Il verdetto forse più atteso della categoria, ovvero l’ammissione diretta alla C Unica, è riservato (dulcis in fundo) all’ultimo turno della Fase a incrocio: sabato sera al PalaPM, infatti, Capp&Service Salzano e Gruppo SME Bvo si affrontano per il 1° posto del Girone Oro. Caorle, vera “corazzata” della categoria che ha sempre fatto l’andatura in questa stagione grazie al suo attacco stratosferico, ha due punti di vantaggio in classifica; ma i padroni di casa del Salzano, capaci di imporsi già nel match d’andata (79-70), in caso di un nuovo successo balzerebbero in testa proprio in virtù del 2-0 negli scontri diretti.

Un primo verdetto, invece, è giunto già in questo turno. La Foltran Auto Castellana (nella foto-copertina), infatti, battendo per 66-59 NB Rovigo (come riferiamo dettagliatamente di seguito) chiude in testa al Girone Argento e conquista matematicamente, con un turno di anticipo, il “pass” per l’8° posto ai play off: “Ancora una volta C siamo – il commento della società – Con fatica, Con difficoltà, Con molti ostacoli ma Con una grande voglia di Continuare il nostro Cammino. Prima squadra ai play off serie C silver”.

Venendo ad analizzare i risultati dell’ultimo turno nel dettaglio, quello per 80-67 (30-14 il parziale del secondo quarto che ha indirizzato la gara) del Salzano (Basso 22, Rudatis 17, Jovancic e Bobbo 11) sul campo dell’Ormelle (Cipolato 14, Chinellato e Foltran 11, Mazzarotto 10) è stato anche l’unico “colpo” esterno. Al PalaMare, invece, Bvo Caorle (nelle foto, la palla a due iniziale e l’esultanza della squadra negli spogliatoi) si è imposto per 91-68, dopo un primo tempo in equilibrio ma mandando un quintetto in doppia cifra (Perez De La Blanca Gonzales 25 e Truccolo 21), nel primo dei due scontri di vertice con Roncaglia (tra i padovani non è bastato un sontuoso Bruzzese Dal Pozzo da 22 punti). Proprio quest’ultima, scavalcata da Salzano, mantiene però la certezza di iniziare i play off in seconda piazza. Vittorie interne anche per le due trevigiane: la GD Dorigo Pieve ha avuto la meglio per 66-61 su Altavilla (Seno con 19 punti tra i locali e Rigon con 14 tra gli Spartans i due migliori marcatori); la Vigor Conegliano ha battuto 87-68 la Vetorix Mirano, che resta così sul fondo della classifica (un quartetto in doppia cifra per parte: tra i locali, D’Este 16; tra gli ospiti Bonivento 18 migliori marcatori).

Due vittorie esterne su quattro gare, invece, il bilancio nel Girone Argento. Oltre al Castellana, di cui abbiamo detto, l’altra squadra a tenere il fattore-campo è stato Cavallino Tre Porti che, sospinto da Ragazzi e Tadiotto (21 punti a testa) ed al termine di una gara sempre condotta, ha avuto la meglio per 79-74 su XXL Pescantina. I “colpi” esterni sono stati del Concordia Schio per 78-60 sul campo del fanalino di coda Curiss Istrana mettendo la freccia del sorpasso nella ripresa (tra i locali, Masiero 17; Gianesini 22 e Poli 12 tra gli scledensi); mentre lo Zapi Petrarca (Elardo 18, Pauro 14 e Basso 12) si è imposto per 70-62 su quello dello Spresiano Maserada (Luzza 24 e Solfa 13).

Un decimato Sekal lotta fino alla fine, ma ai play off ci va Mestre

Girone Argento/3. giornata di ritorno: FOLTRAN AUTO – SEKAL NB ROVIGO 66-59
CASTELLANA MESTRE: Brusò 11, Barbero 18, Spellanzon, Florio 13, Di Bello 2, Pieropan 6, Tagliapietra 2, De Pieri 5, Niero, Di Bartolomeo 3, Convertini 4, Girardo 2. All.: Minincleri.
SEKAL: Pusinanti 7, Caselli n.e., Beccari 14, Roversi 2, Bertocco 3, Tengueu Tengueu n.e., Faorlin 7, Sandal 4, Martinkus 8, Guarini 6, Tiberio 8. All.: Folchi.
Arbitri: Chignola di Villafranca di Verona (VR) e Allegro di Rubano (PD).
Note: (parziali 15-22, 41-33, 51-47, 66-59).

Impossibile fare di più. Un Sekal senza due titolari e senza alcun centro di ruolo, che nel secondo quarto perde pure Pusinanti, lotta fino alla fine contro la prima del girone, ma alla fine cede il passo e dice definitivamente addio ai play off. Peccato, perché i rodigini avevano iniziato la gara davvero benissimo. Nonostante la tripla di Mestre all’ultimo secondo del primo parziale, il Sekal aveva chiuso in vantaggio 22 a 15 e con un gioco davvero convincente, trascinato da un generosissimo Beccari e dai punti di Pusinanti. Proprio nel secondo parziale, all’affollatissima infermeria (Caselli, Capetta, Ubaekwe e Salih), si aggiunge pure Pusinanti (caviglia) e per coach Folchi si fa davvero durissima trovare alternative tattiche. Mestre, nel secondo quarto, rifila il parziale da K.O. (26-11). Al rientro dagli spogliatoi, Rovigo prova a difendere a zona, ma la coperta è troppo corta e Mestre approfitta della totale assenza di lunghi rossoblù di ruolo, catturando un’enormità di rimbalzi. Nonostante questo, Rovigo vince anche il terzo quarto (10-14) e si riporta sotto. Nonostante le ferite, il Sekal vuole vendere davvero cara la pelle e inizia molto bene l’ultimo parziale. Inevitabilmente con una panchina così corta, nelle ultime battute di gara manca la lucidità e il Sekal, sul -2, a 35 secondi dalla fine, prova un tiro da tre, ma Faorlin sbaglia. Mestre risponde invece con l’ennesima bomba di Barbero, classe 2005 della Reyer Venezia, che con la sua miglior prestazione stagionale condanna il Sekal alla sconfitta.
Mestre festeggia, con una giornata d’anticipo, il meritato accesso ai play off dopo aver dominato questa fase. Rovigo invece deve leccarsi le numerose ferite in vista dell’ultima partita del girone. Sabato giocherà al palasport, con inizio alle ore 20:30, contro Istrana. Una partita fondamentale per definire la griglia di quei play-out che, di fatto, non servono a niente visto che tutte le squadre non faranno parte della futura Serie C Unica, alla quale, fra l’altro, non faranno parte nemmeno diverse squadre che parteciperanno ai play-off.
In settimana si valuteranno le condizioni dei vari infortunati, ma dalle prime considerazioni appare assai difficile riuscire a recuperarli. Per Rovigo, questa sfortunatissima stagione non è ancora terminata.

Nella foto di repertorio (di Luca Giacobbe): Davide Pusinanti, anche lui infortunato nel match di Mestre.