La 4. giornata del campionato Serie B Old Wild West ha visto festeggiare quattro delle cinque formazioni venete. Già sabato sera, infatti, avevano vinto sia la Rucker Sanve (al PalaSaccon per 85-80 contro Ragusa) che l’Antenore Virtus Padova andata a cogliere il suo primo successo stagionale a Monfalcone (80-78). Ieri, poi, è stata la volta della Gemini Mestre al PalaVega con Crema (70-64) e della Civitus Allianz Vicenza sul campo del Green Palermo (86-77). Proprio SanVe e Mestre, tra l’altro, sono così in vetta alla classifica a punteggio pieno: appaiate alla “corazzata” Orzinuovi e davanti a Vicenza, da sola al 4° posto. L’unica sconfitta del turno, invece, è stata quella anche piuttosto pesante (63-87) rimediata dal Guerriero Ubp Petrarca sul parquet amico contro Capo d’Orlando.

LE VINCENTI

QUARTA VITTORIA PER LA RUCKER CONTRO UN’OSTICA RAGUSA

I bianconeri alternano momenti positivi a fasi buie, allungano nel primo tempo per poi subire il ritorno degli iblei sul finire di gara. Perin leader offensivo con 23 punti, MVP Hadzic (doppia doppia da 21 punti e 11 rimbalzi). Domenica trasferta a Capo d’Orlando.

Certamente non la migliore Rucker stagionale conquista due punti nel secondo match casalingo, contro una Virtus Ragusa che ha dovuto fare a meno del play Iannelli, messo fuori causa da un infortunio a poche ore dalla palla a due.
Due punti d’oro, considerata l’importanza di non fare passi falsi in casa e il fatto che Vedovato e compagni, bravi a partire forte (29-18) guidati da Hadzic e Perin, hanno accusato alcuni passaggi a vuoto in entrambe le metà campo che sarebbero potuti costare molto caro.
È Perin a mostrare le cose migliori per la Rucker nel primo quarto che raccoglie anche 7 punti da Hadzic, mentre Ragusa reagisce con veemenza ad inizio del secondo quarto quando i padroni di casa vanno in apnea, subendo le triple di Chessari e Cassar e Gaetano sotto le plance che valgono il 13-0 che ribalta l’inerzia del match.
Sono sempre Perin e Hadzic a stoppare l’emorragia Rucker che reagisce chiudendo avanti di 7 all’intervallo dopo il quale è Gobbato a vestire i panni da leader con 6 punti cui segue la tripla di Hadzic che costringe Ragusa al time out. La Rucker alza finalmente la sua qualità difensiva ma Milojevic e Sorrentino tengono vive le speranze degli ospiti che arrivano anche a -5, Sanguinetti e Perin riportano la barca in acque meno agitate
con Vedovato ad alzare un muro difensivo sul quale la Rucker costruisce, pur faticando, la quarta vittoria.

RUCKER – RAGUSA 85-80 (29-18, 45-38; 70-61). RUCKER: Vedovato 11, Sackey 2, Sanguinetti 5, Guazzotti NE, Nicoli 2, Hadzic 21, Baldini 12, Colombo 1, Gobbato 8, Perin 23. All. Mian. RAGUSA: Chessari 13, Zanetti 8, Valenti, Simon NE, Festinese NE, Cassar 14,
Sorrentino 19, Gaetano 9, Milojevic 17, Ianelli NE. All. Bocchino. Arbitri: Spinelli e Quadrelli

 

