Il rientro sul parquet nella categoria, dopo la sosta natalizia, per la prima del 2026 e penultima del girone d’andata sorride a Calorflex Oderzo e Banca Annia Virtus Padova che hanno vinto i rispettivi scontri diretti per 2° e 5° posto. Ma anche alla Innovo Group Montebelluna, che si è aggiudicata il derby sul campo della Pizeta.
STINGS MANTOVA     69
CALORFLEX ODERZO 78
ODERZO: Vanin 15, Tadiotto 6, Alberti 5, Beggio, Da Rin 6, Gatti 24, Bellato 11, Gobbo 6, Fazioli 5, Mutton. All. Lorenzon.
Parte subito forte la Calorflex a Mantova, con un 7 a zero frutto di un avvio di gara di Gatti (alla fine “top scorer” con 24 punti) che fa capire subito agli avversari quali sono le intenzioni! È il veterano Verri che sblocca la situazione per i padroni di casa. Da questo momento in poi i primi 10 minuti proseguono con le due squadre a braccetto: finisce 20-21.
Nel secondo periodo, i mantovani partono forte mettendo un parziale di 10 a 0. Qui sale in cattedra Vanin che sembra indiavolato: canestri, palle rubate, assist e rimbalzi. Grazie a lui rimonta e Oderzo finisce 37-40.
Dopo l’intervallo lungo, la squadra di coach Lorenzon (nella foto-copertina durante un time out) rientra in campo ancora più determinata. In difesa stringe le maglie e le percentuali al tiro migliorano. Il giovane Gobbo mette a segno due bombe pesantissime e Gatti porta “a scuola” di post basso tutta la difesa avversaria. Il punteggio dopo 30 minuti dice 48-56.
I 10 minuti finali sono un capolavoro opitergino. Gatti, Vanin e Bellato segnano con continuità (è il terzetto in doppia cifra); Faziolie Da Rin mettono due triple nel momento più giusto e in difesa dal primo all’ultimo dei veneti danno tutto! A un minuto dal termine Oderzo è a +12. Un ultimo tentativo dei padroni di casa serve solo a ridurre le distanze per il 69-78 finale. “È ora di festeggiare per i giocatori e la trentina di tifosi arrivati da Oderzo per seguire la squadra – racconta l’ufficio stampa veneto – Ci vediamo domenica alle 18 al PalaOpitergium per l’ultima giornata del girone di andata! (avversaria il fanalino di coda Castel San Pietro, Nda).

Il 2026 di Banca Annia Virtus Pd inizia con una vittoria convincente in casa

I neroverdi inaugurano l’anno con una prestazione autoritaria superando agevolmente la Pontoni Monfalcone così agganciata anche al 5° posto in classifica

BANCA ANNIA PADOVA PONTONI MONFALCONE 83-68 (23-16, 47-40; 66-53)
BANCA ANNIA PADOVA: Trentini 17 (5/7; 2/3); Biancotto 13 (4/5; 1/3); Bellarosa 12 (4/10); Rigon 11 (3/5; 1/4); Scancelli 10 (1/4; 2/3); Bianconi 8 (1/4; 1/4); Moretti 8 (4/6; 0/2); Fasolo 4 (0/1; 1/2); Pilone; Bedin n.e.; Giovacchini n.e.; Zefi n.e. All. De Nicolao
PONTONI MONFALCONE: Gallo 12; D’Andrea 12; Sanad 12; Skerbec 10; Lazzari 8; Bacchin 5; Longo 5; Martin 2; Vidrini 2; Tuis. All. Beretta.

Note. Tiri da due: Banca Annia Padova 18/32; Monfalcone 16/39. Tiri da tre: Banca Annia Padova 12/31; Monfalcone 6/22. Tiri liberi: Banca Annia Padova 11/14; Monfalcone 18/24. Rimbalzi: Banca Annia Padova 40; Monfalcone 33. Assist: Banca Annia Padova 16; Monfalcone 9.
Arbitri: Rossi Ario di Bagnolo Po (RO) e Zanelli Lorenzo di Motta di Livenza (TV).

Il 2026 della Banca Annia Padova inizia nel migliore dei modi: davanti al pubblico del PalaRubano, i neroverdi superano Monfalcone con il punteggio di 83-68 al termine di una gara interpretata con grande solidità, soprattutto sul piano difensivo, e con un attacco (cinque in doppia cifra, NdA) capace di colpire con continuità, varietà di soluzioni e alte percentuali sia da due (56% dal campo) che da tre (39% con dodici bombe a bersaglio).

