La 13. giornata (terzultima di andata e ultima nell’anno solare) è stata un po’ avara di soddisfazioni per le squadre venete. Tra queste, infatti, ha vinto soltanto la Calorflex Oderzo che chiude il 2025 così meritatamente al 2° posto in solitaria. Campionato che torna, dopo la pausa natalizia, all’inizio dell’anno nuovo (3-4 gennaio)…

La formazione di Paolo Lorenzon (foto-copertina), domenica al PalaOpitergium, si è imposta d’autorità 75-55 su Romano Lombardo. Al termine di una gara sempre condotta e nella quale i padroni di casa, ben orchestrati da Fazioli in versione regista (5 assist) e dominando anche ai rimbalzi (+13), hanno chiuso con un terzetto in doppia cifra: Tadiotto 16 punti, Gatti 12 e Markovic (foto) vicino alla “doppia doppia” con 11 + 9 rimbalzi.

CALORFLEX ODERZO-ROMANO BASKET 75-55 (26-19, 41-33; 62-43). ODERZO: Vanin, Tadiotto 16, Markovic 11, Alberti 7, Beggio 2, Da Rin De Lorenzo 4, Gatti 12,  Dontu 7, Bellato 5, Gobbo 5, Fazioli 3, Mutton 3. All. Lorenzon (tl 17/25); tiri dal campo 27/56 (da tre 4/22); rimbalzi 45; assist 16.

 

Niente da fare, come detto, per altre tre venete. Sabato sera, infatti, Innovo Group Montebelluna che nel ritorno al PalaFrassetto ha dovuto cedere per 90-102 al termine di una gara comunque spettacolare alla capolista Ozzano; mentre Banca Annia Virtus Padova e Pizeta PlayBasket Carrè sono uscite sconfitte, rispettivamente, dalle trasferte “lacustri” sui campi di Gardone Val Trompia (62-55) ed Iseo (70-54).

Sabato mattina si è svolta l’inaugurazione del “nuovo” Palafrassetto (foto a sx), alla presenza delle autorità sportive, civili e religiose! Il taglio nel nastro da parte del sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin ha sancito quella che è tornata ad essere la “casa” dell’Innovo Group per il resto del campionato!
La sera sul suo parquet, opposta alla corazzata Ozzano (11 vittorie su 12), la formazione di Filippo Osellame (foto a dx) pur mostrandosi combattiva ed in salute ha dovuto cedere 90-102. I padroni di casa, sospinti da un ispirato capitan Osellieri (19 punti), hanno chiuso avanti la prima frazione ma già nella seconda gli emiliani, con un Carnovali in stato di grazia dall’arco (5 triple in meno di 10′, 7 totali), hanno preso una decina di punti di vantaggio. Quando “Monte” è stata brava a replicare con un parziale di 12-2 (impattando a quota 39). Ozzano riprovava l’allungo prima dell’intervallo; i padroni di casa, ridotto il gap sul finire del primo tempo, si riportavano a -3 ad inizio ripresa (53-56). Ozzano allungava di nuovo toccando anche il +14 al 27′ (56-70). Ma i padroni di casa, che hanno chiuso con un altro terzetto in doppia cifra (Segatto 14, Spinazzè 12 e Muaremi 11) replicavano con un parziale di 17-3 impattando nuovamente (73-73) poco prima della terza sirena. Nell’ultimo quarto, invece, eccetto un altro avvicinamento a metà frazione (79-82 al 34′), la capolista ha piazzato l’allungo decisivo toccando il +15 e potendo così gestire il finale.
INNOVO GROUP MONTEBELLUNA – OZZANO 90 – 102 (27-26, 47-54; 73-75). MONTEBELLUNA: Spinazzè 12, Quagliotto ne, Zilio 2, Minicleri 2, Muaremi 11, Guidolin 7, Osellieri 19, Valente 9, Crespi 7, Zamprogno, Segatto 14, Musco 6 – All. Osellame.

Alla Banca Annia Padova non basta la gran rimonta finale

Il 2025 si chiude con una sconfitta a Gardone per i neroverdi che, scivolati sul -19, danno vita a una vibrante rimonta rientrando fino al meno tre ma non oltre.

