IL DERBY

Vince MARTINA NP TREVISO (60-50). Ma la VELCOFIN VICENZA dà battaglia per 40′

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NP TREVISO-VICENZA 60-50 (17-13, 29-25; 40-38).
NP TREVISO: Vespignani 5 (1/7, 1/4), Amabiglia (0/6, 0/5), D’Angelo 24 (10/16, 4/5), Pobozy 14 (4/12, 0/1), Da Pozzo 4 (1/4, 0/1); Zagni 3 (1/3 da tre), Moretti 2 (1/1), Gini (0/4, 0/2), Egwoh 2; Lazzari NE. All. Matassini

VICENZA: Belosevic 12 (5/8, 1/2), Togliani 12 (5/7, 2/4), Pellegrini 2 (1/10, 0/4), Assentato 3 (1/3, 0/1), Vitari 12 (5/9, 2/4); Bevolo 5 (2/6, 1/3), Fontana, Sturma 2 (1/4), Peserico 2 (1/3, 0/1), Ruffo; Reschiglian NE. All. Zara

Note. Treviso: 18/53 al tiro, 6/21 da tre, 18/23 ai liberi. Rimbalzi 38 (Da Pozzo 8): 27 dif. + 11 off. Assist 10 (Vespignani 6), palle rubate 7 (Da Pozzo 3), stoppate 3 (Pobozy 2), palle perse 14 (D’Angelo 4). Falli 13. Vicenza: 21/52 al tiro, 6/20 da tre, 2/6 ai liberi. Rimbalzi 32 (Belosevic 9): 26 dif. + 6 off. Assist 8 (Togliani 3), palle rubate 7 (Fontana 2), stoppate 4 (Belosevic e Togliani 2), palle perse 18 (Belosevic 4). Falli 20

Seconda sconfitta del girone di ritorno per la Velcofin Interlocks Vicenza, che sul parquet di Treviso (nella foto-copertina una fase del match) si arrende 60-50 dopo aver a lungo battagliato punto a punto contro la squadra di casa: nel finale, la Martina prende il largo e si porta a casa i due punti, lasciando a bocca asciutta le biancorosse di Zara. Non bastano le doppie cifre di Belosevic, Vitari (nella foto) e Togliani, tutte a 12 punti, con una menzione in più per la play, che aggiunge 3 assist e 2 stoppate. Le padroni di casa vincono la battaglia a rimbalzo e costruiscono il loro successo sull’asse D’Angelo – Pobozy, che combinano per 38 punti su 60 complessivi.

L’inizio del match per la verità è più a favore di Vicenza, che si trova avanti dopo le prime battute 3-6. Le padrone di casa iniziano a cavalcare la vena di D’Angelo, oggi veramente ispiratissima, ma Togliani risponde sempre presente, dando il via ad un batti e ribatti continuo del quale Treviso ha la meglio solo nelle battute finali del quarto, con l’ennesimo sorpasso firmato dall’australiana e la tripla di Vespignani quasi a fil di sirena che manda le due squadre alla prima pausa separate da 4 punti.

Vicenza però non si arrende e subito rientra in partita: una tripla di Assentato riporta le beriche avanti nuovamente di due lunghezze (23-25) a metà frazione, ma manca qualcosa in attacco per aumentare il distacco e le padrone di casa ne approfittano, rimettendo la freccia e chiudendo alla pausa lunga con il distacco invariato rispetto al primo quarto (+4, 29-25).

In avvio di ripresa, la solita D’Angelo allunga ancora al massimo vantaggio (+7), ma la reazione della Velcofin arriva veemente, sulle giocate di Togliani e Belosevic, che nuovamente riportano Vicenza a contatto (35-33 a 3’43’’ dalla sirena). Due canestri di fila ancora di D’Angelo rimettono sette punti di distacco tra le due squadre, ma Belosevic e Peserico infilano un mini-break di 5-0 che consegna il parziale alle biancorosse e fa arrivare le due squadre all’ultima pausa separate da due punti.

