La 9. di campionato conferma le ambizioni di Alpo che, espugnando 63-56 il campo del Cus Cagliari, si mantiene nel terzetto in vetta alla classifica. Tra le venete, vince anche l’As Vicenza in casa con Alcamo (50-46). Niente da fare, invece, per NP Treviso sconfitta nettamente in casa da Ragusa (42-66) e ultima insieme alla matricola siciliana. Nel turno, riposava Rhodigium.
Ma alle porte c’è già la 10. giornata: mercoledì, con palla a due alzata alle 20.30, l’Ecodent Alpo ospita nel derby “testa-coda” IV.MA. Treviso mentre As Vicenza, di nuovo nel “fortino” del PalaGoldoni, ospita l’altra capolista Matelica e Solmec Rhodigium è di scena a Ragusa.
A Cagliari, Ecodent Alpo Villafranca cala il “settebello”


CUS CAGLIARI-ECODENT ALPO VILLAFRANCA 56-63 (6-19, 32-32; 44-50).
CUS CAGLIARI: Nasraoui 12, Piędel 15, Bovenzi 7, Granzotto 2, Perić 16, Poddighe, Caldaro 2, Reggiani ne, Gagliano, Cassai, Salvemme 2, Corso ne.
ECODENT ALPO BASKET: Peresson 11, Parmesani 13, Rainis 4, Soglia 15, Gregori 10, Di Maria ne, Rosignoli 6, Furlani, Reschiglian 2, Mancini 2.
Settima vittoria consecutiva per la formazione di Nicola Soave che si mantiene così nel terzetto in vetta alla classifica (a pari merito con Matelica ed Umbertide). Una buona prestazione del Cus Cagliari non è stata sufficiente per evitare la sconfitta al termine di una autentica battaglia sportiva quasi sempre in equilibrio. Tra le biancoblù, invece, un quartetto ha chiuso in doppia cifra: Soglia con 15 punti, Parmesani 13, “doppia doppia” speculare di Peresson (11+11) e Gregori a 10.
L’ottima difesa dell’Alpo Basket mette già ad inizio partita in grande difficoltà l’attacco di Cagliari, che chiude il primo quarto con più palle perse (9) che punti segnati (6). L’Ecodent è efficace anche nella metà campo offensiva, con i 6 punti di Parmesani e i 5 di Gregori che permettono alle biancoblu di toccare il massimo vantaggio dell’intera sfida sul +14 (5-19). Nel secondo quarto un parziale di 13 a 2 propiziato da tre triple consecutive di Piedel consentono al Cus di rimontare e andare per la prima volta nella partita in vantaggio sul 24 a 23. Alpo si affida al duo Parmesani-Soglia, ma la partita resta in equilibrio con il primo tempo che si chiude in perfetta parità, 32 a 32 all’intervallo.
Il terzo quarto si apre con un parziale di 7 a 0 a favore delle sarde, ma Alpo risponde con un contro break di 10 a 0 che gli permette di andare all’ultimo mini intervallo in vantaggio di 6 lunghezze (44-50). L’ultimo periodo non si sblocca e resta in equilibrio sino alla tripla da distanza siderale di Peresson a cui segue un canestro di capitan Rosignoli che riporta Alpo sopra la doppia cifra di vantaggio (52-63). La partita sembra chiusa, ma il fallo tecnico fischiato ai danni di Soglia rida fiducia a Cagliari (che perde Bovenzi per infortunio) con i tiri liberi di Granzotto e Peric che fissano il risultato finale sul 56 a 63.
A.S. VICENZA CONCEDE IL “BIS” BATTENDO LA GOLFOBASKET IN VOLATA

