Dei tre derby regionali in programma nella 13. giornata (la prima del 2025), il più atteso era senza dubbio quello in scena domenica a Mirano. La capolista Team Up Project ha centrato contro la formazione locale la tredicesima vittoria e prosegue così la sua marcia imbattuta (punta a chiudere un girone di andata intonso, dato che sabato sera ospita Trieste in un “testa-coda”). BFC Conegliano, che si è imposta in casa sullo Junior San Marco, e Giants Marghera che ha espugnato il campo di Montecchio. Il “colpo” del turno, però, è senza dubbio quello dell’Essegi Lupe, che ha battuto la Libertas Cussignacco (68-60) quarta forza del campionato.

La capolista Team Up Project (nella foto-copertina), pur non partendo bene per ritmo e realizzazioni, ha chiuso comunque avanti il primo quarto e dal secondo ha portato il suo vantaggio in doppia cifra (36-24 all’intervallo) mantenendo sempre un margine di relativa tranquillità: mandando undici giocatrici a referto, e tra queste Gasparella in doppia cifra (15 punti a suon di triple, nella foto d’archivio). 

BFC Conegliano, davanti ad un numeroso pubblico, ha imposto da subito il proprio ritmo chiudendo i primi 10′ sul 20 a 10. Nel secondo, però, c’è stato il prepotente rientro dello Junior San Marco, che sospinta da Chiccisiola (20 punti) ben supportata da Siviero ed Orvieto (12 a testa), ha riportato la sfida su binari di intensità e spettacolarità. Nel quarto decisivo, le locali che hanno chiuso i discorsi: mandando in doppia cifra il trio Boccalato (22), Iuliano (16 poi eletta Mvp “bazzowine”, nella foto) e Marton (12), che ha saputo trovare giocate importanti in attacco nei momenti decisivi, e sapendo resistere alla rimonta.

Le Giants Marghera si sono imposte, invece, 53-41 sul campo delle Tigers Montecchio.

Stati d’animo opposti, infine, per le altre due giovani formazioni venete che erano entrambe impegnate a casa. L’Essegi Lupe si è imposta per 68-60 sulla Libertas Cussignacco (nella foto una fase del match) quarta forza del campionato (+16 all’intervallo): tra le giallonere, che hanno toccato il +21 ad inizio ripresa (47-26 al 23′) salvo veder rientrare la squadra ospite pericolosamente fino al -2 al 35′ (sul 53-51), Pilatone 23 e Piatti 14. L’Umana Reyer, invece, subendo 30 punti nella terza frazione dopo un primo tempo in cui ha fatto l’andatura (chiuso sul +6), ha dovuto arrendersi in volata per 72-69 alle Sisters Bolzano: tra le orogranata non è bastato il terzetto Sablich (19), Meggiolaro (18) e Rigoni (13).