ECODENT ALPO espugna Faenza: è la nona vittoria consecutiva
Il successo vale il 1° posto e la qualificazione alle Final 8 di Coppa Italia
E-Work Faenza – Ecodent Alpo 61 – 70 (17-18, 36-31; 43-51).
E-WORK FAENZA: Brzonova 13 (5/7, 1/10), Bazan* 10 (3/6, 0/1), Ciuffoli C.* 6 (0/2, 2/4), Nori* 4 (1/6 da 2), Georgieva* 13 (3/7, 1/4), Zanetti M. 6 (2/6 da 2), Cosaro NE, Ciuffoli E. NE, Cappellotto, Guzzoni, Onnela* 9 (2/6, 0/2) All. Seletti P. Note: Tiri da 2: 16/41 – Tiri da 3: 4/22 – Tiri Liberi: 17/22 – Rimbalzi: 41 8+33 (Bazan 6) – Assist: 11 (Nori 3) – Palle Recuperate: 4 (Onnela 2) – Palle Perse: 15 (Georgieva 5) – Cinque Falli: Georgieva
ECODENT ALPO: Di Maria NE, Rosignoli 12 (4/7 da 3), Peresson* 12 (1/4, 2/11), Parmesani* 24 (7/14, 1/1), Furlani, Reschiglian, Mancini, Rainis* 7 (1/3, 0/2), Soglia* 4 (2/2 da 2), Gregori* 11 (3/6, 1/8). All. Soave N. Note: Tiri da 2: 14/30 – Tiri da 3: 8/30 – Tiri Liberi: 18/21 – Rimbalzi: 42 6+36 (Peresson 16) – Assist: 7 (Peresson 3) – Palle Recuperate: 8 (Peresson 4) – Palle Perse: 12 (Parmesani 3) – Cinque Falli: Soglia
Arbitri: Paglialunga M., Melai M.
L’Ecodent Alpo Basket sfata il tabù Faenza e con la nona vittoria consecutiva, 61-70 il risultato finale, ottiene, con due turni d’anticipo l’aritmetica qualificazione alla prossima final eight di Coppa Italia.
Quattro le giocatrici biancoblù in doppia cifra: Parmesani 24 (confermandosi al 2° posto nella classifica delle marcatrici del campionato, 14.1 punti di media), 12 per capitan Rosignoli e Peresson che chiude in “doppia doppia” (anche 16 rimbalzi) e 11 Gregori.
Inizio di partita con Alpo che prova ad allungare grazie alla tripla di capitan Rosignoli, ma Faenza é brava a rispondere colpo su colpo riuscendo così a restare attaccata alle biancoblu. Nel secondo quarto sono le faentine a partire forte con la buona prestazione di Onnela, che propizia un parziale di 7 a 0 delle padroni di casa, che sfruttano anche l’antisportivo fischiato a Gregori per portarsi sul +7 (27-20). Alpo prova a restare in partita grazie ai tiri liberi, ma Georgieva allo scadere del primo tempo fissa il risultato all’intervallo sul 36 a 31.
Parmesani e Peresson sono protagoniste di un parziale di 6 a 0 a favore di Alpo con cui si apre il terzo quarto (20 a 7 il parziale, NdA). Faenza é frenetica in attacco e le biancoblu ne approfitta con 4 punti di Gregori. L’Ecodent continua ad essere aggressiva in difesa, mentre in attacco prima una tripla di Gregori e poi il canestro di Parmesani permettono alle castellane di toccare la doppia cifra di vantaggio sul +10 (49-59).
Faenza risponde e guidata da Bazan infila un parziale di 7 a 0 che la riporta ad un solo possesso di svantaggio (59-62). Dopo il time out chiamato da coach Soave ci pensa la tripla di Peresson ad indirizzare e di fatto chiudere la partita a favore di Alpo.
L’analisi di coach Nicola Soave: https://www.facebook.com/share/v/14RomgLrnNT/
AS VICENZA: FINALE AMARO, SPRECA ED ANCONA S’IMPONE (64-59)

ANCONA-AS VICENZA 64-59 (14-15, 29-31; 45-45).
Ancona: Pierdicca 10, Fiorotto 10, Pelizzari 3, Zanetti 3, Bremaud 16; Mbaye 2, Dell’Olio 4, Nardoni 14, Cotellessa 2, Torelli; Troiano NE. All. Piccionne
Vicenza: Degiovanni 11, Fusari 11, Peserico 11, Jakpa 4, Kantzy 12; Bianchi 4, Fontana 2, Cavazzuti 4, Ndiaye; Chilò e Smorto NE. All. Logallo
Si chiude con una sconfitta il tour de force dell’A.S. Vicenza, battuta da Ancona 64-59 al Palascherma in un match deciso nei minuti finali della partita. Non bastano quattro giocatrici in doppia cifra alla squadra di Logallo (espulso per somma di tecnici, nella foto), che paga una serata difficile della panchina (solo 10 punti contro i 22 delle padrone di casa) e una circolazione di palla al di sotto delle proprie possibilità (solo 2 assist).
L’inizio è incoraggiante: Fusari si rende protagonista principale di un parziale di 9-0 con cui le biancorosse producono subito un distacco importante (2-11). Purtroppo però, l’iniziale ritmo trovato in attacco non si protrae nella seconda parte del quarto, in cui le padrone di casa iniziano a entrare in ritmo con Bremaud, Pierdicca e Fiorotto. Alla fine, il vantaggio berico è di una sola lunghezza.
