Il turno proponeva due derby regionali… Le vittorie sono andate entrambe alle squadre che giocavano in casa: Vicenza ha fermato la corsa della capolista Ecodent Alpo (63-59); Solmec Rhodigium si è imposta per sul fanalino di coda NP Treviso.

Il derby è di Vicenza: Alpo spreca nel finale

A.S. Vicenza – Ecodent Alpo 63 – 59 (17-20, 35-30; 44-47).
A.S. VICENZA: Degiovanni* 12 (0/3, 3/5), Nori* 17 (8/15 da 2), Bianchi 7 (1/2, 0/4), Aghedo NE, Chilò, Fusari*, Peserico* 8 (4/8, 0/1), Cavazzuti, Ndiaye M. NE, Jakpa 3 (1/2 da 2), Smorto NE, Kantzy* 16 (8/10, 0/2). All. Logallo L. Tiri da 2: 22/42 – Tiri da 3: 3/15 – Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 51 9+42 (Peserico 13) – Assist: 13 (Bianchi 3) – Palle Recuperate: 7 (Peserico 5) – Palle Perse: 24 (Degiovanni 8)
ECODENT ALPO: Di Maria NE, Rosignoli 14 (1/2, 4/9), Todeschini NE, Grisi NE, Peresson* 10 (2/6, 2/6), Parmesani* 8 (3/15, 0/1), Furlani, Reschiglian 3 (0/1, 1/2), Mancini, Rainis* 4 (2/6 da 2), Soglia* 17 (7/9, 1/3), Gregori* 3 (0/5, 1/8). All. Soave N. Tiri da 2: 15/45 – Tiri da 3: 9/29 – Tiri Liberi: 2/3 – Rimbalzi: 34 9+25 (Parmesani 7) – Assist: 12 (Peresson 5) – Palle Recuperate: 14 (Peresson 4) – Palle Perse: 13 (Peresson 7) – Cinque Falli: Rainis
Arbitri: Licari B., De Giorgio G.

A.S. Vicenza supera per 63-59 Ecodent Alpo (una fase del match nella foto-copertina ed in quella sopra di Alessandro Zonta una fase del match). Ospiti avanti per tutto il primo quarto, chiuso da cinque punti consecutivi di Rosignoli. Peresson realizza il primo vantaggio in doppia cifra, poi Kantzy chiude il break di 8-0 e apre un contro-parziale di 14-0, che porta Vicenza avanti all’intervallo.

In avvio di terzo periodo Soglia e Parmesani riportano avanti Alpo, che allunga di nuovo fino al +8 con sei minuti da giocare. Un parziale di 11-0 porta al nuovo sorpasso con una tripla di Degiovanni, ma Peresson fa di nuovo -1 con un minuto da giocare. Sono Bianchi ed ancora Degiovanni a chiudere la partita dalla lunetta, dando alla squadra di Logallo una vittoria importantissima. “Doppia doppia” da 17 punti e 10 rimbalzi per Nori, protagonista anche Kantzy con 16 punti e 9 rimbalzi. Non bastano i 17 di Soglia e i 14 di Rosignoli: per Alpo è la terza sconfitta in campionato, dopo le due contro Matelica che così torna in testa.

Vista dai vincitori

Grande impresa dell’A.S. Vicenza: contro la capolista Alpo, prima con solo due sconfitte all’attivo da inizio anno, le biancorosse giocano una grande partita e si impongono 63-59, cogliendo il sesto successo stagionale e ottenendo due punti preziosissimi nella corsa ai play-off. Successo che acquista ancor più valore se si valuta che la squadra di Logallo era sotto di otto lunghezze (49-57) a circa 6′ dalla fine. Spettacolare doppia doppia di Nori (17+10), grandi prove anche di Kantzy (16+9) e di Peserico (10+13+5 rubate); doppia cifra anche per Degiovanni (12) e prestazione di grande spessore di Bianchi, in campo in tutti i dieci minuti finali.

Avvio tambureggiante della capolista, che mostra subito le sue qualità al tiro pesante: Gregori e Peresson piazzano subito un +4 (2-6), ma Vicenza resta in partita con Nori che scalda subito la mano. Alpo continua a punire dalla lunga distanza e un’altra tripla di Peresson e una di Rosignoli valgono il +6 (12-18). In una serata in cui le beriche balbettano un po’ dalla distanza (3/15) e con Fusari con le polveri bagnate, è dentro l’arco che viene offerto il meglio dalla squadra di Logallo, con le lunghe sugli scudi. Alla prima pausa il punteggio è 17-20.

Le ospiti provano ad allungare di forza: altre due bombe, di Rosignoli e Reschiglian, danno vita a un parziale di 8-0 che spinge Vicenza a -11 (19-30). Gli ultimi sei minuti di primo tempo sono però un assolo biancorosso: un contro-break di 14-0 ispirato da Kantz e Nori e concluso da due furti in fotocopia di Peserico, che sigilla il primo tempo sul +3 Vicenza, per la prima volta avanti (33-30).