L’avvio di gara è inizialmente equilibrato, con Padova chiamata a rincorrere dopo un primo mini-break ospite. A suonare la carica è Samuel Trentini, subito protagonista sia dall’arco che in penetrazione, capace di ribaltare l’inerzia e di guidare il primo allungo neroverde. Con il passare dei minuti l’intensità difensiva cresce, Monfalcone fatica a trovare ritmo e la Banca Annia chiude il primo quarto avanti 23-16, lanciando un primo segnale di controllo del match. Nel secondo periodo i neroverdi alzano ulteriormente il livello, trovando risposte importanti anche dalla panchina e colpendo con precisione dall’arco. Bellarosa e Scancelli incidono con triple pesanti, mentre Moretti porta energia, penetrazioni e assist che alimentano il break virtussino fino al più tredici. Monfalcone prova a reagire riportandosi in scia, ma Padova mantiene lucidità e va all’intervallo lungo avanti 47-40, forte di una manovra offensiva fluida e di una difesa capace di limitare con precisione chirurgica tutte le soluzioni avversarie.

Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach De Nicolao riparte con decisione: Rigon sale di tono su entrambi i lati del campo, trovando canestri di grande qualità e garantendo equilibrio, mentre Biancotto assicura presenza vicino a canestro e precisione nelle conclusioni. Il vantaggio torna rapidamente in doppia cifra e, nonostante qualche tentativo di reazione dei friulani, Padova chiude il terzo quarto sul 66-53, indirizzando con decisione l’inerzia del match.

Nell’ultimo periodo i neroverdi non tolgono il piede dall’acceleratore fino a toccare il massimo vantaggio sul più venti, gestendo con maturità anche alcuni problemi di falli. Moretti continua a essere determinante in penetrazione, Bellarosa colpisce ancora dall’arco nei momenti chiave e l’attacco padovano alterna i suoi interpreti, confermando la profondità di soluzioni disponibili. A rendere la serata ancora più significativa è il rientro di capitan Bianconi: dopo quasi un mese di assenza, il suo ritorno in campo porta leadership, solidità su entrambe le metà campo e punti importanti, a conferma del suo peso specifico all’interno del gruppo.

Il finale è di totale controllo e l’83-68 conclusivo certifica una vittoria netta, costruita su una prova collettiva di grande sostanza, con tanti interpreti capaci di dare un contributo concreto e con una difesa che ha saputo spezzare ritmo e certezze di una squadra di spessore come la Pontoni Monfalcone.

Archiviato nel migliore dei modi il primo impegno del nuovo anno, la Banca Annia Padova guarda ora al prossimo weekend, che la vedrà impegnata nella trasferta di Trieste (con lo Jadran, NdA) per l’ultima giornata del girone di andata, a caccia di una vittoria per chiudere al meglio la prima parte di stagione e consolidare il quinto posto in classifica appena conquistato.

IL DERBY: MONTEBELLUNA torna da CARRE’ con una vittoria di squadra
Successo importantissimo per la classifica ed il morale
PIZETA PLAYBASKET-INNOVO GROUP 77-90 (26-23, 47-39; 59-64).
PLAYBASKET CARRE’: Dalle Carbonare 6, Fongaro 3, Pegoraro, Schiavon 5, Bombardieri 6, Montanari, Rigon 11, Chemello 25, Borsetto 3, Crosato 2, Alesso Rodriguez 16. All. Giuliano Calgaro. Ass. Coach: Andrea Santacatterina.
MONTEBELLUNA: Spinazzè 7, Zilio 16, Minincleri 11, Muaremi 16, Marin 6, Guidolin 16, Osellieri 11, Crespi, Zamprogno, Segatto 5, Musco 2. All. Filippo Osellame. Ass. Coach: Tommaso Milani.
Alla “Blu Nation” di Carrè è andato in scena l’ultimo derby regionale del girone di andata. Una partita che si annunciava tosta fin dalla vigilia, una sorta di spareggio per il terzultimo posto. E che sul parquet non ha tradito le aspettative. Il Pizeta, sospinto dall’asse play-pivot Chemello (25 punti) e Rodriguez (16), ha condotto per gran parte dei 40′ (toccando il massimo vantaggio sul +10); ma Montebelluna ha avuto il merito di non mollare mai. E messa la freccia del sorpasso nella ripresa (chiusa 51 a 30), ha vinto meritatamente. Chiudendo con un quintetto in doppia cifra (di cui tre a 16).
Di seguito l’analisi nelle parole del suo coach Filippo Osellame (nella foto durante un time out): “Vinciamo una partita complicatissima soprattutto perché, per 25 minuti, Carré è stata meritatamente in vantaggio, portando la partita su un piano a lei più congeniale. I nostri ragazzi sono riusciti però, a mantenere la testa sulla partita anche quando sembrava stregata, dimostrando maturità e voglia di vincere. La vocalità del mio vice Tommaso Milani ha guidato la difesa a cambiare marcia, permettendo di stenderci in campo aperto favorendo le nostre individualità. Immediatamente testa a Mantova! Sabato vorremmo vedere un Frassetto pieno di nostri tifosi, che ci aiutino a superare uno dei top team del nostro girone”.