Con grandissima foga, un po’ penalizzate dai fischi arbitrali (Vicenza va in lunetta solo 6 volte contro le 23 della squadra di casa), le ragazze di coach Zara si prodigano in uno sforzo colossale per cercare di mettere la testa avanti, ma ogni qual volta che Bevolo, Vitari e ancora Belosevic riescono a riportare sotto la Velcofin manca sempre il guizzo per pareggiare o superare. La gara resta impantanata per due minuti sul 52-49 fino a quando, a novanta secondi dalla fine, arriva la zampata di Pobozy per il +5; a Vicenza non entra più niente, fatta eccezione per un libero di Assentato, e Treviso può gestire aumentando il vantaggio fino a un +10 anche eccessivo per quello che si è visto in campo.

Finisce 60-50 e ora la Velcofin Interlocks Vicenza è chiamata immediatamente a reagire in un match delicatissimo per i destini della classifica: sabato prossimo, a Vicenza, arriva Rovigo per uno scontro salvezza fondamentale, da vincere a tutti i costi, per avvicinarsi ad un febbraio che sarà ancora ricco di sfide insidiose e difficili.

Importante successo in rimonta dell’Ecodem Alpo Basket su Bolzano

Vittoria in rimonta per l’Ecodem Alpo Basket (nella Foto RM Sport – Roberto Muliere) che porta a casa il quarto successo consecutivo e consolida il terzo posto in classifica. L’Alperia Basket Club Bolzano cade al Pala Alpo (68-60) dopo aver condotto la gara per 33 minuti ed essere salita a +18 in apertura di secondo quarto. Riscattata la pesante sconfitta dell’andata per le biancoblu che pure questa volta hanno messo in campo carattere e difesa (questa solo dopo l’intervallo) e proseguono questo buon momento. Bolzano ricacciato a -6 in classifica e tra una settimana la gara della verità, a Ponzano, che chiude il ciclo di ferro (Treviso, Matelica, Bolzano e, appunto, Ponzano). Bene al tiro da tre anche stasera per l’Ecodem (44%) in cui ha spiccato una superba Frustaci che ha chiuso in ampia doppia doppia (16+15) con una valutazione da circoletto rosso (35).

Primo quarto da incubo per l’Alpo Basket: Bolzano è in palla e scappa via subito, dopo nemmeno 4 minuti è avanti 2-10, coach Soave chiama time-out ma le sue ragazze sono in confusione. La tripla di Moriconi sembra rivitalizzare le biancoblu (5-13) ma il trio Schwienbacher-Kotnis-Vella (segnano solo loro tre in questo quarto) si abbatte sulle veronesi che vanno sotto in doppia cifra (7-19) e chiudono addirittura a -15 il primo periodo (9-24). La musica non cambia nel secondo quarto, l’ex Gualtieri da tre sigla il massimo vantaggio bolzanino della serata (11-29) e all’Alpo sembra di rivivere la gara dell’andata. La difesa veronese è assente (29 punti subiti in 12 minuti), è Frustaci a prendere per mano le compagne e a realizzare 8 punti in fila (con due triple) che, sommati ai canestri di Pastore e Soglia, significano break interno di 12-0 (23-29). La contesa sembra riaperta, ma la squadra di Sacchi non la pensa così e risponde con uno 0-7 che ricaccia indietro le alpensi (23-36) prima del cesto della solita Frustaci che manda tutti negli spogliatoi (25-36 all’intervallo lungo).

E’ Parmesani la protagonista dell’inizio del terzo quarto: 9 punti consecutivi per lei e -5 per l’Ecodem (34-39) che comincia a crederci, come il pubblico di casa che si fa sentire, eccome. L’Alperia, anche stavolta dimostra carattere perché infila una altro 0-7 con Gualtieri, Giordano e Vella e ritrova la doppia cifra di vantaggio (34-46). La serata sembra stregata per la squadra di casa anche perché a 1′:23″ dalla fine del quarto il ritardo è ancora pesante (39-49). La tripla di Turel dà speranza (42-49) come pure i liberi di Rosignoli e Soglia che chiudono la frazione (45-49). Il +4 bolzanino permane sino al 49-53 dopo un minuto e mezzo del quarto quarto ma qui la gara svolta di brutto: stavolta è l‘Alpo ad abbattersi su Bolzano e il parziale totale sarà di 19-3. La tripla di capitan Rosignoli sigla il primo vantaggio veronese della serata dopo quasi tre minuti (54-53) e ora l’Alperia accusa il colpo anche per le rotazioni ridotte di Sacchi (assente Missanelli). Le biancorosse rimangono a galla sino al 56-56 con la tripla della solita Schwienbacher poi l’Alpo scappa via e non si guarda più indietro. 12-0 biancoblu e massimo vantaggio interno della serata (68-56) a un minuto e mezzo dal gong: troppo tardi per pensare di ribaltare il doppio confronto, ma, considerati i primi due quarti delle veronesi, va bene così.