Nonostante il riavvicinamento, Ancona non mette mai il naso avanti e anzi, Vicenza tenta nuovamente di prendere il largo nella fase centrale della seconda frazione: un altro break di 9-1, ispirato dalle giocate di Peserico e Cavazzuti, riporta il distacco quasi in doppia cifra (29-21), ma le biancorosse non riescono a trovare costanza sotto le plance avversarie e vengono nuovamente recuperate fino al 29-31 con cui si va alla pausa lunga.
Una scatenata Kantzy inizia la ripresa mettendo a ferro e fuoco il canestro di casa, ma nonostante la vena della svedese Ancona riesce a tenere il passo vicentino. Il nuovo allungo fino a +6 (39-45) viene parato ancora una volta dalle marchigiane; quindi, in un finale convulso, soprattutto da un punto di vista arbitrale, Logallo viene espulso e Ancona riesce a impattare prima della sirena.
Un canestro di Pelizzari dà il primo vantaggio alla squadra di casa; Vicenza non molla, torna avanti con un canestro tutto cuore di Jakpa e di nuovo sul +4 con una bomba di Degiovanni. Nel momento decisivo però, le mani della squadra di casa si infiammano: tre triple in rapida successione di Nardoni e Bremaud ribaltano del tutto l’inerzia del match; un canestro di Pierdicca porta addirittura le Basket Girls sul +7 (60-53). Vicenza ci prova con la forza della disperazione: rientra fino a -2 con le triple di Degiovanni e Fusari, ma la palla del pareggio proprio della numero 11 si infrange sul ferro. Nardoni sigilla dalla lunetta il match sul 64-59 finale.
Seconda sconfitta consecutiva per l’A.S. Vicenza, che ora si vede scavalcare in classifica proprio dalle marchigiane. Bisogna subito mettersi alle spalle questa trasferta amara e pensare alla prossima sfida: a Vicenza arriverà Rovigo, per quaranta minuti delicati, che devono coincidere con una vittoria.
CUS Cagliari corsara in Veneto: Solmec Rhodigium cede nell’ultimo quarto

Solmec Rhodigium Basket – CUS Cagliari 56-66 (16-25, 31-37; 47-48).
Rhodigium: Stoichkova 6, Viviani 9, Castelli 13, N. Stavrov 6, Cremona, E. Stavrov N.E, Zanetti 8, Nako Moni 2, Leghissa 5, Mutterle 4, Novati 3. All. Pegoraro.
Cagliari: Nasraoui 15, Piedel 18, Bovenzi 22, Poddighe N.E, Caldaro 2, Reggiani 1, Granzotto 4, Peric 4, Gagliano N.E, Cassai N.E, Salvemme N.E, Corso N.E. All. Xaxa.
L’aria di casa ha fatto bene solo in parte alla Solmec Rhodigium Basket. Nella 11ª giornata del campionato LBF Serie A2 le rossoblù cedono per 56-66 contro CUS Cagliari dopo una partita tirata fino agli ultimi possessi.
L’equilibrio è evidente fin dai primi minuti, con gli attacchi che hanno la meglio nel primo periodo. La coppia ospite formata da Giorgia Bovenzi e Meriem Nasraoui segnano 18 dei 25 punti totali della squadra, con le ospiti che chiudono il primo quarto con il punteggio di 16-25. Dopo meno di tre minuti del secondo periodo il CUS va oltre la doppia cifra di vantaggio, ma la Solmec dimostra la sua compattezza rientrando in partita sfruttando il proprio gioco di squadra. I due tiri liberi segnati da Nina Stavrov portano lo score sul 31-37 a metà partita.
Nel terzo periodo è la Solmec a fare da padrona. La difesa è asfissiante sull’attacco ospite ed i risultati si vedono, anche grazie ad una partita eroica di Katrin Stoichkova nonostante i problemi alla schiena: i due liberi di Stavrov portano Rovigo avanti per la prima volta sul 41-40, con Sara Zanetti (8 punti) e Nicole Leghissa (5 punti) che rispondono con i propri canestri all’offensiva avversaria. I liberi di Bovenzic portano l’incontro sul 47-48 dopo 30′ giocati, con un parziale che sorride alla Solmec per 16-11. La partita sale ulteriormente di colpi nell’ultimo periodo, dove nessuna delle squadre riesce a costruire come fatto nei quarti precedenti. L’individualità di Bovenzi porta canestri e liberi alle sarde, che volano sul +6 a poco più di 2’30” dalla fine. La tripla di Anna Piedel mette fine alla partita sul 54-63 ospite, con i tentativi di Gaia Castelli (13 punti, nella foto) che non servono a cambiare il risultato della partita: è 56-66 CUS.
La settimana prossima le rossoblù giocheranno contro Velcofin Interlocks Vicenza nel posticipo esterno domenicale alle ore 18.
Una sola altra partita, invece, si era giocata nel sabato di A2, con una grande sorpresa. Bolzano vince a Matelica, con le marchigiane che incassano il primo K.O. stagionale dopo otto successi consecutivi.
























