Anticipato domenica scorsa dal derby trevigiano Conegliano-Ormelle (di cui abbiamo già riferito dettagliatamente in altra parte del sito), torna in questo fine settimana dopo esattamente venti mesi il campionato di serie C Silver. La formula di questa stagione, prevede la composizione di due gironi, Est e Ovest, che andranno successivamente a formarne altri due, Gold e Silver, con l’apertura uno verso la gloria del paradiso (Play off e promozione in C Gold) e l’altro verso il baratro dell’inferno (Play out e retrocessione).

Provando a fare le “carte” al campionato, cosa non certo agevole specie dopo la stagione di completa inattività agonistica, viene da dire che diverse “corazzate” della categoria sono concentrate nel girone Ovest. Annovera: PlayBasket Carrè (nella foto collage pubblicata dalla società) che già ai nastri di partenza con grandi ambizioni nella scorsa stagione (quella non disputata) si è ora affidata a un condottiero come il padovano Daniele Rubini, ex coach della Virtus in B, ha riabbracciato il capitano e direttore sportivo Crosato (l’anno scorso alla Cestistica Verona di C Gold) ed è corsa subito ai ripari, tesserando il “cavallo di ritorno” Buia, per tamponare il primo serio infortunio stagionale (Montanari, out almeno fino a dicembre); e Salzano che vanta un terzetto di autentici “big” (Serena, Vit e Delle Monace), forse solo un po’ attempati, più altri giocatori esperti e di livello per la categoria (Laganà, Jovancic, Fabris e Scaramuzza). Così come un paio di possibili “ousiders”: Altavilla (Umberto Campiello e Pressanto), che tra l’altro nella domenica ospita subito Carrè in un gustoso derby vicentino, SanBo (scusate il ritardo! Con i veterani Damiani e Croce), ed il Basket Abano Montegrotto, ex formazione di C Gold con alcuni giocatori esclusi dalla  sinergia con l’Ubp (tra cui il “figlio d’arte” Bonetto e la “stella” Sabbadin oltre ad alcuni giovani del vivaio). Completano il raggruppamento: Virtus Resana affidata a Carlo Corazza (Max Cavalli resta come vice) e le altre due formazioni padovane Roncaglia e Petrarca, quest’ultima con un nucleo molto giovane che guidato dal tecnico professionista Federico Cigarini disputerà anche i campionati giovanili d’Eccellenza Under 19 e Under 17 ed è stato rinforzato di recente da due arrivi nel reparto “lunghi”, entrambi classe 2005 (Mahamadou Diarra 2.05 del Mali e Lazar Basovic 2.03 del Montenegro).

Decisamente più equilibrato e proprio per questo ricco di incognite, almeno sulla carta, sembra invece il girone Est. Dove due formazioni trevigiane partono forse con il favore del pronostico: Pieve ’94, affidata alla guida tecnica del tandem Brecciaroli-Corradini e potendo schierare tra gli altri i fratelli Bortolini, la guardia e capitano Marco e l’atletica ala piccola Luca ex Conegliano; ed Ormelle affidata a Marco Romanin, che però ha rimediato subito una brutta “tegola” (l’infortunio di Luca Bovolenta, out per infortunio tutta la stagione) ed appunto è già stata sconfitta all’esordio. Un’autentica bagarre si prospetta tra tutte le altre formazioni del raggruppamento: Vigor Conegliano, Feltre, Spresiano e le tre veneziane Litorale Nord Cavallino (che nella prima amichevole stagionale ha registrato l’infortunio di Federico Marella), BVO Caorle di Alberto Zorzi (che ai primi di ottobre ha cambiato la cabina di regia: per motivi personali, il play argentino Facundo Zarate è tornato in Argentina rescindendo il contratto ed è stato sostituito da Jacopo Demarchi, giocatore cresciuto nelle giovanili di Trieste approdando in Lega 2 alla Pall. Trieste quindi a Codroipo, Lugo, Trieste, Ancona e Vicenza sempre in Serie B) e Lido/Martellago nata da fusione.

Nelle foto: il coach di Ormelle Marco Romanin e il play del BVO Jacopo Demarchi