
ECODEM ALPO: Parmesani* 11 (3/7, 1/2), Nori* 8 (3/8, 0/1), Turel* 12 (1/2, 2/5), Fiorentini NE, Rosignoli 8 (1/3, 2/7), Moriconi NE, Soglia 10 (5/10 da 2), Chiaretto NE, Furlani NE, Frustaci* 10 (4/8, 0/2), Pastore* 2 (1/4 da 2) All.: Soave N. Tiri da 2: 18/42 – Tiri da 3: 5/17 – Tiri Liberi: 10/11 – Rimbalzi: 44 11+33 (Nori 14) – Assist: 7 (Frustaci 3) – Palle Recuperate: 5 (Parmesani 2) – Palle Perse: 19 (Parmesani 6) – Cinque Falli: Soglia
MARTINA TREVISO: Zagni 9 (0/1, 3/4), Vespignani* 7 (0/2, 2/5), Amabiglia 3 (1/3 da 3), Capra, Perini* 8 (1/5, 1/3), Baseggio NE, D’Angelo C.* 20 (8/15, 1/6), Gini, Da Pozzo* 11 (3/6, 1/1), Egwoh Ashley * 10 (4/13 da 2) All.: Matassini A. Tiri da 2: 16/46 – Tiri da 3: 9/26 – Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 40 14+26 (Egwoh Ashley 15) – Assist: 9 (Vespignani 4) – Palle Recuperate: 11 (Vespignani 4) – Palle Perse: 11 (D’Angelo C. 3) – Cinque Falli: D’Angelo C.
Arbitri: Giovagnini F., Caneva S.
Secondo ko consecutivo casalingo per l’Ecodem Alpo Basket che soccombe alla Martina Treviso 61-68 al PalaAlpo: sconfitta indolore per fortuna delle biancoblu e obiettivo secondo posto raggiunto grazie alla contemporanea battuta d’arresto di Roseto in casa con Vicenza. Gara dominata in lungo e in largo da Treviso, con l’Alpo, privo di Moriconi, che riesce a riaprirla soltanto nel finale quando risale sino al -3 ma la Martina è più brillante e porta a casa la meritata vittoria che le vale il quinto posto. Quattro veronesi chiudono in doppia cifra, da segnalare i 14 rimbalzi di Nori che fa registrare la miglior valutazione della serata (18).
Primo quarto da incubo per l’Ecodem che dopo 3 minuti e mezzo di gioco è già sotto in doppia cifra (2-12): coach Soave chiama ovviamente time-out ma serve a poco perché due triple trevigiane consecutive (Perini e Da Pozzo) siglano un preoccupante -16 (4-20). Nori, con 6 punti quasi consecutivi risale sino al -11 (12-23), l’Alpo continua a non difendere e l’ex Vespignani da tre sigla il 12-26 con cui si va alla prima pausa.
Nel secondo quarto Treviso ripristina il +16 con Egwoh (14-30), Zagni da tre (18-34) e D’Angelo (20-36), Nicola Soave prova pure la zona che dà i suoi frutti perché arriva un mini-break interno di 7-0 che significa -9 (27-36). Il -9 viene ribadito da una reattiva Soglia (31-40) poco prima della sirena di metà partita, mentre dall’altra parte la top scorer D’Angelo (20 punti per lei) fallisce il +11 sul “gong”.
Nel terzo quarto la contesa, invece che salire di tono, si imbruttisce ulteriormente: dopo 5 minuti il parziale è di 0-3 (tripla di Vespignani), Parmesani perde 3 palloni in altrettante azioni e l’Ecodem ritrova il canestro con Soglia quando mancano 4′:30″ alla fine del tempo (33-47). La prima tripla di Turel della serata vale il nuovo -9 (38-47) ma il finale di questa frazione è ancora per le ospiti che vanno a segno da oltre l’arco con Amabiglia e Zagni (40-53 all’ultimo riposo).