Gemini, vittoria thriller (4 su 4). Esordio di Bortolin

Mestre (nella foto di Walter Dabalà) infila la quarta vittoria consecutiva al termine di una gara soffertissima contro Crema degli ex Fazioli e Stepanovic, elementi che hanno lasciato un ottimo ricordo fra i tifosi che hanno confermato stasera il loro valore con una prestazione che stava per rovinare la settecentesima panchina fra serie A e B di coach Cesare Ciocca che – sue le parole nel postpartita – ha definito questo successo degno del miglior sceneggiatore thriller.
Come contro Crema infatti la Gemini fatica nel primo quarto, il tiro da 3 latita per Mestre – sarà 2/14 alla pausa lunga – mentre il team ospite forte delle sue convinzioni chiude spazi in difesa alternando varie soluzioni e punge da 3. Il primo parziale parla la lingua ospite con Crema avanti 5-2, Caversazio si carica in spalla la squadra e impatta il 5 pari ma è illusorio perché Mascherpa e Stepanovic allungano per gli ospiti con Gemini sempre a rincorrere e con Fazioli che mette la bomba del 10-16 on 3’23’’ da giocare alla fine del primo quarto. Ciocca rimescola le carte e Sebastianelli trova un gioco da 3 punti che dà ossigeno ad una Mestre incapace di trovare la stappo giusto, ancora Fazioli e Stepanovic portano Crema a quota 20 mentre la Gemini risponde con 4 punti di Conti – una bomba ed un libero – che portano una Mestre opaca sul -1 di fine periodo. Nel secondo quarto ci si aspetta che la Gemini parta in controllo invece la palla circola a fatica in avanti e Crema non perdona con Stepanovic e Ziliani che infilano 2 bombe che valgono il 19-26 con Ciocca che deve chiamare time out con 6’49’’ da giocare. Conti accorcia le distanze ma ancora Ziliani infierisce prima da 3 e poi finalizzando un contropiede che vali il +10 ospite (21-31 a 3’59’’) e con Gemini che vede fantasmi sempre più presenti perché Fazioli trova anche la bomba del +13, parziale che costringe Ciocca a spedire in campo Bortolin – debutto stagionale in campionale dopo lo stop per i problemi alla caviglia – per trovare una nuova soluzione, tentativo che produce subito frutto con due liberi e ed un canestro da sotto del lungo argentino e con Gemini però sempre ad inseguire alla pausa lunga (29-36).
Terzo quarto e Gemini che continua a faticare, Wiltshire infatti trova la tripla del nuovo +10 (32-42) con 5’50’’ da giocare, capitan Mazzucchelli da 3 ridà fiato alla squadra con due bombe che tengono vivo il match; Conti con un gioco da 3 punti rimette Mestre a contatto (41-42), ma poi è Bortolin che finalmente impatta il libero di Mascherpa per il 43 pari con 31’’ da giocare nel periodo che si chiude con Mestre finalmente davanti (47-45). Fatta? Nemmeno per sogno perché subito in apertura di periodo Ziviani, Fazioli ed Esposito si abbattono sulla Gemini con un parziale di 11-2 in cui per Mestre si trovano solo i 2 punti di Di Meco ai liberi per il 49-56. Ciocca cerca nuove risorse ed è Pellicano a mettere una tripla pesante, ancora Esposito però dalla lunga tiene davanti Crema di 7 per il 52-59. Con meno di 6’ da giocare la partita sembra scivolare via e invece Mestre resta viva, Conti e Bortolin firmano un 6-0 che riavvicina Mestre mentre Crema non trova più punti, Rossi sbaglia 3 liberi sanguinosi ma è Caversazio a centrare la bomba del sorpasso (61-59) che fa esplodere il PalaVega. Si va ancora a punto a punto, Bortolin sigla il nuovo +2 Gemini ma Fazioli a 52’’ trova la tripla del nuovo vantaggio ospite. Crema è in bonus falli e Sebastianelli dalla lunetta non trema per il nuovo +1 mestrino, Crema a quel punto forza e in contropiede Conti si butta dentro per il 67-64 con 23’’ da giocare: Mascherpa prova senza fortuna la bomba del pareggio e nel finale Conti e Rossi staccano il biglietto della quarta vittoria consecutiva.

Gemini Mestre 70
Logiman Crema 64
GEMINI MESTRE: Mazzucchelli 7, Musco ne, Pellicano 3, Conti 16, Di Meco 10, Rossi 5, Bortolin 14, Zinato ne, Caversazio 10, Sebastianelli 5, Zampieri ne, Sequani ne. All.: Ciocca.
LOGIMAN CREMA: Wiltshire 8, Carinelli, Fazioli 14, Ballati, Esposito 6, Stepanovic 10, Mascherpa 7, Lazukic, Crespi 6, Ziviani 13. All.: Baldiraghi.
ARBITRI: Alessi e Foschini.
NOTE: parziali 19-20, 29-36, 47-45. Tiri liberi Gemini 14-21, Logiman 6/11, da 3 6/23 – 14/40, rimbalzi 47-35.

