
Nella giornata inaugurale della seconda fase, “salta” completamente il fattore-campo nel Girone Oro! Rhodigium e Sistema Pordenone restano così a braccetto in vetta, avendo espugnato la prima d’autorità nel derby veneto il campo della Reyer Venezia (61-54) e l’altra passeggiando letteralmente in quel di Sarcedo (89-48). Al secondo posto, staccate di due lunghezze ed a loro volta appaiate, sono invece Thermal e Giants Marghera (che si affronteranno sabato prossimo nello scontro diretto): le biancoverdi aponensi, sospinte da Biondi (24 punti) ben spalleggiata da Callegari (12), sono andate e cogliere il successo per 71-65 mettendo la freccia del sorpasso nell’ultima frazione sul campo della Ginnastica Triestina; le Giants (nella foto la loro esultanza) addirittura in volata per 62-61 nell’altro derby veneto sul campo del Cus Padova (23-13, 30-30 e 45-42 i parziali): due i terzetti in doppia cifra da ambo le parti, tra le universitarie Grimaldi (21), Strujic (14) e Legault (10); nelle fila di Marghera, Fedorenko (16), Coccato (14) e Zannaro (11).
GIRONE GOLD/ 1. GIORNATA DI ANDATA: REYER VENEZIA – SOLMEC ROVIGO 54-61 (13-13, 22-28, 38-45). Reyer Venezia: Carrer, Toffolo 15, Carraro 12, Buranella 10, Zuccon 4, Franchini, Andreanelli 8, Frier 2, Versuro 3, Feltrin, Parma, Festinese. All. Zimerle. Solmec Rovigo: Viviani 25, Bonivento 9, Battilotti 3, Cadoni 6, Furlani 2, Turri 14, Ferri, Ballarin 2. Vaccarini, Sorrentino, Marchetti e Poletto ne. All. Pegoraro. Arbitri: Naletto di Spinea (VE) e Quaggia di Fossò (VE). Tiri liberi: Reyer 12/21 – Solmec 17/24. Note: Uscita per falli Andreanelli (Reyer) al 39’- Fallo tecnico a coach Pegoraro (Solmec).
Parte nel migliore dei modi la seconda fase per la Solmec Rhodigium di coach Pegoraro che espugna l’insidioso parquet della Reyer Venezia al termine un match molto combattuto ma sempre condotto da Ballarin & Co. E’ stata la vittoria della volontà in cui le rodigine hanno mostrato un grande agonismo, grande difesa e si sono esaltate recuperando molte palle vaganti. In attacco grande serata al tiro dalla lunga distanza (53%) con Silvia Viviani (nella foto-copertina) superba protagonista con sei triple messe a segno. Novità nel quintetto rosso blu con la guardia Bonivento al posto di Turri. L’inizio del match non è esaltante e si fatica a fare canestro. A metà parziale il punteggio è 6-3 per le locali con Buranella che mette a segno una tripla. La Solmec fatica a trovare canestri nel pitturato ma la difesa compensa le difficoltà offensive. Le giovani reyerine trovano il massimo vantaggio sul 10-6 con la coloured Frier ma a quel punto entra in scena il play Viviani che prima realizza un paio di liberi poi dalla lunga realizza la prima tripla per il sorpasso rodigino (11-10). Il gioiellino locale Carraro, classe 2004 trova dall’angolo la tripla del controsorpasso e capitana Ballarin a scadere del parziale trova in contropiede il canestro del pareggio (13-13). Nel secondo quarto la Solmec scatena i cavalli e piazza in tre minuti un parziale di 8-0 che si rivelerà decisivo per le sorti dell’incontro. Tripla di Chiara Turri, imitata poco dopo dalla solita Viviani al termine di un’azione in cui tutta la squadra è coinvolta e contropiede di Bonivento. Solmec avanti 21-13 e la panchina orogranata costretta a chiamare time out. La contesa cambia nel senso che la Solmec manterrà fino alla fine la leadership e le padrone di casa sempre ad inseguire. Dopo il time out Toffolo trova un importante canestro nel pitturato e Buranella realizza un libero per il -5 ma Battilotti realizza la quarta tripla della serata rodigina per il +8. Si continua a segnare con il contagocce da ambo le parti grazie alle difese molto rocciose mentre Viviani commette allo scadere del parziale il terzo fallo, complicando i piani di coach Pegoraro. Si va al riposo sul 28-22 per le rodigine. Il terzo quarto