La 3. giornata della Serie B Old Wild West ha riservato decisamente più “ombre” che “luci” per le cinque formazioni venete. Tra queste, al di là della Rucker Sanve che si è aggiudicata il derby con la Virtus Padova, luci addirittura scintillanti quelle della Gemini Mestre, in vetta alla classifica a punteggio pieno… Di seguito, il nostro consueto “borsino”.

CHI RIDE

MESTRE 1958: La formazione di Andrea Ferraboschi continua a volare… I grifoni si sono aggiudicati per 91-73 lo scontro al vertice con Desio (26-16, 50-38 e 69-52 i parziali) inanellando così la terza vittoria in altrettanti incontri, che la issa in vetta alla classifica appaiata alla “corazzata” Bergamo: il sogno può continuare! Una sfida ricca di fascino e storia (nel ricordo del patron Celada), sabato sera in un PalaVega gremito, di fatto… non ha avuto storia! I mestrini, che hanno chiuso mandando un quartetto in doppia cifra (Drigo 19 punti + 13 rimbalzi, Bortolin 16, Pinton con 4/4 da tre e Casagrande 13), prendevano il comando delle operazioni con un 7-2 in avvio e toccavano ben presto un margine in doppia cifra (19-9) con l’unica nota negativa dell’infortunio a Stepanovic (caviglia, da rivalutare). I tentativi del team lombardo di rientrare (fino al -5) venivano puntualmente ricacciati indietro: Mestre è andata sul +12 alla pausa lunga ed ha ritoccato il margine nella ripresa fino al +17 con cui si entrava nell’ultimo quarto. Toccando infine anche il +23 (77-54) con le due triple di Pinton e Petrucci.

RUCKER SANVE: Della netta vittoria nel derby con la Virtus Padova (71-62), parliamo dettagliatamente anche in altra parte del sito. La formazione di Marco Mian, pur priva del suo regista titolare Sanguinetti, si può godere un Vedovato dominante (23 punti e 18 rimbalzi) ben supportato da Baldini (16) e Verri (11) oltre che dai giovani (undici minuti di assoluta qualità per Zocca). Insomma: per la lotta al vertice, la Rucker c’è!

 

CHI PIANGE

VICENZA 2012: Pesante ed inaspettata sconfitta, almeno nelle proporzioni (eloquente il risultato finale di 91-68) per la formazione di Cesare Ciocca in quel di Fiorenzuola. I berici, andati all’intervallo in ritardo già di dodici lunghezze (42-30), sono letteralmente crollati al rientro dagli spogliatoi accumulandone praticamente altrettante nel terzo quarto. Nella gara andata così ben presto in archivio, hanno comunque chiuso in doppia cifra Piccone (19 punti), Chiti e Piccoli (12 testa, il primo però con 0/6 da tre mentre il secondo vi ha aggiunto anche 12 rimbalzi). Meglio guardare avanti: domenica al PalaGoldoni arriva la capolista Mestre… 

BCJESOLO: Decisamente pesante (88-61, -27) anche la sconfitta rimediata ieri al PalaCornaro dagli jesolani. La formazione di Giovanni Teso, al cospetto di un’avversaria ben attrezzata (che ha chiuso con un quartetto in doppia cifra, Preti 20 con 4/7 da tre), è stata tradita questa volta dal suo “marchio di fabbrica”: ovvero la difesa (26 punti subiti nel solo primo quarto). Nelle sue fila, non è bastato il solo Davide Bovo che ha un po’ predicato nel deserto chiudendo con 21 punti.

VIRTUS PADOVA: Inizio di stagione da incubo per la formazione del coach esordiente Riccardo De Nicolao, che dopo aver “regalato” la ripresa nella gara d’esordio in campionato (a Fiorenzuola) sabato a San Vendemiano ha fatto altrettanto ma nel primo tempo (chiuso sul -19). Le tre sconfitte consecutive collocano i neroverdi in fondo alla classifica, appaiati a Lumezzane e Bernareggio. Proprio sul campo di quest’ultima capitan Schiavon e compagni disputeranno una sfida forse già decisiva sabato sera: in fondo, anche nella prima stagione del suo ritorno in serie B la Virtus subì tre sconfitte in avvio di stagione (quando vinse poi alla quarta giornata contro una formazione lombarda… Vi ricorda qualcosa?).