 

Vicenza sbanca Palermo ed è quarta in classifica

Arriva la terza vittoria in campionato per la Civitus Allianz Vicenza, la seconda in trasferta in terra siciliana. La squadra di Cilio s’impone d’autorità contro il Green Palermo che ai blocchi di partenza era scattato di slancio sul 10-2 dopo tre minuti. Il figlio d’arte Di Giuliomaria si esalta in attacco, ma Cucchiaro dà la scossa per i ragazzi in maglia biancorossoblu: poi ci pensa uno scatenato Ambrosetti, miglior marcatore dell’incontro con 22 punti, in uscita dalla panchina con 11 punti di fila (3 su 3 da tre e 1/1 da 2) a lanciare la rimonta. Ma dall’altra parte anche l’ex Costa è in gran serata in attacco (21 alla fine con 3/4 da tre); quindi tocca di nuovo a Cucchiaro (uomo ovunque, 27 di valutazione finale) e a Zocca ancora dall’arco a dare il meno due per gli ospiti sul 37-35 a tre minuti dalla fine del secondo parziale. Ambrosetti é “on fire” e chiude a 16 la prima metà di gara, con Vicenza che deve rincorrere sul 46-43.
Gli arresti e tiro dalla media di Cucchiaro regalano il primo sorpasso sul 51-52 per la Civitus: i padroni di casa cominciano a innervosirsi, il tabellone è carico di falli (fischiato anche un tecnico) e si fermano a 9 punti segnati nel terzo periodo. Cucchiaro scarta anche un cioccolatino (5 assist sul tabellino) per Bassi che realizza, Cernivani taglia la difesa green e arriva il +7 ospite prima dell’ultimo intervallo. Ancora il capitano lancia il massimo vantaggio sul 62-77 con tre siluri dall’arco, poi la muraglia difensiva biancorossa cementa il vantaggio e la tripla impossibile del play Allianz chiude i conti a un minuto dalla fine.
Vicenza sale così al quarto posto in classifica, dietro alle imbattute Orzinuovi, Mestre e San Vendemiano.

Green Basket Palermo – Civitus Allianz Vicenza 77-86 (25-12, 46-43; 55-62). Green Basket Palermo: Valerio Costa 21 (5/11, 3/4), Jona Di giuliomaria 14 (4/7, 1/2), Giuseppe Caronna 13 (6/9, 0/0), Dario Masciarelli 12 (3/6, 0/3), Francesco Morciano 9 (0/0, 2/4), Nikola Markus 3 (1/4, 0/0), Vittorio Moltrasio 3 (0/2, 1/3), Andrea Birra 2 (0/0, 0/1), Giuseppe Lombardo 0 (0/1, 0/0), Alessio Ronconi 0 (0/1, 0/0), Alessio Maisano 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 24 – Rimbalzi: 28 5 + 23 (Francesco Morciano 5) – Assist: 11 (Valerio Costa 4)
Civitus Allianz Vicenza: Andrea Ambrosetti 22 (3/3, 4/10), Stefano Cernivani 17 (4/7, 3/6), Valerio Cucchiaro 16 (5/7, 2/3), Andrea Campiello 9 (3/7, 0/1), Luca Brambilla 8 (2/5, 0/3), Riccardo Bassi 7 (3/3, 0/0), Andrea Zocca 5 (1/1, 1/1), Nicolo Ianuale 2 (1/6, 0/2), Francesco Giaquinto 0 (0/0, 0/0), Marco Massignan 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Stefano Cernivani 10) – Assist: 13 (Valerio Cucchiaro 5)

 

Antenore Energia espugna Monfalcone: prima stagionale, finale cardiopalma
Il roster di coach De Nicolao porta a casa una sfida cruciale in trasferta

L’Antenore Energia Virtus Padova si impone di misura a Monfalcone e porta a casa la prima vittoria stagionale e i due punti che sbloccano la classifica al termine di una gara che ha visto la squadra di Coach De Nicolao dominare il primo quarto, venire ripresa nel secondo e rischiare di far scappare la partita nel terzo. Decisivi gli ultimi dieci minuti in cui i neroverdi, sospinti da un Ferrari in versione monstre (25 punti, NdA), ritrovano il vantaggio che riescono ad amministrare nel concitato finale di partita che termina con il più due per la Virtus (78-80) che può finalmente sorridere.