Nel quarto periodo si ergono a protagonisti i due arbitri (davvero mediocri) che in pochi secondi sanzionano un fallo tecnico a Soglia, un antisportivo a Frustaci e un altro tecnico alla panchina veronese. Treviso non ne approfitta più di tanto perché fa 2/4 dalla linea e si porta sul +15 (42-57) ma l‘Alpo, invece che affossare, reagisce con carattere a queste discutibili decisioni arbitrali. Parmesani ne mette 7 consecutivi e firma un personale 7-0 che vale il -8 (49-57), Da Pozzo riporta la Martina in doppia cifra di vantaggio (49-59), ma ecco un altro 7-0 biancoblu (il terzo della serata) che significa il già citato -3. E’ capitan Rosignoli che fa scattare in piedi il pubblico del PalaAlpo con la tripla del 56-59 quando mancano meno di 3 minuti alla fine ma dall’altra parte D’Angelo risponde con la stessa moneta (56-62). I liberi di Turel tengono vice le speranze biancoblu (58-62) che purtroppo svaniscono dopo i liberi di Perini e Egwoh intervallati dal cesto di Da Pozzo (58-67). La tripla di Turel e il personale di Perini fanno partire i titoli di coda (61-68).
Ed ora sotto con i playoff: Alpo affronterà Empoli; mentre per NP Treviso, che chiude al 5° posto, l’avversaria sarà MantovaAgricoltura.

Per l’ultima giornata di regular season, decisiva per definire la griglia playoff e le posizioni salvezza coach Grilli parte con la bomber Siciliano, Cutrupi, Pinton, Minelli e Gorjanacz; Coach Gianolla, che deve fare a meno di Favaretto e Varaldi, risponde con Mosetti, Kirschenbaum, Pertile, Gobbo e Fiorotto.
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA ESPUGNA ROSETO, MA NON BASTA
ORA PLAY-OUT CON MONCALIERI


ARAN Cucine Panthers Roseto – Vicenza 59-69
ARAN Cucine Panthers Roseto: Aispurua 4, Resemini 3, Sorrentino 13, Obouh Fegue 20, Bona, De Santis ne, Cecili 15, Miccio 2, Lemma ne, Bardarè 5, Polimene. Coach: Buzzanca
Vicenza: Belosevic 21, Togliani 13, Bevolo 2, Fontana, Sturma, Pellegrini 11, Assentato 2, Peserico 2, Reschiglian ne, Valente ne, Ruffo, Vitari 18. Coach: Zara
Parziali: 19-17, 31-31; 46-48.
Per la Velcofin Interlocks Vicenza saranno play-out: nonostante la bella vittoria ottenuta sul campo della corazzata Roseto per 59-69, il contemporaneo successo di Umbertide ai danni di Trieste costringe le biancorosse a doversi guadagnare la salvezza ai play-out, dove al primo turno affronteranno una tra Carugate e Moncalieri, a seconda dei risultati di oggi. Belosevic chiude con una doppia doppia da 21 punti e 14 rimbalzi, splendida prestazione anche di Vitari (18), ottimo apporto anche da Togliani (13) e da Pellegrini (11).
Quella contro Roseto, in corsa per il secondo posto, è una battaglia con continui batti e ribatti, sorpassi e controsorpassi. È Belosevic la più ispirata nel primo quarto: dodici punti dei ventuno punti della croata arrivano nel solo primo quarto, in cui spadroneggia nel pitturato abruzzese. La risposta delle Panthers è affidata ad Obuoh e Sorrentino e proprio la play, sul finire di primo quarto, infila la tripla che vale il 19-17 alla prima pausa.
Togliani è la prima a rompere gli indugi nel secondo quarto, con la tripla del sorpasso vicentino. Un canestro di Bevolo vale anche il +3 (21-24), ma Roseto non concede spazi e impatta subito con una tripla di Cecili. Si resta punto a punto fino alle battute conclusive della frazione, quando inizia a scaldare i motori Vitari: la Velcofin cerca l’allungo, ma un’altra tripla di Cecili vale il pari a quota 31 alla pausa lunga.
Il primo vero tentativo di fuga arriva nel terzo quarto: sul 36-33 per le padrone di casa, le biancorosse forzano un parziale di 11-0 avviato da una tripla di Togliani e proseguito da Belosevic e Vitari. Vicenza si ritrova così sul +8 (36-44), ma Sorrentino e Obuoh iniziano a martellare da fuori e sotto le plance, col risultato che il vantaggio si riduce a due sole lunghezze (46-48) prima dell’ultima pausa.