GRANDE POSACLIMA PONZANO: ESPUGNA ANCONA (47-69) E TROVA IL TRIS!

La Posaclima Ponzano vince ad Ancona per 47-69 e trova il terzo successo consecutivo guidata da una chirurgica Camila Kirschenbaum (15 punti) e dalla solita solidissima prestazione di Mosetti (11).

BASKET GIRLS ANCONA – POSACLIMA PONZANO 47-69

ANCONA: Pierdicca 8, Mataloni 12, Yusuf, Malintoppi 4, Boric 13, Baldetti, Francia, Pellizari, Carloni, Barbakadze 6. All: Piccionni.

PONZANO: Fiorotto 8, Iuliano 5, Gobbo 4, Mosetti 11, Pertile 3, Kirschenbaum 15, Favaretto 5, Valli 5, Varaldi 2, Volpato 2, Milani 9. All: Gambarotto.

LA CRONACA
Ponzano arriva ad Ancona in fiducia dopo due vittorie consecutive e di un buon inizio del 2024. L’obiettivo è il tris e il mantenimento del buon piazzamento in classifica. Ancona arriva alla gara ben riposata dopo il rinvio del match ad Abano della settimana precedente e forte della vittoria contro Matelica all’ultima giornata di ritorno.

Coach Piccionne schiera in quintetto iniziale Boric, Pierdicca, Mataloni, Malintoppi e Yusuf. Coach Gambarotto risponde con: Gobbo, Pertile, Iuliano, Mosetti e Fiorotto.

Si sblocca il tabellone con Mosetti che vola in contropiede dopo un errore di Mataloni. Un avvio del primo quarto con pochi canestri, con il gioco si accende pian piano. Bene Ponzano in attacco con lo scambio tra Pertile e i due facili di Gobbo al vetro. Si mette a referto anche Lulu Iuliano a segno dalla media (0-6). I primi due punti di Ancona arrivano con Malintoppi dopo quattro minuti di gioco abbondanti. É 5-6 in un amen con la bomba di Mataloni. Immancabile la precisione dai 6.75 di Pertile. Dall’altro lato pungenti Boric e Pierdicca. Arrivano i punti di Kirschenbaum, in un periodo di grande fiducia. Ponzano sfoggia tutta la sua intensità offensiva con Favaretto, Milani e Kirschenbaum letale dai tre punti. Agli sgoccioli del primo quarto Pierdicca segna in sottomano e si prende anche il tiro aggiuntivo su fallo di capitan Gobbo. Buzzer beater cameriere di Volpato per il primo periodo che va in archivio sul 12-18.

Cami Kirschenbaum mostra il suo talento offensivo con l’arresto e tiro dalla media. Protagonista del secondo quarto per le anconetane Sara Boric. A segno anche il nuovo innesto biancorosso Barbakadze e la solita Boric dopo la rubata nella metà campo difensiva. Coach Gambarotto preferisce parlarci su e chiama un time out. Si riprende con il bellissimo gancio di Fiorotto su assist di Iuliano. Due viaggi in lunetta per Mosetti e Valli tengono le biancorosse a quattro punti di distanza (24-28). Iuliano piazza la bomba e poco dopo in campo scoppia il caos, ben due tecnici fischiati ad Ancona, uno ai danni di coach Piccionne e uno per Boric. Si va al riposo lungo con 32-37 dopo i liberi realizzati da Kirschenbaum, salita nel frattempo a quota 12 in meno di 8 minuti!

