
A due turni dal termine della prima fase, le formazioni in vetta ai due gironi hanno ribadito le rispettive leadership. A Est, infatti, Gruppo SME Bvo (nella foto l’esultanza della squadra) si è subito riscattata battendo per 82-68 grazie ad un allungo nell’ultimo quarto (quando ha aumentato l’intensità difensiva) il GD Dorio Pieve quarta forza del raggruppamento: tra i locali, oltre al solito capitan Truccolo “top scorer” dell’intera categoria (24 punti), in doppia cifra Pagotto, Tourn (16 a testa) e Rizzetto (10); mentre tra i trevigiani, Di Prampero (14) con Bortolini e Casagrande (12). Tengono il passo della battistrada sia la Vigor Conegliano, seconda staccata due lunghezze dalla capolista, che ha vinto nettamente in casa il derby con Litorale Nord (88-64), sia la Cantine Paladin Ormelle, terza, che sospinta da un ritrovato ed ispirato Eros Chinellato (22 punti con 4 triple, di cui tre consecutive in apertura di secondo tempo quando ha creato il “solco”, nella foto-copertina) ha avuto la meglio sulla Foltran Auto Castellana (62-45). In coda, invece, secondo successo consecutivo della Curiss Istrana che sabato sera si è aggiudicata il derby trevigiano con Spresiano Maserada per 63-47.


Ad Ovest, invece, ha ribadito il proprio primato la Capp & Service Salzano espugnando ieri per 77-71 il campo della diretta inseguitrice Altavilla ed approfittando così appieno della battuta d’arresto casalinga del Roncaglia, appaiato, maturata sabato sera per 70-66 con una XXL Pescantina (nella foto una fase del match) che davvero ispirata nelle conclusioni dall’arco partiva forte (20-6) sospinta del “top scorer” del girone Ferrazza (21) e da Moresco (18 con quattro triple): tra i locali, invece, da registrare l’infortunio dopo pochi minuti a Mazzonetto (distorsione alla caviglia) mentre non è bastata la buona prova di Visentin (16 punti e 6 rimbalzi) spalleggiato da Pauletto (12) e Scancelli (11). Si conferma al 4° posto, invece, la Vetorix Mirano (nella foto) che sabato sera in un PalaAzzolini dotato di nuovi tabelloni sospinta dal terzetto di veterani Bonivento (22) ed i Serena, Riccardo (12) e Federico (11), ha rialzato la testa aggiudicandosi per 77-70 la sfida con Concordia Schio (tra gli scledensi, Trivellin 20, Basso 16 e Rossi 11). NB Rovigo, infine, si è aggiudicato nettamente 80-54 lo scontro di fondo classifica con lo Zapi Petrarca portandosi sul 2-0 nei confronti diretti con i bianconeri (ne riferiamo di seguito).
SEKAL NUOVO BASKET ROVIGO – ZAPI PETRARCA PADOVA: 80-54. SEKAL: Beccari 3, Roversi 11, Tengue Tengueu, Faorlin 8, Ubaekwe 8, Sandal 9, Martinkus 9, Guarini 11, Capetta 5, Tiberio 16. All.: Folchi. PETRARCA: Elardo n.e., Sattin 11, Marchesini 2, Destro 2, Adami 18, Bano 3, Basso 14, Pauro 4, Meneghini, Pesci, Mwambila. All.: Imbimbo.
Arbitri: Gavagnin di Marcon (VE) e Copelli di Trento. Note: (parziali 27-16, 45-34, 64-48, 80-54) Uscito per falli: Awambila (Petrarca). Fischiato fallo antisportivo a Adami (Petrarca).
Un bel Sekal N.B. Rovigo vince e convince contro il Petrarca Padova. E pensare che alla vigilia del match contro i petrarchini, i timori in casa rossoblù erano davvero moltissimi considerate le assenze. Non c’erano infatti gli infortunati Alessandro Caselli, top scorer del Sekal che nella gara d’andata aveva realizzato ben 23 punti, e Kevin Salih, il lungo veneziano che si stava ricavando sempre più spazio nelle rotazioni di coach Gianluca Folchi. Non erano stati convocati, per scelta tecnica e societaria, Massimiliano Bertocco e Davide Pusinanti. Insomma, le premesse erano davvero particolarissime.
Ma sin dal primo minuto di gioco, le Pantere hanno dimostrato determinazione e umiltà dei momenti migliori. Andrea Roversi, sin dalle primissime battute di gioco, è davvero scatenato: i primi punti sono suoi, con un bellissimo gioco a due e una bomba dall’angolo, ma soprattutto, il playmaker rossoblù detta il ritmo ai compagni di gioco, che nella prima frazione realizzano la bellezza di 27 punti, subendone 16, principalmente dal playmaker avversario Giovanni Adami, un giovane che ha già messo piede in campo nella Serie B del Guerriero Padova. È un Rovigo dinamico, rapido, che gioca con alta intensità e che piace davvero moltissimo. Roversi innesca contropiedi e non ammazza il ritmo e, in un contesto così vivace, si trovano tutti a proprio agio: Raffaele Guarini dalla lunga distanza, Francesco Tiberio con le sue penetrazioni, Benjamin Ubaekwe e Alessandro Capetta da sotto canestro e bravissimi ad annullare il lungo avversario Mwambila, tenuto a secco di punti. La seconda frazione termina con un parziale di parità, ma il Petrarca è sempre mantenuto a distanza di sicurezza e il punteggio non è mai incerto. Si va negli spogliatoi sul 45 a 34 per il Sekal. Al rientro, coach Folchi dà spazio, in concomitanza, ai tre Under, che dimostrano di meritarsi la fiducia. Oltre agli stranieri Ubaekwe e Martinkus, gioca parecchio pure Diego Tengueu Tengueu, classe 2004. La terza frazione si chiude sul 64 a 48 per il Sekal e il Petrarca sembra avere già alzato bandiera bianca. L’ultima frazione, terminata con un parziale di 16 a 6 e un +26 finale, è effettivamente a senso unico, con Rovigo che tiene a riposo Ubaekwe, Martinkus e Tengueu Tengueu in vista dell’importantissima gara Under 20 in programma oggi (ore 19:45, palasport di Rovigo) contro Foltran Auto Mestre. Per la prossima partita di Serie C Silver, il Sekal ha tutti i pronostici contro, visto che Capitan Tiberio e compagni faranno visita alla capolista Basket Salzano, la corazzata che punta al salto di categoria, ma l’atteggiamento di
umiltà e il ritrovato spirito di squadra visti ieri col Petrarca, fanno affrontare la settimana d lavoro con più serenità.
Da segnalare, oltre all’apprezzatissimo “Quinto Quarto” offerto da “Il Pane di Arnaldo” nel post gara, anche la consegna delle speciali maglie, nell’intervallo di gara, dal Direttore Sportivo, Alberto Ferrari, e dalla Responsabile Minibasket, Chiara Zago, a quei giocatori e giocatrici del vivaio passati dall’essere Panterine del settore Minibasket a Pantere delle squadre FIP (nella foto di Luca Giacobbe insieme a quella dell’esultanza della squadra). Davvero una bella serata rossoblù al palasport di Rovigo!



























