La 2. giornata di ritorno proponeva lo scontro al vertice tra Welsea Roncaglia e Lab 23 Salzano. Il risultato è stato netto ed inequivocabile: la formazione del coach padovano Daniele Rubini si è imposta per 92-61 (+31) agganciando così i padovani, ma di fatto prendendosi la vetta della classifica. Classifica che dietro Rovereto terza forza, vede appaiate al 4° posto Villafrut Cestistica Verona e Vigor Conegliano.

Salzano mette decisamente “le mani” sul 1° posto. La formazione di Daniele Rubini si è aggiudicata d’autorità per 92-61 lo scontro di vertice con Roncaglia, così agganciato in vetta (ma di fatto superato, ribaltando il -6 dell’andata). Successo netto ed inequivocabile per i veneziani, che hanno preso il comando delle operazioni dal 2′ di gioco dilatando progressivamente il vantaggio mandando 10 giocatori a referto, tra cui in doppia cifra il terzetto Bovo (21 punti con 8/10 in lunetta, nella foto-copertina), Rosada (20 con sei triple, nella foto sopra) e Sambucco (10); tra i padovani, invece, il solo Toffanin (17). “La sconfitta con Salzano in casa è stata la mia peggiore sconfitta da capo allenatore e penso non me la scorderò… devo dire che è stata più che meritata – il commento di coach Nicola Zagolin – Stiamo attraversando un periodo di forma fisica pessimo dove non riusciamo a giocare al nostro ritmo in attacco e non mettiamo intensità in difesa. Faccio i complimenti a Salzano (che considero la favorita alla vittoria del campionato insieme a Rovereto) per la gara e il campionato fin qui disputato. A noi non resta che tirare fuori il meglio da questo bagno di umiltà: lavorare duramente in palestra per ritrovare quella forma fisica e quella mentalità che ci possono permettere di essere una squadra che si può giocare le proprie carte fino in fondo contro tutte le avversarie”.


E vista la sconfitta, netta, maturata per la stessa JBR Rovereto domenica a Verona con la Villafrut Cestistica (81-53, tra gli scaligeri Maniscalco 15, Mecenero 13 e Ferrazza 12) che concentra le prime cinque della classifica in soli quattro punti, il discorso 1° posto sembra davvero riservato a queste due: che già da sabato prossimo, nelle due sfide per entrambe in casa (rispettivamente alle 18.30 il derby “di terraferma” con Jolly ed in serata con Mirano, che nel turno sospinto da Albo, 20 punti con quattro triple, si è imposto per 65-52 su Marostica), inizieranno a guardarsi a distanza.
Al 4° posto, al pari della già citata Cestistica, c’è anche la Vigor Conegliano (Cazzolato 16 con cinque triple, foto a dx, Zamattio 15 e Ndiaye 10), che si è imposta nettamente per 76-51 sul campo del fanalino di coda Kings Service Mestrino (tra i locali, Trentin 10): +14 all’intervallo e massimo vantaggio toccato sul +31.

Un gradino più sotto, ma staccate di ben otto lunghezze, la Virtus Murano si è aggiudicata lo scontro diretto per 72-68 ed agganciato Concordia Schio (gli scledensi, +6 all’intervallo, hanno mantenuto comunque un +8 nella differenza-canestri): tra i locali, in doppia cifra il terzetto Barbero (23, nella foto), Segato (14) e Tosi (10); tra gli ospiti, Visentin (15), Gaspari (13) e Pendin (10).

E l’8° posto, ultimo utile per poter agganciare la zona play off, vede appaiate quattro squadre (più altre due subito sotto): fondamentale il successo del Jolly Santa Maria di Sala con un quartetto in doppia cifra (Palmarin 18, Gomirato 15, De Nat 12 e Coppo 11) che in serata si è aggiudicata per 70-61 (decisivo il 28-12 al 10′) la sfida con l’Omas Albignasego (tra i gialloneri, privi di Sabbadin e Cecchinato, D’Argento 18 e Tognon 13) portandosi sul 2-0 negli scontri diretti; mentre Piani Bolzano e The Team si sono imposte rispettivamente a Padova sul Guerriero Ubp (76-86, tra i padovani Giangaspero e Bertan 16 a testa) ed a Mestre per 54-72 con lo Junior Leoncino sospinta dai 25 punti di Adami ben supportato da Comunello (14) e De Bortoli (11); tra i locali Zorzi 19 e Marcon 10. Ovvero le due squadre che condividono il penultimo posto.


Nella Serie C Friulana, erano impegnate tutte e tre in trasferta le formazioni venete. La Cantine Paladin Ormelle “corsara” sul campo della Vis Spilimbergo (80-76, Sacchet 26 foto a sx, Masocco 12 e Razzi 10), dedicando idealmente la vittoria al Presidente Claudio Viberti che ha perso l’amato papà, ha agganciato al terzo posto in classifica la Lampo BVO Caorle. Questa è uscita sconfitta a fil di sirena, ma sperperando nella volata finale un vantaggio tornato a cinque lunghezze, per 75-74 dal campo della Ueb Cividale (non sono bastati Venaruzzo 27 e Scodeller 23). Ha vinto d’autorità pure New San Donà sul campo dell’Apu Udine: 87-67 (nella foto a dx una fase del match), tra i veneziani un quintetto in doppia cifra (Presutto 18 e capitan Di Laurenzio 15). E domenica al “PalaBarbazza” arriva la capolista Vallenoncello.

























