Welsea Roncaglia, a distanza di un anno, si conferma “campione d’inverno” (al termine del girone di andata). Tengono il passo della capolista, le due più dirette inseguitrici: Jbr Rovereto (che ha inflitto ai padovani l’unica sconfitta) e Salzano.

La formazione di Nicola Zagolin (nella foto-copertina e sopra), con una terza frazione da favola (30-10) e sospinta da un quintetto in doppia cifra (Destro “top scorer” 24 punti), domenica ha espugnato d’autorità per 78-56 il campo del Concordia Schio (tra i locali, Antoni 18 e Mazzarotto 14). I padovani, come l’anno scorso, chiudono meritatamente in vetta il girone d’andata tenendo a debita distanza le loro due più dirette inseguitrici.
Queste, infatti, si sono imposti su altre due squadre padovane. Sabato sera, JBR Rovereto ha vinto agevolmente in casa per 81-55 sul fanalino di coda Kings Service Mestrino (tra i padovani, sprofondati anche a -30, Pegge 17 in 17 minuti). Ieri, invece, la Lab 23 Salzano guidata dal coach padovano Daniele Rubini (Bovo 22, De Lazzari 14 e Cavana 12) ha espugnato per 76-52 (a sua volta toccando il +28) sul campo dell’Omas Albignasego (tra i gialloneri, Cecchinato 22 e Tognon 11).

Al 4° posto, invece, la Vigor Conegliano (Bandiera 21, Ndiaye 13) ha ceduto in casa 68-73 alla Virtus Murano (tra i veneziani, in doppia cifra il terzetto Poletto 21, Bolpin 16 e Zanatta 13). Ed è stata così agganciata dalla Villafrut Cestistica Verona, che sospinta da un quartetto in doppia cifra (Ferrazza 23, nella foto, Maniscalco 17, Frosini e Pittana 10 a testa), in casa dopo una gran rimonta si è imposta in volata per 78-75 sulla Vetorix Mirano (Fodzeyuf 21 e Albo 18) andata sul +18 all’intervallo (24-42).

Al 9° posto subito a ridosso della zona play off, invece, il Jolly Santa Maria di Sala uscito sconfitto a Bolzano (62-58, tra i veneziani non è bastato un quartetto in doppia cifra con il trio Perez Hernandez, De Nat e Coppo a 13 punti e Palmarin 11) è stato così agganciato oltre che dagli alto-atesini anche dal Marostica. La neo-promossa formazione di Filippo Mancinelli (nella foto), sospinta da 11 triple (Bertuzzo 19 e Dee Owens 14, 4 e 3 centri dall’arco), si è imposta in volata 71-69 al termine di una gara combattuta ed equilibrata su Junior Leoncino (tra i mestrini, Jovancic 18, Sartori 15 e Marcon 10).
Nell’ultima sfida del turno e potenziale scontro diretto al terzultimo posto, infine, The Team Riese mandando un quintetto in doppia cifra (l’ex Adami e De Bortoli 17 a testa) ha avuto la meglio per 81-72 sul Guerriero Ubp che in soli otto effettivi era partita bene ma ha ceduto alla distanza (tra i padovani, Bruzzese Del Pozzo 23 e Bisceglie 11).

In Serie C Friulana, invece, l’atteso scontro di vertice tra Neonis Vallenoncello e Lampo BVO Caorle ha visto la capolista imporsi per 105-88 (tra i veneziani, non è bastato un quartetto in doppia cifra: Marzaro 24 e Rizzetto 22 su tutti). Va specificato che questa giocava in casa, dato che a causa della momentanea inagibilità del PalaMare giusto alla vigilia del match si era reso necessaria l’inversione del campo (ed anticipo dell’ultima giornata di stagione regolare). Niente da fare nemmeno per New San Donà, sconfitto in casa per 61-82 dalla vice-capolista 3S Cordenons (nel quartetto dei padroni di casa in doppia cifra, Favaro 17). Tra le tre formazioni venete, bella e rotonda vittoria della sola Cantine Paladin Ormelle che, sospinta da un quartetto in doppia cifra (Sacchet 24, nella foto, Nardin e Masocco 18, Bovolenta 14), imponendosi con un palindromo 97-79 sul campo di Fagagna, chiude il girone di andata nel terzetto al 4° posto (con Corno di Rosazzo e UEB Cividale) a due lunghezze da Caorle.

