Le Panthers sorpassano nuovamente in avvio di ultimo quarto, con un canestro di Obuoh, ma è a questo punto che Vicenza mette il turbo: prima Pellegrini e poi Vitari danno lo strappo che riporta la Velcofin avanti di 7 (52-59). Roseto tenta di contenere le ragazze di Zara, rientrando fino al -3 siglato Obuoh a 4′ dalla fine. È però l’ultimo sussulto della squadra di casa, che viene definitivamente stesa da Belosevic e da una tripla di Togliani, che chiude la contesa sul 59-69 finale.
Vicenza quindi sbanca il palazzetto abruzzese, anche se questo non basta per ottenere la salvezza. Oggi pomeriggio, le beriche sapranno chi sarà l’avversaria ai play-out (Moncalieri, NdA) ma se la Velcofin giocherà come ieri sera la salvezza è più che possibile.
La Solmec Rhodigium Basket concede troppo a Bolzano: ora testa ai playout

Alperia BC Bolzano – Solmec Rhodigium Basket 63-55 (13-11; 29-9; 13-17; 8-18)
Bolzano: Kotnis 12, Mazzucco, Schwienbacher 13, Rainis 2, Giordano 3, Cassini n.e, Egwoh 7, Missanelli 11, Vella 15, Kob. All. Sacchi.
Rhodigium: Mašić 2, Viviani 7, Martin, Paoletti 5, Battilotti 7, Tumeo 6, Bonivento 7, Marchetti, Zanetti 15, Furlani 2, Ballarin, Atanasovska 4. All. Pegoraro.
Si conclude con una sconfitta il percorso della Solmec Rhodigium Basket nella stagione regolare del campionato LBF Serie A2. Le rodigine concedono troppo nel secondo periodo ad Alperia Basket Club Bolzano, non riuscendo a ricucire il gap nella ripresa ed uscendo così sconfitte dal PalaMazzali per 63-55.
La partita comincia con entrambe le squadre piuttosto fredde in attacco, senza grandi sussulti e con molti errori al tiro. La Rhodigium rimane in scia alle bolzanine, chiudendo il primo periodo sul 13-11. È nel secondo quarto che la squadra allenata da Roberto Sacchi prende il largo: la Rhodigium va in confusione sia in difesa che in attacco dopo il break di 0-8, subendo un pesantissimo parziale di 17-0 in favore delle giocatrici di casa, con il punteggio che va sul 35-19. Il parziale, propiziato da Elena Vella (15 punti e 7 rimbalzi), si traduce in un 29-9 del secondo periodo, che manda Rovigo negli spogliatoi sotto nel punteggio per 42-20.
Nella ripresa le cose non cambiano, nonostante Rovigo tenti di avvicinarsi nel punteggio in più di qualche occasione. Finalmente sbloccate da tre punti con Silvia Viviani (7 punti e 4 assist) e Anna Paoletti (5 punti), la Rhodigium si aggiudica il terzo periodo (13-17) ed entra negli ultimi 10′ di gioco sul 55-37. L’ultimo quarto si apre con un inaspettato parziale di 0-11 da parte di Rovigo, che rientra così ampiamente in partita (55-48). Le trentine si sbloccano grazie a Licia Schwienbacher (13 punti), ma la Rhodigium riesce ancora una volta ad avvicinarsi grazie a Sara Zanetti (15 punti e 9 rimbalzi). Con i liberi di Ludovica Tumeo (6 punti) a 1’30” dal termine, Rovigo è a -4 (59-55). Gli ultimi canestri della coppia formata da Lucia Missanelli (11 punti) e Helena Kotnis (12 punti) chiudono la partita sul definitivo 63-55.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Le ragazze hanno giocato una buona partita: nonostante non significasse nulla per entrambe le squadre, c’è stata una bella intensità. Purtroppo abbiamo concesso i soliti otto minuti alle avversarie, ma nel secondo tempo abbiamo recuperato alla grande. Adesso dobbiamo ricaricare le pile in vista dei playout. Ci tengo a precisare che ci troviamo esattamente dove dovevamo essere: l’obiettivo stagionale era quello di evitare la retrocessione diretta e arrivare ai playout più pronte possibile. Spero che in tanti verranno a vederci nelle prossime settimane!“
In attesa di conoscere l’avversaria per il primo turno di playout (Carugate, NdA), i verdetti del Girone B. Come si sapeva già da una settimana, la Rhodigium ha chiuso al 11° posto ed avrà quindi il fattore campo per Gara 1, che si giocherà Sabato 27 Aprile alle ore 20:30. La società ci tiene ad avere tutto il supporto possibile da parte del pubblico e, per l’occasione, l’ingresso sarà gratuito. Insieme a Rovigo, disputeranno i playout anche Vicenza, Ancona e Vigarano. Abano Terme, sconfitta nello scontro casalingo con Udine (70-81), è retrocessa direttamente in Serie B, campionato vinto l’anno scorso.
