L’Ecodent Alpo vince in volata a Trieste (80-77)
Terza vittoria consecutiva in trasferta per l’Ecodent Alpo (e quinta nelle ultime 6 trasferte) che espugna con merito il PalaRubini – Allianz Dome di Trieste (77-80) al termine di un match prima dominato e poi quasi buttato via dalle biancoblu. L’Alpo Basket ha toccato la cifra record di 54 punti realizzati nel primo tempo, ma nel secondo ne ha messi a segno meno della metà (26) ed ha rischiato grosso nel finale quando Trieste si è portata a +4 a un minuto e mezzo dalla fine. Ci hanno- pensato Moriconi e Mancinelli a ribaltare le sorti dell’incontro nell’ultimo minuto e a portare a casa i due punti che permettono all’Ecodent di agganciare in classifica la Futurosa #Forna Basket a quota 12. Le veronesi hanno chiuso con un fantastico 50% da tre (13/26): 4/6 da oltre l’arco per Marinkovic (20 punti per lei) e 4/8 per Moriconi (19 punti personali) mentre capitan Mancinelli ha chiuso in doppia doppia (12+15 e 25 di valutazione).
Primo quarto ad altissimo punteggio e molto equilibrato: all’inizio hanno la meglio le padrone di casa che “virano” la boa di metà tempo sul 14-9 grazie al duo Miccoli-Sammartini. Dopo il time out di Soave ecco Marinkovic che mette due triple consecutive che valgono il vantaggio esterno (14-15) e che dànno il via ad una lunga serie di sorpassi e contro-sorpassi. Sul 18-17 per Trieste però le ospiti alzano la voce e infilano un break di 2-10, quasi tutto fatturato da Marinkovic e Soglia, e al primo intervallo il tabellone segna 20-27. Curiosamente anche il secondo quarto fa segnare il medesimo punteggio (20-27) e la contesa è tenuta saldamente in mano dalle veronesi: a metà periodo ecco la doppia cifra di vantaggio (28-38) dopo il cesto di Soglia. Il divario aumenta sino al +15 (32-47 e 34-49) con Moriconi e Marinkovic indemoniate, le triestine rispondono con Sammartini e Bosnjak (40-51) ma all’ultimo secondo la solita Marinkovic si inventa un valido e fallo dall’angolo che chiude la frazione (40-54 all’intervallo lungo).
Nel terzo quarto la musica cambia drasticamente: l’Ecodent si distrae e consente alle padrone di casa di piazzare un parziale di 14-2 che riapre il match. Streri ne mette 7 consecutivi e Sammartini sigla il -2 (54-56) a poco più di 4 minuti dalla fine del quarto. Le biancoblu dimostrano carattere perché replicano con un break di 0-7 che ricaccia indietro Trieste (54-61 ottenuto grazie alla tripla dell’ex Turel e ai canestri di Soglia e Moriconi), Camporeale risponde da tre (57-61) e all’ultimo mini-riposo si arriva con il medesimo divario (61-65). La frazione conclusiva inizia con un 6-0 delle giuliane che significa sorpasso (67-65) cui fa seguito uno 0-5 confezionato da Rosignoli e dalla tripla di Marinkovic (67-70). La sfida è accesissima, Miccoli ne mette 4 consecutivi per il 71-70, a 3 minuti e mezzo dalla sirena è perfetta parità (73-73), l’Alpo appare stanco e scivola sino al già citato -4 (77-73) a un minuto e mezzo dal gong. Moriconi non ci sta e mette la tripla del 77-76, poi, dopo l’infrazione di passi di Streri, capitan Mancinelli si inventa un gioco da tre punti che significa sorpasso (77-79). Sammartini fallisce per due volte il tiro del pareggio, Turel subisce fallo e fa 1/2 dalla linea a 9″ dalla fine (77-80) e all’ultimo secondo Camporeale non riesce a divincolarsi dalla super difesa biancoblu ed è costretta a lanciare una “preghiera” da 8 metri che colpisce lo spigolo alto del tabellone.
POSACLIMA brilla davanti al suo pubblico: batte Carugate ribaltando la differenza-canestri

POSACLIMA PONZANO – DIMENSIONE BAGNO CARUGATE 66-61.
QUINTETTI: POSACLIMA: Iuliano, Pellegrini, Varaldi, Pertile, Tivenius. All. Gambarotto. DIMENSIONE BAGNO: Diotti, Cassani, Baiardo, Morra, Belosevic. All. Colombo.
POSACLIMA: Bianchi 7, Tivenius 17, Iuliano 3, Gobbo 7, Favaretto 7, Varaldi 4, Valli 7, Pellegrini 11, Pertile 3. N.e.: Mioni e Rosar. All.: Gambarotto
DIMENSIONE BAGNO: Morra 23, Belosevic 7, Usuelli 11, Diotti 4, Cassani 2, Andreone, Nespoli 2, Faroni 6, Baiardo 5. N.e.: Marino e Osmetti.
PRIMO QUARTO 14-15. Spumeggiante inizio di gara con entrambe le squadre che tengono alti i ritmi: Morra detta legge sotto i tabelloni trovando canestri in ogni modo contro una aggressiva difesa della Posaclima. Iuliano sblocca Ponzano dalla lunetta, ma il primo canestro dal campo è di Tivenius che inizia uno scontro tra titani contro Cristina Morra. Un paio di distrazioni consentono una mini fuga a Carugate, stoppata però dal 2+1 di Pertile. Morra intanto continua il suo personalissimo show, ma l’ultimo canestro del quarto è firmato Pellegrini, che dopo un recupero infila il jumper del 14-15.
SECONDO QUARTO 32-37. Le seconda frazione continua sulla falsa riga della prima, con Morra (16 punti all’intervallo) a guidare le ospiti e la Posaclima a reggere grazie alla difesa. La Dimensione Bagno prova ad allungare, ma Favaretto, con 5 punti personali, riporta il match in parità. L’ingresso di Usuelli e Faroni dà nuove energie a Carugate che tocca il +7 proprio con una tripla della numero 9. Ancora Pertile, da centro area, fissa il punteggio sul 32-37.
TERZO QUARTO 52-52. Al rientro dagli spogliatoi la Posaclima è carica ma distratta. 4-0 di Carugate e time out di coach Gambarotto. Ponzano torna a macinare gioco in entrambe le metà campo e con Tivenius e Bianchi rientra e sorpassa. Morra ricomincia a segnare ma Pellegrini e compagne rispondono: un layup spettacolare di Iuliano regala un altro +2 (50-48). Belosevic e la solita Morra dalla lunetta riportano avanti la Dimensione Bagno, ma capitan Gobbo impatta a quota 52 all’ultima pausa.
QUARTO QUARTO 66-61. Ultimi 10 minuti all’arrembaggio: le squadre non si risparmiano colpi, il più duro è subito da Usuelli che subisce un antisportivo e porta Carugate sul +5 (52-57). Ponzano non si scompone e con la tripla di Pellegrini torna a due lunghezze di distanza; Usuelli muove il punteggio dalla lunetta, ma la Posaclima mette il booster e sorpassa con i canestri di Tivenius e Valli. Nel finale sono i canestri di Gobbo e Tivenius (17 e 10 rimbalzi) a dare lo slancio giusto prima degli ultimi due liberi della sicurezza di una super Pellegrini che chiude con11 punti, 4 rimbalzi e 5 recuperi. Finisce 66-61.

