Sempre la capitana biancorossa segna i primi due punti del secondo tempo, grazie ad un’ennesima rubata. Alpo però, recuperata Soglia (limitata dai falli nella seconda frazione), cambia marcia e torna in fretta avanti, grazie alla grande concretezza della sua lunga. Il botta e risposta offensivo tra lei e Nori è di altissimo livello e permette di vedere una sfida che rimane in bilico, con Vicenza che resta in scia e chiude sotto di tre lunghezze alla pausa lunga (44-47). In questo quarto, si vede l’enorme differenza di grinta messa a rimbalzo: sotto le plance, le beriche cancellano le veronesi 51-34, sopperendo con le seconde palle alle tante (troppe) perse del match.

Il finale è da thriller: Rosignoli e Soglia, sempre loro, nei primi 4′ dell’ultima frazione azzannano il match e consentono ad Alpo di tornare sul +8 (49-57). Logallo cavalca la vena delle cinque in campo (Bianchi, Degiovanni, Peserico, Nori e Kantzy praticamente giocano tutto l’ultimo quarto senza quasi mai essere cambiate) e trova l’inerzia per tornare in partita. La caparbietà della svedese nel pitturato e le scorribande di Bianchi mandano in tilt la difesa ospite, che si vede superare a poco più di 2′ dalla fine da una tripla di Degiovanni. Le mani biancorosse non tremano dalla lunetta, al contrario di quelle di Peresson: la play veronese, dopo aver segnato un incredibile canestro con fallo, fallisce il libero del potenziale aggancio a 60. Bianchi e Degiovanni sigillano la partita dalla linea della carità, mentre le ospiti sparacchiano l’impossibile alla vana ricerca del pareggio.

Finisce 63-59: una vittoria che pesa come un macigno, sicuramente la più bella della stagione fino a questo momento, per la caratura delle avversarie. Le biancorosse ora sono ottave, ad una lunghezza da Faenza e a due da Rovigo, ma vittorie come questa danno la spinta per insistere verso un obiettivo importante. Nel prossimo weekend, Peserico e compagne saranno impegnate a Bolzano, contro una squadra del gruppo di testa ma che sta affrontando un momento delicato. Bisognerà dare di nuovo il massimo per tornare a casa con i due punti.

Vista dai vinti

L’Ecodent Alpo Basket esce sconfitta dal derby in trasferta sul campo di Vicenza, 63 a 59 il risultato finale. Alle biancoblu non bastano i 17 punti di Soglia, i 14 di capitan Rosignoli e i 10 di Peresson.

Alpo con le triple di Gregori e Peresson prova a prendere il controllo della partita sin dalle prime battute del match, mentre Vicenza sfrutta i 6 punti di Nori per restare a un solo possesso di svantaggio (17-20). Il secondo quarto si apre con un parziale di 8 a 0 a favore dell’Ecodent, che permette alle biancoblu di toccare il massimo vantaggio della partita sul +11 (17-28). La reazione di Vicenza non si fa attendere e  con il duo Nori-Kantzy, ben supportato dai recuperi e i canestri in transizione di capitan Peserico, apre un parziale di 14 a 0 con cui trova il primo vantaggio della partita e si porta avanti 33 a 30 all’intervallo.

Il secondo tempo é la fotocopia del primo, con Alpo che parte fortissima e si riporta avanti sfruttando anche i  9 punti nel terzo quarto di Soglia. In difficoltà Vicenza si affida a Nori che risponde, nel 1 contro 1 a distanza con la pivot avversaria, segnando 8 punti nelle terza frazione e tenendo Vicenza sotto le tre lunghezze di svantaggio (44-47).

Ad inizio quarto periodo Alpo prova l’allungo decisivo sfruttando le due triple di Rosignoli che gli permettono di tornare sul +8 (57 a 49). Da qui il black out totale dell’attacco dell’Ecodent, che segna 2 punti negli ultimi 6.15 di partita permettendo a Vicenza di piazzare un parziale di 13 a 2 e vincere la partita.

L’analisi dei due coach Logallo e Soave:

https://www.youtube.com/watch?v=FocrOCKpB2w

 

