L’8. giornata di campionato registra un vero e proprio “colpaccio” della Secis BC Jesolo che al “PalaCornaro” ha superato Pordenone (81-77), imbattuta fino alla settimana scorsa. Grandi rammarichi, invece, per le due formazioni padovane Virtus e Guerriero Ubp Petrarca sconfitte entrambe in volata, e dopo aver condotto a lungo, sul parquet delle due attuali battistrada (rimaste), ovvero Valsugana (83-77) e Falconstar Monfalcone (77-76). Il turno proponeva anche un derby regionale: la Calorflex Oderzo ha “schiantato” letteralmente l’Atv BVR San Bonifacio (97-64, +33!). Montelvini Montebelluna resta, infine, l’unica squadra ancora al palo della categoria, essendo stata sconfitta in casa dalla Dinamo Gorizia (50-71). I giovani trevigiani però, dopo inversione di campo e nell’anticipo dell’ultima di andata, al “PalaFrassetto” giovedì sera ospitano il Guerriero in un derby fondamentale.

JESOLO: CHE ACUTO!
Monumentale Secis BC Jesolo! La formazione di Nicola Ostan (nella foto-copertina), reduce da due sconfitte consecutive, al “PalaCornaro” ha fermato per 81-77 Sistema Pordenone, alla vigilia del match era una delle tre in testa alla classifica (peraltro dopo aver perso la sua imbattibilità soltanto la settimana scorsa). Gli jesolani, sostenuti anche dal loro pubblico, hanno sciorinato un’ottima prestazione difensiva e trascinati in attacco da Malbasa (26 punti) e capitan Bovo (18, nella foto) più a completare il terzetto in doppia cifra Tuis (13), si sono aggiudicati grazie ad un grande ultimo quarto la sfida molto combattuta ed equilibrata (24-17, 38-39 e 55-59 i parziali).
IL DERBY: TROPPA ODERZO O “SERATA STORTA” SAMBO? 
Calorflex dica 33! Tante, infatti, sono state le lunghezze di divario tra la formazione di Paolo Lorenzon (nella foto), che si conferma così la migliore tra le venete della categoria al 5° posto da sola, e quella di Matteo Zappalà. I padroni di casa si sono aggiudicati per 97-64 il derby al termine di una gara nella quale hanno preso ben presto il comando delle operazioni incrementando via via il loro vantaggio: 23-15, 51-37 e 81-55 i parziali.
PADOVANE: VIRTUS (con Valsugana) e UBP PETRARCA (a Monfalcone), QUANTI RAMMARICHI! 

Nell’anticipo del sabato a Civezzano, la Virtus gioca bene per 30’ e tocca il massimo vantaggio in apertura dell’ultimo quarto (59-73), ma si fa poi rimontare dai padroni di casa, che la spuntano per 83-77.

I neroverdi si erano presi ben presto l’inerzia del gioco, con cinque punti consecutivi di capitan Bianconi, miglior marcatore dei suoi (17 punti). Spingendo con Greve (16 punti con 4/6 dall’arco, nella foto a dx) chiudono a +7 sulla prima sirena (22-29) e, nonostante i tentativi dei locali con Zilius e Czumbel, tengono un margine all’intervallo (45-50).

Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus torna a macinare gioco e stringe la difesa: Greve apre con una tripla e Lusvarghi domina nel pitturato (“doppia doppia”, 16 punti e 13 rimbalzi). Chiusa la terza frazione sul +10 (59-69), allunga in avvio dell’ultima fino al ricordato +14. Qui si blocca: Valsugana ricuce lo strappo, punto su punto, e sorpassa a 3’ dal termine sul 76-75. Bianconi fa rimettere la testa avanti ai suoi (77-76), che però non segnano più.

Ieri a Monfalcone, al cospetto della Falconstar che vanta il miglior attacco del campionato ed una settimana fa aveva fermato la corsa di Pordenone, il Guerriero Ubp Petrarca replica l’ottima prova contro Ferrara ma viene sconfitto per 77-76. Non senza qualche recriminazione: per la difesa spesso al limite dei bisìachi (tollerata dal metro arbitrale) e perchè, nel concitato finale, i bianconeri recuperano anche la palla decisiva ma Bevilacqua, subendo probabilmente fallo, resta a terra mentre i secondi decisivi scorrono… La formazione di Manuel Cilio, nonostante l’assenza di capitan Coppo (a Baltimora per un viaggio di lavoro), sospinta da sette punti consecutivi di Ragagnin (16 alla fine per lui, nella foto a sx), ha messo ben presto il naso avanti (sul 12-10) e da lì fatto a lungo l’andatura: chiudendo al 10′ sul 22-17 ed andando all’intervallo ancora sul +3 (34-37). Nella ripresa, stringendo i denti, i bianconeri chiudono avanti di 1 anche la terza frazione (61-62); e nell’ultima, pur subendo un parziale di 8-0 dei locali finendo sotto (70-64), grazie alle “fiammate” di Elardo, uno degli altri nel quintetto bianconero in doppia cifra (12 punti come Bevilacqua, 18 invece per Birra e 10 Pavan), si riportano ad un solo possesso di scarto e con la tripla di Ragagnin addirittura a -1, che è quello del risultato finale.
MONTELVINI MONTEBELLUNA: Dinamo Gorizia espugna il “PalaFrassetto”

La Montelvini Montebelluna si arrende alla Dinamo. I goriziani, pur privi del febbricitante capitan Braidot (oltre che di Colli e Sanad) e nonostante la bassa percentuale da tre (14%), seguiti anche nell’occasione da un discreto numero di tifosi si sono imposti per 71-50 tenendo quasi sempre a debita distanza i giovani trevigiani (10-22, 30-39 e 38-57 i parziali). Nelle fila di questi, in doppia cifra il “figlio d’arte” Jacopini (12 punti, nella foto) e Martin (11). “Possiamo sicuramente dire che abbiamo giocato con la dovuta e necessaria maturità – l’analisi del coach isontino Tomasi Dovevamo vincere e abbiamo vinto, mantenendo il controllo della partita per tutti i 40′, impedendo a Montebelluna di sprigionare il suo talento e la sua vivacità che, in altre occasioni, aveva comunque permesso loro di restare in scia degli avversari”.

“Ringrazio tutto il pubblico presente al palazzetto. È stato davvero bello vedere tutte le tribune piene e per noi è stato un motivo di orgoglio giocare davanti a così tante persone. Mi dispiace (e ci dispiace) non aver ottenuto la prima vittoria – il commento del coach trevigiano Mirco Saccardo All’inizio abbiamo pagato la loro fisicità “spalle a canestro”, cosa che nel corso della partita siamo riusciti abbastanza a contenere. L’altra difficoltà, che abbiamo avuto è stata la scarsa precisione nel tiro da “tre punti”. È un’altra sconfitta ma questo non ci deve far demordere. Il lavoro sta pagando e stiamo vedendo dei segnali positivi da parte di ogni ragazzo, partita dopo partita. Siamo sicuri che continuare a lavorare sia il segreto per far crescere i nostri giovani atleti”.

La Montelvini, complici i futuri impegni nella “Next Gen” come Treviso Basket (nel campionato U19 Eccellenza la formazione trevigiana è attualmente seconda con un bilancio di 5 vinte e 1 persa), ha chiesto l’anticipo con inversione di campo dell’ultima di andata: giovedì (ore 20.30), ospita il Guerriero Ubp Petrarca in un derby forse già decisivo…