WAVE THERMAL cede alla capolista Udine e retrocede

Wave Thermal Abano – W.APU Delser Crich Udine 70 – 81 (14-19, 33-39; 50-60)
WAVE THERMAL ABANO: Degiovanni* 25 (6/11, 3/7), Hatch* 10 (3/3, 0/2), Siviero 2 (1/2 da 2), Biasiolo NE, Coccato 3 (0/1, 1/1), Grassia* 7 (2/8, 1/4), Dell’Olio S.* 4 (2/6 da 2), Callegari 5 (2/4, 0/1), Biondi, Rossi NE, Destro NE, Bremaud* 14 (2/5, 2/3) Allenatore: Cesari L. Tiri da 2: 18/42 – Tiri da 3: 7/18 – Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 29 7+22 (Callegari 9) – Assist: 13 (Degiovanni 5) – Palle Recuperate: 7 (Callegari 2) – Palle Perse: 11 (Degiovanni 4) – Cinque Falli: Dell’Olio S., Callegari
W.APU DELSER CRICH UDINE: Bovenzi* 4 (1/4, 0/1), Corgnati NE, Bacchini* 12 (3/10, 1/3), Katshitshi* 24 (7/11 da 2), Milani* 19 (4/8, 3/5), Shash 6 (2/3 da 3), Cancelli* 6 (3/8 da 2), Bianchi, Ceschia NE, Gregori 10 (0/2, 2/5) Allenatore: Riga M. Tiri da 2: 18/43 – Tiri da 3: 8/17 – Tiri Liberi: 21/23 – Rimbalzi: 44 13+31 (Katshitshi 19) – Assist: 9 (Bovenzi 4) – Palle Recuperate: 5 (Bacchini 2) – Palle Perse: 15 (Katshitshi 4)
Arbitri: Correale D., Procida A.
Wave Thermal Abano, battuta in casa 70-81 dalla capolista W.APU Delser Crich, retrocede. Le aponensi sono rimaste sempre incollate alla gara rispondendo alle iniziative delle friulane, che hanno fatto sentire la differenza di talento: con una serie di iniziative individuali riportandosi sotto (14-19) al 10° ed iniziando alla grande il secondo quarto pareggiando i conti. Anzi, con un parziale di 7-2, hanno messo la freccia per il sorpasso al 17′: la capolista, con un parziale 9-1, resta avanti all’intervallo (33-39). Le aponensi al rientro sul parquet firmano un parziale di 6-2 nei primi minuti, ma Udine respinge ogni arrembaggio: la Wave Thermal trova il pareggio a metà frazione, le friulane però affondano il colpo con un parziale di 11-3 che le porta a tre possessi di vantaggio e toccano il +10 al 30′ (sul 50-60). Nonostante la voglia di rimontare lo svantaggio, le aponensi vedono respinto ogni tentativo di rimonta: nelle loro fila, protagonista Degiovanni (25 punti e 5 assist) insieme a Bremaud (14 punti e 7 rimbalzi) e Hatch (10 e 5).

