La voce del Coach. “Siamo ovviamente molto soddisfatti per questa vittoria. Era la carica di cui avevamo bisogno, ed era fondamentale per cambiare rotta rispetto alle prime prove di questa stagione. – ha commentato a caldo il coach di Virtus Basket Padova, Riccardo De Nicolao Abbiamo lavorato molto nei giorni scorsi per preparare questa sfida ed alla fine siamo riusciti ad espugnare un campo non facile. Si è finalmente visto un bel lavoro di squadra e un collettivo coeso che ha visto ciascuno dare il proprio contributo. Ed alla fine la più grande soddisfazione è aver visto il team coralmente festeggiare a fine gara. Benissimo così, ora si guarda avanti con l’obiettivo di continuare su questa strada già a partire dagli allenamenti dei prossimi giorni. Convinti e consapevoli delle nostre capacità, con in mente gli obiettivi che si siamo prefissati”.

La cronaca della partita.
PRIMO QUARTO. Inizio di gara con buon ritmo per entrambe le squadre sebbene imprecise al tiro. Il quintetto neroverde si affida alle giocate di Paolin ben assistito da Francesco De Nicolao che fanno registrare, insieme ai canestri di Ferrari e Marangon, il primo tentativo di allungo (10-16) a tre minuti dal termine della prima frazione. Le due triple di Paolin e i sette punti in fila di Ferrari (con una tripla) consegnano all’Antenore il vantaggio in doppia cifra nel primo parziale (13-26).

SECONDO QUARTO. Al rientro in campo la difesa di Coach De Nicolao stringe le maglie facendo faticare Monfalcone e riuscendo a mantenere il vantaggio accumulato. Dopo che la bomba di capitan Schiavon aveva portato a quindici le lunghezze di vantaggio, i padroni di casa trovano ossigeno da oltre l’arco: con tre canestri pesanti e un parziale di 10-0 rientrano a meno cinque. Monfalcone sfrutta il bonus falli raggiunto da Padova e dalla linea del tiro libero chiude all’intervallo sotto di soli quattro punti (38-42).

TERZO QUARTO. Dopo la pausa lunga esce bene Monfalcone che con Prandin firma il mini-parziale di 5-0 che porta subito a meno uno la squadra di Coach Praticò prima che la tripla di Rezzano consegni il vantaggio i padroni di casa, costringendo al timeout l’Antenore. Ferrari prova a tenere a galla i neroverdi ma la Pontoni trova prima Mazic e poi con due bombe consecutive di Cestaro (una con fallo) il massimo vantaggio che regge fino al termine del quarto (62-54).

QUARTO QUARTO. Gli ultimi 10’ si aprono con una Virtus molto aggressiva in difesa: i punti di Ferrari e la palla recuperata con canestro in contropiede di Osellieri (autore di un’ottima prova, nella foto) la squadra di De Nicolao rientra a meno quattro. A stretto giro con due bombe di IKE Ihedioha, il vantaggio ritorna neroverde (62-64). La gara è in totale equilibrio e vive di momenti. Padova allunga di sette lunghezze con il parziale firmato da Ferrari, Cecchinato e un più che positivo Ihedioha prima che Monfalcone recuperi fino al meno uno (74-75).
L’ultimo minuto è al cardiopalma: un indomabile Ferrari tiene avanti la Virtus, Prandin e Rezzano riportano a meno uno Monfalcone ricorrendo poi al fallo sistematico su Paolin che fa uno su due (78-80). L’ultimo attacco dei padroni di casa si infrange sul ferro e sulla sirena i neroverdi possono festeggiare la prima vittoria stagionale.

PONTONI FALCONSTAR 78 – ANTENORE ENERGIA 80.

PONTONI FALCONSTAR MONFALCONE: Prandin 21 (6/12 ; 2/2); Mazic 14 (2/3 ; 3/7); Cestaro 11 (0/2 ; 3/5); Rezzano 10 (1/5 ; 2/4); Bacchin 9 (2/6 ; 0/1); Medizza 6 (3/7); Bellato 4 ; Coronica 3 (1/2); Furin;Marson n.e.; Paiano n.e.; Soncin n.e.

