Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro ha deliberato la qualifica di Allenatore benemerito della Fip ad Andrea Mazzon, coach dell’Umana Reyer femminile.

Un riconoscimento prestigioso concesso a “chi abbia svolto attività federale dimostrando qualità morali e didattiche ineccepibili, nonché continuità di prestazione e valida opera in favore dello sviluppo e dell’immagine della Pallacanestro e della Categoria”.

Andrea Mazzon (Venezia, 23 febbraio 1966) è il secondo allenatore italiano dopo Ettore Messina per numero di finali europee disputate: 3. Ha vinto la Coppa Korać nel 1997 e raggiunto la finale nel 1996 e nel 2007. È stato votato Allenatore dell’anno in Italia nel 1997. Nel 1999 e nel 2007 è stato allenatore dell’All Star Game in Grecia.

In carriera, iniziata dal 1985 al 1990 nel settore giovanile del Basket Mestre e sempre a livello giovanile proseguita dal 1990 al 1996 alla Scaligera Verona, anche alcune esperienze all’estero: 1998-2000 Panionios, 2005-2007 e 2008-2009 Aris Salonicco in Grecia; 2015-26 assistente ai Delaware 87ers Blue Coats nella NBA Development League; 2016 ai Guangzhou Loong Lions in Cina; nel 2017 a B.K. Avtodor Saratov in Russia. Nel 2022-23 ha guidato la Nazionale U20. Questo il suo palmares. Società: 1 Coppa Korac (1997-98, Verona); 1 Campionato Italiano (2023-24, Reyer Femminile); 1 Supercoppa Italiana (2024, Reyer Femminile). Nazionale: Bronzo ai Campionati Europei 2022 (Nazionale U20). Individuale: Miglior Allenatore della Serie A1 (1997).

“È un riconoscimento che mi rende felice ed orgoglioso – il commento di Andrea Mazzon – Personalmente ho sempre ricevuto più gratificazione dall’aver contribuito alla formazione di atlete ed atleti, rispetto a vincere trofei. Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi giocatrici e giocatori che mi hanno permesso di essere parte della loro crescita grazie alla condivisione e all’etica del lavoro.
Inoltre, ho avuto l’opportunità di far parte di grandi Club, in particolare della Reyer, che mi hanno messo nelle condizioni migliori per fare il mio lavoro.
Mi ritengo molto fortunato perché senza grandi atleti e grandi società un allenatore non può ritirare nessun premio. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che voglio condividere con tutto lo staff, le giocatrici e tutta l’organizzazione della Reyer di cui sono orgoglioso di fare parte. Per me la pallacanestro è sempre il domani, dunque questo riconoscimento è uno stimolo per il futuro”.

Congratulazioni da parte di tutta l’Umana Reyer, Andrea!