SanBo dieci… e lode! I veronesi hanno 6 punti di vantaggio nel girone Verde. Nel Blu, in testa l’accoppiata Spinea e Alvisiana.

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L’Atv San Bonifacio vince la decima. La formazione di Matteo Zappalà, con il suo decimo successo consecutivo in altrettanti incontri (a farne le spese il Nuovo Argine uscito sconfitto dal “PalaFerroli” per 89-69, nella foto un’immagine del match), ha fatto il largo in vetta alla classifica del girone Verde dove conduce ora con sei punti di vantaggio sulle inseguitrici. E pare destinata a ripercorrere le orme già calcate nelle ultime due stagioni da Altavilla prima e Roncaglia l’anno scorso. I veronesi, che sabato nel primo tempo erano andati sotto di 8 (28-36 per gli ospiti sospinti da Menardi, 19), tra la fine del primo tempo chiuso sul +1 e soprattutto nella ripresa venivano presi per mano dai loro due elementi di maggior caratura: gli ex Cestistica “Leo” Croce (35 punti con 9/11 da tre) e Damiani (22).

Alle loro spalle si è ricostituito un terzetto: Buster Verona e Cus UniPd, vittoriose in casa rispettivamente per 69-64 con la Pro Pace Crm (tra i locali, Campolongo 15, Filippini 12 e Tagliareni 11) ed in modo più netto per 84-53 con la XXL Pescantina (tra gli universitari ben cinque i giocatori in doppia cifra), hanno agganciato il Bc Solesino 1975 sconfitto per 84-53 a Vicenza cedendo “di schianto” nella ripresa (quando ha segnato 20 punti) con la Kialab Araceli (tra i locali, Saoner 24, Baucke 15 e Panozzo 13).

Nel girone, come più in generale in questo turno, il fattore-campo è stato ampiamente rispettato: la King Service Mestrino con l’ispirato Bergamin (14 punti, tre triple) ben supportato da Cappellari (10) e sotto le plance da Bianco e Fabbian (11 e 10) si è imposto così per 69-61 nel derby padovano sul Vigodarzere che, dopo esser restato aggrappato grazie al veterano Vettore (16 punti, tre triple), ha ceduto nel finale. Gli unici due successi esterni sono stati colti dall’Usmi (un quartetto in doppia cifra: Viberti 12, Bosisio e Boaretto 11, Quarantotto 10) per 63-59, mettendo la freccia del sorpasso a metà ultima frazione, sul campo di un mai domo Concordia Schio (Delibori 22) fanalino di coda; e dal LeoBasket 98 Lonigo, pure con quattro giocatori in doppia cifra (Statua 15, Scala 14, Balbo 13 e Quadrelli 11) e grazie al canestro del sorpasso a 14” dal termine, per 78-77 sul campo del Redentore Este.

In testa al girone Blu, invece, proseguono appaiate in due: la Deiron Spinea che, in una gara dal punteggio basso e ben arbitrata, si è imposta nell’unico successo esterno per 58-48 sul campo del Priula 88; e l’Us Alvisiana (i due Vianello 16 e 12 punti rispettivamente, Garzia 12) che in casa ha battuto per 68-57 La Fonte Buv (tra i padovani, Lazzarini e Cassol 11). Scende di un gradino, invece, l’altra veneziana di Cannaregio, ovvero Bassani Fiamma, sconfitta per 73-66 sul campo del Motta. Nei due derby trevigiani, invece, Valdobbiadene (Rossetto 18, Finocchiaro e Pizzolato 10) si è imposto per 71-57 sul Sita Paese mentre il Tre Ponti Silea ha avuto la meglio di stretta misura per 67-66 sulla Revolution Castelfranco. Quest’ultima è stata così riagganciata all’ultimo posto dal Cittadella (Tosetto 18, Gasparin 17 e Chemello 11) che ha battuto per 69-64 la Cu.ri.ss. Istrana (Rossato 20 e Frare 16).