Impresa Solmec Rhodigium Basket! Stesa anche la capolista Udine
La formazione di coach Pegoraro bissa, nel recupero, il successo ottenuto con Roseto. Tra le rossoblù, notevole prestazione di Sara Zanetti (23 punti e 11 rimbalzi). Domenica alle ore 16 la trasferta sul parquet di Ragusa

Solmec Rhodigium Basket – WomenAPU Udine 71-62 (14-23, 38-37; 54-55).
Rhodigium: Stoichkova 17, Viviani, Castelli 3, Mestdagh 18, Pastorello, Battilotti, Bonivento, Zanetti 23, Leghissa 4, Garofalo 2, Novati 2, Zuccon 2. All. Pegoraro.
Udine: Bovenzi N.E, Penna, Sasso, Bacchini 14, Gianolla 23, Cancelli 16, Agostini N.E, Bianchi 6, Casella, Gregori 3. All. Riga.
In soli quattro giorni la Solmec Rhodigium Basket ha compiuto un’impresa: dopo aver sconfitto sabato la seconda della classe Roseto (66-54), nel recupero della 18ª giornata di LBF Serie A2 è arrivata la vittoria anche contro la capolista WomenAPU Udine con il punteggio di 71-62. Terzo successo consecutivo per le rosso-blu, che guardano così con grande fiducia alla classifica e ai prossimi impegni, a partire da Ragusa.
Il primo periodo, col senno di poi, è stato il più complicato per la Solmec: le rodigine hanno costruito delle ottime azioni in attacco ma spesso la fortuna non è stata dalla loro parte. Dall’altra parte capitan Chiara Bacchini ha segnato 11 dei suoi 14 punti nella sola prima frazione, portando così le ospiti in vantaggio per 14-23. Nel secondo periodo c’è una pronta risposta da parte della Solmec, che rosicchia punto dopo punto il proprio svantaggio fino al pareggio a quota 29 da parte di Katrin Stoichkova (17 punti), che poi regala il vantaggio alle compagne grazie ai due tiri liberi del 35-33. Le squadre vanno a riposo sul 38-37.
All’inizio della ripresa Rovigo tenta la fuga nel punteggio: nei primi 5′ il parziale è di 11-1 in favore delle padrone di casa, che hanno così raggiunto la doppia cifra di vantaggio raggiungendo addirittura il +14 (52-38). Da squadra esperta quale è, Udine rientra in partita grazie a Carlotta Gianolla (23 punti) e la lunga Adele Maria Cancelli (16 punti). In meno di 4′ le ospiti hanno pareggiato a quota 52 con un break di 0-14, chiudendo avanti il terzo periodo per 54-55. Gli ultimi 10′ sono stati un continuo botta-e-risposta tra i due attacchi, ma nel finale la Rhodigium viene fuori grazie a Sara Zanetti (23 punti e 11 rimbalzi, nella foto-copertina) e Kim Mestdagh (18 punti, 8 rimbalzi e 6 assist). Le due propiziano il decisivo parziale di 11-0 che porta la partita dal 60-62 al definitivo 71-62, con Mestdagh che segna la tripla del K.O. a 53″ dalla fine.
Tornata a pieno regime, la Solmec è al terzo successo consecutivo per la prima volta in A2. L’inseguimento al 10° posto continuerà Domenica alle ore 16 sul campo di Passalacqua Ragusa in quella che sarà la trasferta più probante della stagione.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “In quattro giorni abbiamo battuto le prime due della classe. Sicuramente Udine è una squadra in difficoltà perché ha perso diverse giocatrici, ma noi abbiamo sfruttato l’occasione al meglio. Ieri abbiamo giocato una grande pallacanestro per larghi tratti. All’inizio del terzo quarto siamo partite molto forte, ma una squadra molto forte come Udine è rientrata: quello che mi rende più orgogliosa è che non abbiamo perso la bussola nonostante il nervosismo, mantenendo il nostro ritmo. Questo ha portato ad un parziale di 17-7 nel quarto conclusivo che dimostra il nostro stato di forma e quanto il lavoro che stiamo facendo stia pagando. Ora dobbiamo continuare a preoccuparci solo di noi e della nostra pallacanestro, cercando di raccogliere più punti possibile“.
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: UNA TRASFERTA IMPORTANTE A TRIESTE