ANTENORE ENERGIA VIRTUS PADOVA: Ferrari 25 (9/14 ; 1/1); Paolin 18 (4/10 ; 2/2); Ihedioha 10 (2/4 ; 2/5); Marangon 6 (2/3 ; 0/1); De Nicolao 6 (2/6 ; 0/3); Cecchinato 6 (0/3 ; 2/4); Lusvarghi 4 (1/5); Schiavon 3 (1/2); Osellieri 2 (1/1)); Ciadini n.e.

Arbitri: Matteo Bergami e Matteo Moratti.

Note. Parziali: 13-26; 38-42 (25-16); 62-54 (24-12); 78-80 (16-26). Tiri da due:
Monfalcone 15/37, Virtus Padova 21/46. Tiri da tre: Monfalcone 10/19, Virtus Padova 8/18.
Tiri liberi: Monfalcone 18/24, Virtus Padova 14/15. Rimbalzi: Monfalcone 34, Virtus Padova 32. Assist: Monfalcone 14, Virtus Padova 13.

 

LA SCONFITTA

GUERRIERO UBP PETRARCA, SERATA NEGATIVA

Dopo un avvio in salita, i bianconeri non riescono più a raddrizzare la barra. Al PalaGozzano, l’Orlandina Basket si impone nettamente (87-63)

L’Infodrive Capo d’Orlando espugna il PalaGozzano di Padova per 63-87 al termine di una partita giocata con orgoglio e voglia di rivalsa. La squadra affidata in settimana al vice-coach Robustelli, dopo le dimissioni di Sussi, ritrova Laganà (4 su 6 da tre!) e disputa una buona prova, fatta di intensità su entrambi i lati del campo: chiudendo con il quintetto in doppia cifra (Sandri 15, Klanskis 14, Baldassarre 14 + 10 rimbalzi, Vecerina 11 e Passera 10), ed aggiungendovi il rientrante Laganà (12 punti).
Partono forte gli ospiti: 2-10 nei primi 6’ di gioco. Il Guerriero trova poco il canestro ed appare lassista in difesa, l’Orlandina sigla il +11. E nonostante Bianconi (in foto, credit Nicolò Rossetto) e Basile tra i locali si sblocchino finalmente in attacco (11 e 10), chiude il primo quarto sul 12-22. Nel secondo parziale, Turel e Morgillo (13 e 15 alla fine) provano a dare una scossa ai locali; ma gli ospiti vanno alla pausa lunga sul +12. Ed al rientro dagli spogliatoi Capo d’Orlando è devastante allungando fino al +23 del 27’. Il Guerriero ci prova in tutti i modi, ma gli ospiti amministrano il largo vantaggio resistendo ai tentativi di rimonta e rendendo così di “pura accademia” (preferibile a “garbage time”) l’ultimo quarto.
GUERRIERO ???????????? ???????????????????????????????? – ???????????????????????????????????? ???????????????? ????’???????????????????????????? ????????-???????? (????????-????????; ????????-????????; ????????-????????).
???????????? ???????????????????????????????? ????????????????????????:Turel 13 (0/4, 3/9), Morgillo 15 (7/9, 0/1), Bolpin 4 (1/4, 0/1), Bianconi 10 (1/6, 2/5), Borsetto 4 (2/4,), Coppo 5 (2/2, 0/3), Bombardieri (0/1 da 3), Maran 1 (0/5, 0/2), Basile 11 (2/5, 2/3), Favaro ne, Vinciguerra ne, Stavla ne. Coach: Volpato.
???????????????? ????’????????????????????????????: Sandri 15 (7/7, 0/2), Laganà 12 (4/6 da 3), Baldassarre 14 (2/7, 2/4), Klanskis 14 (3/5, 1/2), Okereke, Passera 10 (0/2, 3/4) Galipò 3 (0/1, 1/2), Vecerina 11 (3/7, 1/2), Triassi 8 (1/1, 2/8), Telesca ne, Pizzurro ne. Coach: Robustelli.