La gara di andata delle due semifinali ha riservato subito due “colpacci” esterni a sorpresa. Decisamente inaspettato quanto accaduto mercoledì sera al PalaSavio di Mortise (Padova): la corazzata Guerriero Ubp, infatti, si è fatta sorprendere da The Team Riese che, spinta da ben 15 triple (di cui l’ultima di Alberto Mabilia, nella foto-copertina, di fatto decisiva), ha saputo imporsi con merito per 87-83. Per i biancoscudati di Fabio Volpato si tratta della prima sconfitta interna stagionale, ma rischia di essere già decisiva (ne riferiamo in coda più dettagliatamente). Ieri sera di fronte ad una splendida cornice di pubblico, invece, la Calorflex Oderzo vera sorpresa di questi play off ha espugnato d’autorità per 61-39 il campo del Piani Junior Bolzano (nelle due foto, la palla a due e le ultime fasi del match): al termine di una gara sempre condotta dalla formazione di Paolo Lorenzon che, sospinta da Poser in attacco e grazie ad un’efficace difesa “mista”, ha riprodotto una prova simile anche nel punteggio (39 erano stati i punti subiti pure in quella occasione, sic!) a gara3 dei quarti a Montebelluna.
Domenica pomeriggio la Marca Trevigiana, in parallelo (ore 18) seppur ad una distanza di una sessantina di km tra gli impianti, ospiterà dunque due gare ad alta tensione emotiva…


Già domani sera alla Palestra “Azzolini” di Mirano (ore 21), invece, prende il via lo spareggio-salvezza decisivo. La sfida al meglio delle tre gare sarà, come annunciato, un derby veneziano (nelle foto le due protagoniste): i padroni di casa della Vetorix ospiteranno il Grifas Leoncino uscito sconfitti mercoledì sera da un’autentica ed avvincente “battaglia sportiva”. La Virtus Murano di Alvise Turchetto, che può festeggiare così la raggiunta salvezza, si è imposta per 83-82 dopo ben due tempi supplementari (21-17, 29-33; 43-44, 64-64; 79-79 i parziali). Entrambe le squadre, tra l’altro, hanno mandato un quintetto in doppia cifra. Tra gli isolani, che hanno chiuso la gara non senza brividi dalla lunetta (dopo l’infruttuoso viaggio di Basso, decisivo con l’1/2 Magnanini): Calzolari 19, Sambucco 15, Basso 14, Segato 13 e Berlic 10. Tra i giovani “leoncini”, che avevano agganciato in extremis la parità al termine dei 40′ con una tripla ed al termine del primo supplementare proprio con tre liberi, sono stati: Toffanin 17, Rossato 15, Tonon 12, Marzaro 11 e Deganello 10.


L’UBP cede in volata a The Team in gara-1
Guerriero Padova, primo ko interno in semifinale: Riese viola il fortino di Mortise

Diventa improvvisamente impervio il cammino dell’UBP nei playoff di C Gold. Nella serata del pienone al PalaSavio di Mortise, la squadra di coach Fabio Volpato stecca davanti al pubblico amico, incassando la prima sconfitta interna della stagione per mano di The Team Riese che porta così a casa gara-1 di semifinale. Senza il top scorer Chinellato, fuori causa per l’infortunio patito nel ritorno dei quarti di finale a Codroipo, l’Unione ruota soltanto sette uomini, presentandosi alla volata finale con il fiato probabilmente un po’ corto. Per ampi tratti di gioco, Padova ha tenuto – seppur di misura – la testa avanti, raccogliendo l’iniezione di entusiasmo dei propri tifosi, ma nel serrato punto a punto sono stati i trevigiani a piazzare lo sprint vincente.
Nell’arco di una sfida, retta dal filo dell’equilibrio, qualche strappo ha spostato l’inerzia da una parte e dall’altra. Come in principio, quando i locali sono costretti a rincorrere gli ospiti (5-12). Poi però l’asse play-centro Andreani-Benfatto comincia a fatturare (14-14) e i biancoscudati fanno l’andatura per buona parte del primo tempo con vantaggi che raramente scollinano il possesso pieno, anche perché The Team è ispirata dietro la linea dei tre punti e resta sempre in scia rimettendo il naso avanti di un’incollatura in un paio di circostanze. Succede a margine del secondo periodo sulla tripla d’angolo di Campagnolo (36-37), vanificata in un amen dal tap-in di Coppo a fil di sirena (38-37).
Al rientro dagli spogliatoi, la partita cambia padrone: i neri trevigiani toccando il +7 del massimo vantaggio (38-45). Dopo un timeout obbligato, Padova si ricompatta in difesa e aggiusta la mira a cronometro fermo dopo la sequenza negativa della prima metà di gara riprendendo il controllo (59-55). È il viatico a un’ultima frazione speculare al terzo quarto (62-58), ma a ruoli invertiti. Stavolta, infatti, è il Guerriero ad agguantare il +7 (72-65), ma prima la tripla in transizione dell’argentino Volpato pareggia i conti (74-74) e poi l’ennesimo tiro dalla lunga distanza dell’ex di turno Mabilia riaccende la freccia del sorpasso (76-78). Entrati nell’ultimo giro di lancette, una palla persa sanguinosa, in combinazione tra Andreani e Stavla, pesa quanto un macigno sull’esito dell’incontro.
Padova tenterà in tutti i modi il riaggancio ricorrendo al fallo sistematico e tornando a sperare con un generosissimo Maran che sgancia una tripla da distanza siderale a 15’’ dalla fine (81-84), ma dall’altra parte le mani non tremeranno quasi mai dalla lunetta (83-87).
Domenica prossima (ore 18), l’UBP dovrà realizzare un’autentica impresa per espugnare il palazzetto di Riese Pio X e prolungare la serie alla “bella” che verrebbe eventualmente disputata mercoledì 25 maggio (ore 20.30) ancora a Mortise.
GUERRIERO PADOVA – THE TEAM RIESE 83-87
UNIONE BASKET PADOVA: Stavla 2, Vinciguerra n.e., Favaro n.e., Andreani 15, Maran 19, Coppo 14, Bombardieri n.e., Benfatto 16, Andreaus n.e., Bruzzese, Campiello 16. All. Volpato F. Ass. Augusti.
THE TEAM RIESE PIO X: Mabilia 14, Volpato G. 19, Brigato 18, Bizzotto 2, Rigon n.e., Marini 5, Civiero 5, Campagnolo P. 6, Buratto 16, Cusinato, Lazzarotto, De Bortoli 2. All. Campagnolo F. Ass. Sonda.
Arbitri: Corrias di Cordovado (Pn) e Chignola di Villafranca di Verona (Vr).
Note: parziali: 21-17, 17-20 (38-37), 24-21 (62-58), 21-29 (83-87). Tiri liberi: Padova 15/22, Riese Pio X 16/20.
Da: Ufficio Stampa Unione Basket Padova

























