Che equilibrio! Ad eccezione della gara tra Roncaglia e Spresiano, infatti, terminata con la netta vittoria della formazione padovana guidata da Andrea Penso (64-51), tutte le altre sfide di Play off e Play out sono state molto combattute: quattro, in particolare, si sono chiuse con un solo canestro di scarto…

Nei Play Off, la favorita Atv San Bonifacio si è imposta per 69-62 sulla Cantine Paladin Ormelle. La formazione di Matteo Zappalà, che ha chiuso con quattro giocatori in doppia cifra (capitan Bevilacqua 16, nella fotoMignolli 12, Damiani 11 e Accordi 10), reagendo con un parziale di 9-0 alla buona partenza ospite (4-7) ha toccato il +13 ed è andata all’intervallo sul 41-29. Le Serpi però, sospinte da Cancian e Di Prampero (18 e 17 punti), si sono rifatte sotto nella ripresa fino al sorpasso sul 45-43 al 27′ (parziale di 2-16). Nell’ultimo quarto punto a punto SanBo, sfruttando anche i tanti viaggi in lunetta (per il bonus raggiunto presto dagli ospiti), ha avuto la meglio in una gara divertente e combattuta. Detto del Roncaglia che, dopo un primo quarto equilibrato (ospiti tenuti in piedi da Barzan con 11 dei 13 punti totali), ha preso il comando delle operazioni sospinta da Paoli (18 punti) ben supportato da Mazzonetto (11) e Marinello (10) battendo uno Spresiano giunto così al nono stop consecutivo (tra i trevigiani, Benedet 16 e lo stesso Barzan 14). Le altre due sfide si sono risolte, appunto, in volata: la Vigor Conegliano si è imposta per 76-73 sul Gruppo SME Bvo altra grande favorita ma tradita nell’occasione dall’arco (20-20, 35-31 e 59-57 i parziali, nella foto-copertina una fase concitata del match); mentre GD Dorigo Pieve (Prandini 14, Balzano e capitan Marco Bortolini 12, Luca Bortolini 10) ha avuto la meglio negli ultimi secondi per 75-74 su Altavilla (tra gli Spartans, Rigon e Campiello 15, Fox 14 e F. Pressanto 11).

Nei Play Out, lo Zapi Petrarca si è aggiudicato per 66-64 il derby padovano sul campo del Bam. I giovani bianconeri (Bombardieri 19, Basso 11, Adami e Diarra 10) hanno sempre fatto l’andatura, toccando il +17; la formazione termale, sospinta da capitan Sabbadin (nella foto, 23 punti prima di dover abbandonare il campo nel finale per un infortunio) ben supportato da Meneghetti (15), ricorrendo alla zona ed altri accorgimenti tattici si è rifatta sotto mettendo pure il naso avanti sul +2, prima di soccombere nel finale. Nell’altra sfida, invece, il Nuovo Basket Feltre ha avuto la meglio con il medesimo scarto per 70-68 su Resana (19-14, 44-37 e 57-47 i parziali): tra i locali, determinanti Gobbo (20) e Bettin (18 + 8 rimbalzi); mentre tra i trevigiani, non è bastato un quartetto in doppia cifra  tra cui Marcon da “doppia doppia” (15 punti e 10 rimbalzi, nella foto). La società trevigiana, dopo che la squadra aveva impattato a pochi secondi dal termine, però recrimina e preannuncia reclamo: “La Virtus Resana perde la prima di Play Out a tempo scaduto – si legge – dopo che al 25° era saltato il tabellone, il tavolo ha convalidato un canestro a tempo scaduto“. Sul tiro da tre di Camazzola, infatti, tap-in vincente di Luca Bettin convalidato dai refertisti al tavolo (a metà gara era saltato il tabellone segnapunti).