Quarto successo consecutivo per la Solmec Rhodigium: NP Treviso si arrende

Solmec Rhodigium-Nuova Pallacanestro Treviso 94 – 62 (22-15, 44-25; 67-44)
SOLMEC RHODIGIUM BASKET: Stoichkova* 4 (2/7 da 2), Viviani* 17 (4/4, 3/5), Castelli 8 (1/4, 2/8), Stavrov N. 14 (5/7, 0/1), Schenato 2 (1/2 da 2), Cremona 5 (1/1, 1/1), Stavrov E. 6 (2/5, 0/1), Zanetti S.* 9 (4/6 da 2), Nako Moni Luma 6 (3/6 da 2), Leghissa* 8 (4/8 da 2), Mutterle* 5 (1/2, 1/2), Novati 10 (5/5 da 2). All. Pegoraro M. Tiri da 2: 33/57 – Tiri da 3: 7/18 – Tiri Liberi: 7/10 – Rimbalzi: 48 12+36 (Stavrov 9) – Assist: 19 (Zanetti 5) – Palle Recuperate: 8 (Stavrov 4) – Palle Perse: 10 (Stavrov 3)
NUOVA PALLACANESTRO TREVISO: Streri* 8 (1/2, 1/4), Franceschini NE, Bocchetti* 4 (2/10, 0/2), Prete* 21 (0/5, 5/6), Buranella, Camara F. NE, Baron 14 (4/6, 1/1), Camara Z. NE, Falenczyk NE, Jacquot* 10 (2/7, 1/4), Nicora* 5 (1/1, 1/6). All. Conte M. Tiri da 2: 10/32 – Tiri da 3: 9/27 – Tiri Liberi: 15/25 – Rimbalzi: 31 7+24 (Jacquot 12) – Assist: 7 (Streri 3) – Palle Recuperate: 5 (Streri 2) – Palle Perse: 13 (Streri 5)
Arbitri: Puglisi F., Parisi A.

Quarta vittoria consecutiva per Solmec Rhodigium Basket: 94-62 contro la Nuova Pallacanestro Treviso. Rovigo allunga fino al +12 con un parziale di 13-0 nel primo quarto, poi le ospiti riescono a tornare a contatto con Prete e Baron. Un altro break 12-0 porta al +20 prima dell’intervallo, realizzato da Stavrov con un gioco da tre punti. Rhodigium mantiene per tutto il secondo tempo un ampio vantaggio, che aumenta con l’ultimo parziale di 27-18. Viviani top scorer con 17 punti, protagonista anche Stavrov con 14 punti e 9 rimbalzi. Per Treviso 21 punti di Prete, 14 di Baron e “doppia doppia” (10 con 12 rimbalzi) per Jacquot.

È una grande festa al palazzetto di Rovigo per la Solmec Rhodigium Basket: tornate in casa dopo la splendida vittoria contro Umbertide, le rossoblù hanno conquistato la quarta vittoria consecutiva in LBF Serie A2 contro Nuova Pallacanestro Treviso con il punteggio di 94-62.

La partita regge solamente per i primi 15′ di gioco, con la Solmec che non riesce a scappare nel punteggio nonostante un bel gioco mostrato. La precisione nel tiro dalla lunga distanza delle avversarie ha lasciato le trevigiane aggrappate alla partita, terminando il primo periodo sul 22-15. Alla lunga, però, è la squadra rodigina ad uscire allo scoperto. Trascinate da capitan Silvia Viviani in grande spolvero (17 punti, foto a sx), le rossoblù hanno preso il largo negli ultimi 5′ della prima frazione di gioco. Il punteggio a metà partita vede le padrone di casa sorridere per 44-25, score che lascia presagire un secondo tempo dalla competitività ridotta.

E così è stato: nella seconda frazione di gioco coach Giulia Pegoraro ha lasciato ampio spazio alle proprie rotazioni. Meno impegnati i pilastri Sara Zanetti e Katrin Stoichkova, più spazio a Nina Stavrov. La giocatrice slovena continua l’ottimo momento di forma con una prestazione da 14 punti, poi ha pure diviso il campo con la sorella Ema Stavrov. La giovanissima guardia, insieme alle compagne Mariana Nako Moni e Lucilla Schenato, hanno avuto ampio spazio nel secondo tempo dove la partita non aveva più nulla da dire. Schenato (foto a dx), fresca 14enne e prodotto del vivaio rodigino, ha anche segnato il primo canestro della propria giovane carriera in Serie A2.

Con la vittoria di sabato la Solmec balza al 6° posto in classifica con un punto di vantaggio su Faenza e due su Vicenza e Cagliari. Il prossimo turno, però, si prospetta tutt’altro che facile per le rodigine. Sabato prossimo la Solmec sarà protagonista al PalaChemiba per giocare in casa della capolista Matelica.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Quella con Treviso per noi era una partita difficilissima. Dopo una vittoria come quella di Umbertide rilassarsi o sottovalutare una partita come quella con Treviso sarebbe stato l’errore più grande. Invece abbiamo fatto una prova matura, giocando ad un ritmo molto elevato con tanti possessi. Se devo trovare un lato negativo, forse nel primo quarto siamo partite un po’ troppo soft, ma nel corso della partita si sono viste delle cose egregie. La partita di ieri ci ha permesso di risparmiare Sara Zanetti a cui ho chiesto gli straordinari in questi mesi. Sono felicissima della prova delle più giovani: Ema Stavrov e Mariana Nako Moni lavorano bene e la piccola Schenato ha mostrato personalità“.