La ripresa inizia con una Posaclima che stringe le maglie in difesa e non lascia spazi alle avversarie. Dall’altra parte un paio di “long two” di Alice Milani fanno scappare Ponzano sul +9. Il parziale continua con un altro recupero, la tripla frontale di Favaretto e il 2/2 di Mosetti per il 32-46! La Posaclima continua a premere sull’acceleratore e con l’arresto e tiro in transizione di Mosetti tocca il +19, costringendo coach Piccionne al time out. Il 14-0 di parziale è fermato dalla tripla di Mataloni, ma Ponzano c’è e con Favaretto e Gobbo continua la sua corsa. Varaldi trova il fondo della retina per il +20, Mataloni prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma Valli colpisce da lontano e ricaccia indietro le marchigiane. I liberi di Fiorotto fissano il punteggio all’ultima pausa sul 39-62!

L’intensità difensiva della Posaclima resta alta e in attacco ci pensa di nuovo Kirshenbaum con la tripla dall’angolo che risponde al canestro di Malintoppi. Ancona ci prova, ma Mataloni e compagne sono in riserve con le energie. I ritmi scendono, il match si innervosisce e arriva un altro tecnico per la squadra di casa. Fiorotto muove il punteggio dalla lunetta, le Girls non ne hanno più e di fatto la contesa finisce con un paio di minuti d’anticipo. Termina 47-69 e la Posaclima continua la sua corsa nei piani alti della classifica!

Si torna in campo tra una settimana, a Spresiano, per un derby veneto che si preannuncia interessantissimo contro la Ecodem Alpo.

Solmec Rhodigium vince e convince con Umbertide nello scontro salvezza 

Solmec Rhodigium Basket – PF Umbertide 79-59 (17-14, 41-35; 63-40).

Rhodigium: Mašić 15, Viviani 7, Martin 2, Paoletti 6, Battilotti, Tumeo 3, Bonivento 14, Marchetti, Zanetti 19, Furlani 6, Poletto, Atanasovska 7. All. Pegoraro.

Umbertide: Sammartino 2, D’Angelo 12, Scarpato, Pangalos 17, Stroscio 12, Gianangeli 2, Colli n.e, Paolocci, Gambelunghe 3, Baldi 11, Cupellaro. All. Staccini.

La Solmec Rhodigium Basket vince e convince nel 15° turno del campionato LBF Serie A2. Le rodigine passano senza troppi problemi nella sfida interna contro PF Umbertide con un punteggio rotondo di 79-59. Una prova esaltante quella delle ragazze di coach Giulia Pegoraro, che riescono a ribaltare il risultato dell’andata (sconfitta per 64-56) e superano così la squadra umbra in classifica.

Nel primo quarto la grande protagonista è stata Marissa Pangalos (17 punti): il nuovo acquisto di Umbertide ha segnato 10 dei 14 punti di squadra nei 10′ iniziali. La Rhodigium, dopo una partenza a rilento, prende il comando delle operazioni con un break di 8-0 firmato da Sara Zanetti (19 punti e 10 rimbalzi) e Camilla Bonivento (14 punti) per andare in vantaggio sul 10-7. Il primo periodo si chiude con le rosso-blu in vantaggio per 17-14. Nel secondo periodo la grande protagonista è il neo-acquisto Rhodigium Mia Mašić (15 punti): la croata, al debutto davanti ai suoi nuovi tifosi, ha segnato ben 11 punti nella seconda frazione di gioco. La #2 di Rovigo si è presentata con 5 punti consecutivi ed un assist per Matea Atanasovska (7 punti). Dal 28-27 la Rhodigium fa segnare un parziale di 13-4 per fuggire in doppia cifra sul 41-31, con la prima frazione di gioco che si chiude sul 41-35.

È nella terza frazione di gioco che Rovigo mette in ghiaccio l’incontro. La squadra di coach Giulia Pegoraro, eccezionalmente affiancata in panchina dalla capitana Elisa Ballarin in qualità di vice, si impone con un perentorio 22-5 nei terzi 10′ del match, che porta l’incontro sul 63-40 (+23 è anche il massimo vantaggio raggiunto dalla Rhodigium). Una volta entrati nell’ultimo periodo di gioco, Umbertide tenta il disperato rientro con un parziale da 0-7 firmato da Beatrice Baldi (11 punti e 7 rimbalzi) e Beatrice Stroscio (12 punti). Il gioco da quattro punti di Anna Paoletti (6 punti) ha aperto le danze per la Rhodigium, che negli ultimi minuti di partita ha dato spazio alle Under 19. Giada Poletto, Irene Marchetti e Silvia Martin hanno calcato il parquet per gli ultimi possessi di una partita trionfale, con quest’ultima che ha segnato i liberi del definitivo 79-59.