riprende con il gioco da quattro punti della solita Viviani (tripla +libero aggiuntivo) ma le ottime giovani locali non si perdono d’animo e realizzano un paio di jumper per il -6. Viviani è infermabile e realizza da ogni posizione compresa una tripla per il massimo vantaggio della partita per le rosso blu: 37-26. Sembra il colpo del ko ma Toffolo suona la carica ed ispira le compagne. Controbreak di 8-0 e partita di nuovo aperta (34-37). Viviani trova l’ennesima tripla dalla tabella ma Carraro replica sul ribaltamento di fronte. La partita è accattivante. Nel finale del parziale l’esperienza della Solmec si fa sentire e il gap aumenta a 7 lunghezze con Turri precisa dalla lunetta e Furlani che realizza un canestro con un magnifico movimento nel pitturato. Si entra nel parziale finale e Cadoni realizza da sotto per il +9. La superba Carraro trova dalla sua mattonella una tripla di enorme valore. Ancora Toffolo si fa valere in penetrazione ma Bonivento risponde prontamente e si entra negli ultimi cinque minuti con la Rhodigium avanti di sei punti (49-43). La Reyer trova punti da qualche viaggio in lunetta ma la MVP di serata Viviani realizza la sesta tripla della sua fantastica prestazione offensiva e Solmec a +8. Il vantaggio ritorna in doppia cifra grazie alla precisione dalla linea della carità di Turri (56-46) ma le talentuose locali non mollano e mettono a segno due triple con Toffolo e la solita Carraro. Si entra negli ultimi sessanta secondi sul +4 Solmec. Dalla lunetta Turri è infallibile ed ogni tentativo di rimonta della Reyer viene smorzato. Si chiude in gloria per le rosso blu consapevoli di aver superato brillantemente un esame importante e aver espugnato un parquet molto ostico. Il successo consente alla Solmec di rimanere in testa al girone a braccetto con Pordenone che ha espugnato l’impianto di Sarcedo. Avanti così Rhodigium!!!


Nel Girone Argento, dove Casarsa guida la classifica essendosi imposta per 87-71 al supplementare su Montecchio (73-73 al 40′, tra le beriche non è bastata una monumentale Sofia Curti (nella foto), da 41 punti, vittorie importanti per le altre due formazioni venete: Melsped Gattamelata ha avuto vita facile in quel di Trieste vincendo per 89-34 contro l’Oma (50-18 all’intervallo per le padovane, che hanno avuto Rinaldi 17, Lamonica 15 e Boaretto 12); la Pettenon Cosmetics Lupe, sospinta da Veronica Antonello (19 punti con cinque triple, nella foto) oltre che da Frigo e Diakhoumpa (13 a testa), aggiudicandosi per 69-53 l’ultimo derby veneto del turno sul campo dello Junior San Marco (Chicchisiola 13).
CURTI E’ MONUMENTALE, MA CASARSA VINCE ALL’OVERTIME
Inizio di gara che vede il Montecchio entrare bene in partita con una difesa aggressiva e una buona fluidità nella transizione offensiva che vede subito protagonista Curti con 11 punti e 2 bombe di Maculan nella prima frazione (14-20 il parziale). Nel secondo quarto Casarsa sale di tono e sfrutta al meglio i numerosi rimbalzi offensivi concessi dalle castellane e alcune amnesie difensive; si va così al riposo sul 37 a 34 per le atlete di casa.
Dopo il riposo, Casarsa allunga ancora con Furlan sugli scudi, portando il divario fino al +9; Curti, ben coadiuvata da Longhi (buona anche la sua prova con 16 punti), cerca di scuotere le compagne, ma la scarsa percentuale dalla lunga distanza tiene il Montecchio ancora a distanza (59 a 51 alla fine del terzo quarto).
L’inizio dell’ultima frazione sembra affossare definitivamente le speranze delle ragazze di coach Callegaro, ma negli ultimi 5 minuti, Curti si carica la squadra sulle spalle finalizzando la rimonta a 4″ dal termine con una bomba che impatta il risultato sul 73-73.
Si arriva così all’overtime, con il Montecchio ormai a secco di energie psico-fisiche, il Casarsa trova la forza per piazzare un nuovo allungo che si traduce nel 87 a 78 finale.

