Trasferta impegnativa per la Velcofin Interlocks Vicenza: sabato 22 febbraio, alle ore 19, le biancorosse allenate da coach Zara faranno visita alla Futurosa Trieste. Contro le giuliane, avversarie tradizionalmente ostiche, ottenere i due punti rilancerebbe Tava e compagne in classifica, potendo così arrivare alla sfida contro Roseto cariche al massimo.
La sconfitta contro Ragusa non ha, di fatto, modificato la situazione di classifica di Vicenza: le biancorosse sono ancora ottave, anche se ora si ritrovano a -5 dalle siciliane. Tuttavia, Bolzano ha potuto così perfezionare l’aggancio all’ottavo posto; le altoatesine sono ancora none, in virtù dello scontro diretto a favore della Velcofin, ma non ci si può assolutamente rilassare. Anzi, la partita contro Trieste diventa per questo motivo fondamentale: la Futurosa, al momento, è distante quattro punti. Una vittoria in terra giuliana riavvicinerebbe le rosanero e, al di là di una possibile vittoria di Bolzano, potrebbe invischiare nuovamente Trieste nella lotta per i play-off.
La Futurosa è una squadra molto pericolosa in attacco: gli oltre 60 punti a partita, con il 43% dentro l’arco, la rendono una delle compagini più pericolose di tutto il girone nel pitturato. Attenzione poi alle capacità a rimbalzo delle giuliane (35 carambole ad incontro) e alla capacità di intimidire sotto canestro (3 stoppate a partita).
La lunga Costanza Miccoli è la giocatrice più pericolosa a roster di Trieste: con 15 punti, 8 rimbalzi e il 47% dentro l’arco è il faro offensivo della squadra. La sua partner in crime, sotto canestro, è la slovena Zala Srot, che pur avendo meno punti nelle mani è una stoppatrice di prim’ordine (più di un terzo dei tiri contestati della Futurosa sono suoi). Martina Mosetti e Giorgia Sammartini sono invece i due pericoli maggiori tra le esterne, capaci di andare stabilmente in doppia cifra, di smazzare tanti assist e di dare un contributo significativo a rimbalzo (in due, superano la doppia cifra di carambole ad incontro). Attenzione poi all’ala tiratrice Chiara Camporeale e alla guardia bulgara Nina Stavrov, valide alternative offensive nella squadra rosanero. Ancora in dubbio la presenza della guardia Macarena Rosset (che non scende in campo da dicembre) il roster si chiude con le altre esterne Giulia Mueller e Sofia Ravalico, per un gruppo non lunghissimo ma di alta qualità.
Martina NP Treviso: la “febbre del sabato sera”… guardando in alto!

La formazione di Alberto Matassini, dopo l’agevole successo con Civitanova (la sesta vittoria consecutiva), sabato sera alle 20.30 è di scena sul campo delle Panthers Roseto, squadra nel terzetto alle spalle della capolista (insieme a Matelica e Mantova) appena due punti sopra le “orange”. “Volevamo allungare la striscia di risultati positivi, e lo abbiamo fatto – ha evidenziato il coach del Martina NP Treviso – Adesso abbiamo una settimana per alzare il nostro livello e arrivare pronte alla importante trasferta di sabato prossimo”. Sintetizzando, come fa l’ufficio stampa trevigiano: “la trasferta più lunga del campionato, in uno dei campi più caldi della categoria e contro una delle concorrenti ai primi quattro posti” ovvero: “tutti ingredienti per una grande serata”!
Proprio al PalaMaggetti di Roseto (per il secondo anno consecutivo), tra l’altro, come comunicato da Lega Basket Femminile, il 7, 8 e 9 marzo prossimi si terrà la Techfind Final Eight 2025 di Coppa Italia Serie A2 che vede tra le protagoniste la formazione di casa.

























