Si è completato soltanto lunedì sera, con il posticipo del Girone Est, il quadro delle gare di ritorno nelle Finali Play Off dei tre raggruppamenti.

Posticipo del Girone Est che, peraltro, ha emesso un verdetto importante: Marostica sale (o meglio, risale) in Serie C! Una gran bella soddisfazione per un gruppo giovane, formato quasi interamente da U19; per il suo coach, l’esordiente Filippo Mancinelli; ma soprattutto per il capitano, Alberto Mabilia (nelle due foto, in copertina con la coppa e a dx impegnato nel tradizionale taglio della retina), che rappresenta la vera continuità della società biancoblù: esordì giovanissimo, quando la squadra militava da protagonista in Serie B e la sua carriera (vista anche la trafila nelle nazionali giovanili) sembrava destinata a ben altri palcoscenici; e vi ha fatto ritorno tre anni fa, alla soglia dei 30 anni e dopo varie esperienze (Ostuni, Cento, Pavia e Virtus Pd sempre in B; UBP e The Team Riese in C Gold) ma anche penalizzato nel suo percorso da una serie di infortuni, per fare da capitano e “chioccia” al gruppo… Ben, Mabo!

La gara. Marostica, dopo aver espugnato il campo di Resana in gara1, lunedì sera nella storica palestrina di via Campo Sportivo (gremita e ribollente di tifo!), ha chiuso i discorsi aggiudicandosi in volata per 65-61 (si era sul 60-60 a 4′ dalla fine) anche la combattuta ed equilibrata gara2: 24-15, 37-37 e 51-50 i parziali. Tra i padroni di casa, che sul finire di primo quarto avevano toccato il massimo vantaggio sul +11 (24-13) ma subendo un parziale di 0-15 sono finiti a -4 a metà del secondo (24-28, poco dopo ribadito dal 28-32), un quartetto ha chiuso in doppia cifra: Baggio 15 punti, Bertuzzo e Zolin 11 a testa, e Bressanin 10. Nella Virtus Resana, il terzetto capitanato dal veterano Milani (“doppia doppia” da 17 punti e 12 rimbalzi, ma 0/6 da tre), Dainese (13 punti) ed il più giovane Corredig (15 con 3/5 dall’arco, metà del fatturato della sua squadra che ha prodotto complessivamente un misero 6 su 26).

 

Nel Girone Centro, invece, va a gara3 in programma domenica pomeriggio alla Palestra “Alpi” di Limena (ore 18) la finale tutta padovana tra Omas Albignasego e Mestrino. La formazione di Davide Liberalotto, infatti, è riuscita ad impattare la serie vincendo gara2 per 70-55 al termine di una gara equilibrata nella quale è riuscita a dare il break nell’ultimo quarto (26-15 il parziale): tra i padroni di casa, in doppia cifra il terzetto Rago (16 punti), Mamondi (11) e De Mesa (10).

Nel Girone Ovest, infine, Creazzo ha dovuto arrendersi alla corazzata JBR Rovereto che espugnandone d’autorità per 52-72 il parquet in gara2 (tra i berici, Bortolamei “top scorer” della squadra di Andrea Bortoli in questa stagione, entrambi nelle foto, 15 punti; Antonjievic 12) ha chiuso 2-0 la serie; quella trentina è stata così la prima in assoluto a centrare il salto di categoria in questa stagione.