GARDONESE-BANCA ANNIA VIRTUS PADOVA 62-55 (17-9, 34-21; 51-34). BANCA ANNIA VIRTUS PADOVA: Bellarosa 17 (6/8; 1/7); Scancelli 12 (2/4; 0/4); Biancotto 7 (2/8; 1/4); Trentini 6 (3/5; 0/3); Moretti 6 (0/2; 2/3); Rigon 3 (1/5); Fasolo 2 (1/4; 0/1); Pilone 2 (0/1); Bianconi n.e.; Bedin n.e.; Giovacchini n.e. All. De Nicolao. Note: Tiri da due: 15/36; Tiri da tre: 5/29; Tiri liberi: 12/17. Rimbalzi: 34; Assist: 11.

Si chiude con una sconfitta il 2025 della Banca Annia Padova (nella foto l’ultimo starting five dell’anno), che sul campo della Gardonese paga un avvio complicato e tre quarti sotto tono, ma mostra carattere e orgoglio nel finale. I neroverdi, scivolati fino al meno diciannove nel corso del terzo periodo, reagiscono con forza negli ultimi dieci minuti, dando vita a una rimonta entusiasmante che li riporta fino al meno tre a un minuto dalla fine, senza però poi trovare i canestri decisivi per colmare il gap.

L’inizio di gara è avaro di canestri e vede i neroverdi faticare a trovare ritmo offensivo contro la difesa fisica dei padroni di casa. Gardone Val Trompia ne approfitta per prendere gradualmente margine e, in un primo quarto a punteggio basso, riesce a chiudere avanti 17-9, sfruttando le difficoltà al tiro dei neroverdi. Nel secondo periodo Padova prova a scuotersi, trovando qualche buona soluzione in attacco e cercando di ridurre il divario, ma ogni tentativo di rientro viene prontamente respinto dai lombardi, che mantengono il controllo del ritmo e allungano nuovamente prima dell’intervallo lungo, raggiunto sul 34-21.

Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia continua ad essere a favore dei padroni di casa: la Gardonese alza ulteriormente l’intensità, colpisce a ripetizione e capitalizza alcune palle perse della Banca Annia, spingendosi fino al massimo vantaggio sul più diciannove. Padova continua a lottare ma fatica a trovare continuità offensiva, arrivando all’ultima pausa sotto 51-34 e con la gara che sembra ormai indirizzata.

Nell’ultimo quarto, però, cambia completamente lo spartito. La Banca Annia aumenta la pressione difensiva, trova energia in campo aperto e finalmente continuità al tiro. Sei punti consecutivi di Trentini, i canestri di Moretti, Scancelli e la tripla di Bellarosa accendono una rimonta veemente che riporta i neroverdi prima in singola cifra e poi fino al meno tre a pochissimo dalla fine. Padova ha l’opportunità di provare l’aggancio definitivo ma, tra il canestro annullato a Moretti e gli ultimi tentativi neroverdi rifiutati dal ferro, Gardonese trova il sigillo che chiude i conti per il 62-55 finale.

Una sconfitta che lascia inevitabilmente amaro in bocca per quanto mostrato nel finale, ma che conferma la capacità della Banca Annia di reagire anche nelle situazioni più difficili. Dopo la sosta per le festività natalizie, i neroverdi torneranno subito in palestra per preparare la prima sfida del 2026, in programma domenica 4 gennaio al PalaRubano contro Monfalcone.

PlayBasket Carrè: brutta sconfitta nello scontro diretto ad Iseo

La formazione di Giuliano Calgaro, che alla ripresa del campionato ospiterà alla “Blu Nation” Montebelluna nel “derby delle prealpi” (domenica 4 gennaio), sabato sera è uscita sconfitta per 70-54 dal parquet di Iseo. I berici, con questo quinto ko consecutivo maturato in quello che si annunciava alla vigilia come uno scontro diretto di bassa classifica, restano così penultimi appaiati allo Jadran Trieste. Gara di fatto mai in discussione, sempre condotta dai lombardi che hanno toccato anche il +28 avendo nella “vecchia conoscenza” veneta Dal Pos ex Oderzo e Mestre un trascinatore: 21 punti con 6/11 dall’arco. Nel Carrè, invece, in doppia cifra il centro argentino Rodriguez (“doppia doppia” da 17 punti e 11 rimbalzi, nella foto) e Chemello che ha chiuso a 15 punti.

ISEO-PIZETA PLAYBASKET CARRE’ 70-54 (15-7, 33-18; 59-31). CARRE’: Dalle Carbonare, Fongaro 3, Pegoraro ne, Schiavon 3, Montanari, Rigon 5, Chemello 15, Borsetto ne, Ronzani 7, Crosato 4, Rodriguez 17. All. Calgaro (tl 6/15); tiri dal campo 22/63; rimbalzi 39; assist 10.