spogliatoi la Rhodigium piazza un break di 11-2 grazie a Kim Mestdagh (17 punti nella foto, in “doppia doppia” aggiungendo anche 10 rimbalzi, ndr) e Katrin Stoichkova (15 punti) per volare sul 50-37, quello che sarà poi il massimo vantaggio per la Solmec. Rovigo riesce a tenere la doppia cifra di vantaggio alla fine del terzo periodo sul 59-49. All’inizio degli ultimi 10′ è Bolzano a segnare il parziale a proprio favore: 0-11 per le ospiti che rientrano sul 61-60 e costringono coach Giulia Pegoraro al timeout. A terminare il digiuno offensivo rosso-blu è Sara Zanetti (21 punti, nella foto-copertina), ma le trentine sono determinate a giocarsela fino all’ultimo secondo. Le ospiti riescono anche a pareggiare a quota 65 con Alice Malintoppi (11 punti), che porta le compagne sul 71-70 coi tiri liberi. Capitan Silvia Viviani sbaglia i due liberi del possibile K.O, ma l’ultima rimessa di Bolzano con 1.7″ sul cronometro è un nulla di fatto: Giulia Manzotti (13 punti) prende il lato del tabellone e la partita finisce sul 71-70.

La Solmec, battendo Bolzano, ha fatto un favore a Vicenza e Umbertide. Le due concorrenti sono uscite vincitrici dalle rispettive sfide con Ancona e Vigarano. Ora le tre squadre sono a quota 20 punti, mentre la Solmec insegue a 18. Domenica prossima lo scontro diretto contro PF Umbertide.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Essendo partite contro le nostre dirette concorrenti, saranno tutte fisiche e giocate fino all’ultimo. Era chiaro che Bolzano non avrebbe mollato, abbiamo sofferto il loro rientro per qualche scelta sbagliata e abbiamo pagato le energie spese, ma nel complesso è stata una buona partita. Dobbiamo andare avanti così: la cornice di pubblico ci ha aiutato. Ora cercheremo di recuperare Gaia Castelli per la difficile sfida di Umbertide“.