Colpo grosso in casa Gemini: Lorenzo Galmarini

L’ala/pivot Lorenzo Galmarini il 15 luglio “festeggerà” il compleanno a Mestre. 202 centimetri per 95 chili, classe 1995, i numeri parlano per lui: la media della stagione appena terminata racconta infatti di 9.9 punti segnati per partita, 7.9 rimbalzi e 1.7 assist.
Braccia lunghe, grande dinamicità, nelle cinque gare con Piombino degli ultimi play off si è confermato un rimbalzista molto efficace con 9 di media.
Milanese, prima di approdare a Ruvo di Puglia ha giocato per due stagioni in A2 con la maglia dell’Assigeco Piacenza.
Galmarini muove i primi passi nel mondo del basket a 13 anni con la “Social Osa” di Milano. A 14 anni si trasferisce a Firenze giocando nelle giovanili (Under 15/17/19) della Nuova Pallacanestro Firenze svolgendo tutta la trafila, esordendo in DNA nella Brandini Claag Firenze allenata dal coach Riccardo Paolini, dove rimane fino al 2013.
Nel suo curriculum vanta presenze nella selezione “All Star-Game” Under 17 in Toscana, convocazioni al “Progetto Azzurri” sotto la direzione di coach Antonio Bocchino e la partecipazione alla “Summer League” di Imola nel 2013. Nella stagione 2013/2014 è in A2 Gold con l’Aquila Basket Trento: vinta la regular season, nella fase finale dei playoff la formazione trentina batte 3-0 Capo d’Orlando e approda in A1.
L’esperienza di “senior” inizia a Recanati per poi passare a Omegna nel 2015/2016. Il campionato 2016/2017 lo vede tra i protagonisti indiscussi della regular season. 2017/2018: è la volta di una stagione a Montecatini per poi sposare il progetto di Orzinuovi nel 2018/2019 dove dimostra di essere uno dei migliori 4/5 del campionato. È confermato in A2 sia nel 2019/2020 sia nel 2020/2021. Nel 2021/2022 approda alla corte di Coach Salieri a Piacenza che lo vuole anche per il 2022/2023. 2023/2024: è uno dei punti di forza di Ruvo Di Puglia.
Di lui dicono sia una gran persona e un grande atleta, come dimostrano le sue dichiarazioni “a caldo”: “Sono entusiasta di poter entrare a far parte di una realtà ambiziosa come Mestre, ringrazio coach e società per l’opportunità e la fiducia riposta in me. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura e poter dare il mio contributo alla squadra!”

Gemini, arriva Lo Biondo sotto canestro

Dopo la conferma di Simone Aromando, la Gemini inserisce un altro tassello del proprio scacchiere, si tratta di Andrea Lo Biondo, ala classe ’98 di 2,04 metri che nelle ultime due stagioni ha militato con la Pielle Livorno dove è sempre stato protagonista con annate di grande sostanza, di cui la scorsa conclusa con una media di quasi 12.8 punti e quasi 6 rimbalzi a partita, cifre prodotte da buone medie al tiro dove spiccano l’84% dai liberi ed il 60% da 2.
Lo Biondo è da ritenersi un lungo di grandissima concretezza ed esperienza, prima dei 2 anni in maglia Pielle infatti ha conquistato una promozione in serie A2 con la maglia della Fortitudo Agrigento ed ha inoltre avuto esperienze statunitensi avendo studiato presso il Miles Community College del Montana. Scuola varesina, team con cui ha anche vissuto l’esperienza della serie A prima di completare la sua formazione negli States, Lo Biondo è stato l’osservato speciale di coach Cesare Ciocca nei playoff del 22/23 quando la Gemini incrociò proprio la Pielle Livorno nelle semifinali playoff che coincisero con il ritorno della squadra al Taliercio dopo 35 anni.
Malgrado la partenza di un giocatore simbolo come Edoardo Caversazio – che per motivi familiari ha scelto di rescindere – la conferma di Aromando e l’arrivo di un elemento di grande caratura come quella di Lo Biondo sono il chiaro segnale che la Gemini Mestre e tutto il Consorzio Progetto Mestre vogliono continuare a sognare in grande.