Complice la sconfitta di Basket Girls Ancona nella sfida interna con Posaclima Ponzano, la Solmec Rhodigium Basket ha agganciato la squadra marchigiana in classifica a quota 10 punti. Ancona rimane avanti in classifica in virtù della partita da recuperare contro Abano Terme e del favore nello scontro diretto dell’andata contro Rovigo. La Rhodigium in settimana si preparerà ad un altro scontro diretto contro Vicenza, Sabato 27 Gennaio.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Le ragazze sono state davvero bravissime! Abbiamo subito ben 35 punti nel primo tempo, mentre nel secondo solo 24: un dato decisamente migliore da concedere in casa alle nostre avversarie. Abbiamo passato delle settimane complicate: inserire due giocatrici come Atanasovska e Mašić ripartendo da zero non è per nulla facile. Abbiamo ribaltato la differenza canestri con Umbertide, ora dobbiamo guardare verso Vicenza: Non sarà una partita facile: giocheremo fuori casa e loro sono cresciute molto in questi mesi“.

Niente da fare per Wave Thermal nel “testa-coda” a Roseto

ARAN Panthers Roseto – Wave Thermal Abano 81 – 55 (19-11, 44-27; 65-39).
ARAN CUCINE PANTHERS ROSETO:
Resemini 2 (1/3 da 2), Botteghi* 6 (1/5, 1/3), Sorrentino 17 (7/9, 1/1), Obouh Fegue* 23 (11/15 da 2), Bona, Cecili* 4 (1/1 da 2), Miccio* 13 (2/7, 3/5), Lemma 2 (1/1 da 2), Bardare’, Mattera* 14 (6/8 da 2), Polimene, Maroglio. Allenatore: Padovano M. Tiri da 2: 30/54 – Tiri da 3: 5/11 – Tiri Liberi: 6/9 – Rimbalzi: 45 11+34 (Obouh Fegue 21) – Assist: 28 (Botteghi 7) – Palle Recuperate: 7 (Miccio 3) – Palle Perse: 13 (Miccio 4)
WAVE THERMAL ABANO TERME: Degiovanni* 18 (4/9, 2/6), Hatch 8 (1/4, 2/2), Siviero, Coccato* 2 (1/5, 0/1), Dell’olio 7 (3/6, 0/1), Callegari 4 (2/6 da 2), Biondi* 2 (0/5, 0/2), Rossi, Destro* 2 (1/2, 0/1), Bremaud* 12 (4/9, 1/7). Allenatore: Cesari L. Tiri da 2: 16/46 – Tiri da 3: 5/21 – Tiri Liberi: 8/10 – Rimbalzi: 32 11+21 (Dell’olio 10) – Assist: 7 (Degiovanni 4) – Palle Recuperate: 7 (Coccato 4) – Palle Perse: 14 (Hatch 3)
Arbitri: Di Gennaro D., Cassiano G.

Successo interno per Roseto, che ha la meglio su Wave Thermal Abano per 81-55 nel posticipo della domenica. Le abruzzesi mettono subito le cose in chiaro ed indirizzano il match: un parziale di 6-0 in avvio, mentre Abano si sblocca solo dopo quattro minuti con Degiovanni (nella foto, alla fine 18 punti e 4 assist), e grazie ad un parziale di 9-0 trova la doppia cifra di vantaggio sul 19-8. Nel secondo periodo, il divario si ampia per le locali sospinte da una strepitosa Obouh Fegue (23 punti e 21 rimbalzi). La ripresa è di pura gestione per Roseto, che riesce a difendere lo scarto ed arriva anzi a toccare il massimo vantaggio sul +29 con Sorrentino (77-48). Nel Thermal, ancora alla ricerca del suo primo successo nella categoria, oltre all’esordio di Hatch (8 punti) l’altra in doppia cifra è stata la guardia francese Bremaud (12) mentre doppia cifra di rimbalzi per Dell’Olio (10).