AS VICENZA-GOLFOBASKET WOMEN ALCAMO 50-46 (17-12, 29-27; 39-40).
Vicenza: Degiovanni 14, Fusari 10, Peserico 7, Jakpa 4, Kantzy 10; Bianchi, Fontana 3, Cavazzuti, Ndiaye 2; Aghedo, Toffano e Smorto NE. All. Logallo
Alcamo: Nikolic 10, Mitreva 8, Verano 2, Vella 4, Thiam 8; Caliendo 1, Tempia, Russo 13, Buscemi; Zangara e Sami NE. All. Ferrara
Secondo successo consecutivo per l’A.S. Vicenza, che contro la Golfobasket, in un match caratterizzato da due ottime difese, vince la volata contro le siciliane e ottiene due punti preziosissimi per la classifica. Le biancorosse capitalizzano bene i 19 rimbalzi offensivi, ottenendo 20 punti da seconda opportunità, sopperendo in questo modo a una partita non brillante al tiro. Degiovanni chiude da top scorer con 14 punti (nella foto-copertina), doppia cifra anche per Fusari e Kantzy; Jakpa è dominante sotto le plance con 14 carambole.
Vicenza cerca subito la fuga: una tripla di Peserico dà a Vicenza il +5 (9-4), ma le ospiti si tengono in scia con Vella e Nikolic. Le biancorosse riescono ad allungare nuovamente con una tripla di Degiovanni (17-9), ma il finale di frazione sorride alle siciliane con Verano e Thiam. A fine primo quarto il punteggio è 17-12.
L’ingresso di Russo scombina un po’ i piani difensivi della squadra di Logallo, costretta ad affrontare la nuova giocatrice delle siciliane, arrivata in settimana. Kantzy comunque ha la mano calda e riesce nuovamente a far allungare le sue con due triple (25-17). La Golfobasket recupera nuovamente guidata da Russo, che consente ad Alcamo di rientrare fino al -2 con cui si arriva alla pausa lunga.
A inizio ripresa, le ospiti mettono la testa avanti grazie a Nikolic (29-30), ma Vicenza reagisce subito e torna a +2 con una tripla di Degiovanni. Si va avanti punto a punto: Mitreva sigla il nuovo vantaggio di Alcamo, Fusari dà il 37-35 a Vicenza; un gioco da tre punti di Nikolic consegna il massimo vantaggio alle siciliane, due liberi di Fusari mandano le due squadre all’ultima pausa separate da un solo punto (39-40).
Un canestro di Thiam nell’ultimo quarto mette nuovamente la Golfobasket avanti di due (41-43), ma questo sarà anche l’ultimo vantaggio della squadra ospite. Degiovanni impatta subito, quindi Peserico permette a Vicenza di tornare avanti. Gli attacchi sono fuori ritmo, ma nelle difficoltà emerge Amy Jakpa: un rimbalzo offensivo della lunga, con due punti trovati di forza nel pitturato, permettono alle padrone di casa di andare sul +4. Thiam e Nikolic si prodigano nel tentativo di rimonta, ma nel finale un tecnico alla panchina di Alcamo (convertito da Fusari) e il fallo sistematico (con Degiovanni che sigilla la partita dalla lunetta, mettendo così in archivio una partita da 14 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) permettono a Vicenza di festeggiare il secondo successo consecutivo.
Con questa vittoria, Peserico e compagne salgono a quota 6 in classifica. La graduatoria ancora non si può dire interamente soddisfacente, ma va comunque evidenziato come ora le biancorosse siano al settimo posto, a pari merito con Rovigo e Cagliari. Ora però non c’è tempo per respirare: mercoledì si torna in campo e a Vicenza, questa volta, arriva la capolista Matelica, ancora imbattuta. Servirà una grande prestazione contro le marchigiane.
Le dichiarazioni di coach Lorenzo Logallo: https://youtu.be/KU6MUypgZ38
IV.MA. TROPPO ARRENDEVOLE CON RAGUSA

NP TREVISO-RAGUSA 42-66 (16-24, 26-40; 37-53)
Treviso: Streri 1, Franceschini ne, Bocchetti 9, Prete 7, Buranella 3, Camara F. ne, Baron 9, Camara Z ne., Falenczyk 8, Jacquot 2, Nicora 3. All. Conte
Passalacqua Ragusa: Mallo 4, Consolini 13, Marras ne, Cedolini 5, Mazza 7, Stroscio 18, Moriconi 6, Narviciute 4, Olodo 6, Di Fine 3. All.Buzzanca
Note. Tiri da due: Treviso 9/25 (36%) Ragusa 22/43 (51%); Tiri da tre: Treviso 6/27 (22%), Ragusa 5/19 (26%); Tiri liberi: Treviso 6/8 (75%) Ragusa 7/9 (77%); Rimbalzi: Treviso 31, Ragusa 40: Palle perse, Treviso 21, Ragusa 14; Palle recuperate Treviso 5, Ragusa 6; Assist Treviso 14, Ragusa 10.
Arbitri: Chiara Corrias di Cordovado (Pn) e Antonio Marenna di Gorla Minore (VA).
Ragusa archivia agevolmente la pratica NP Treviso e si prepara alla prossima gara casalinga che giocherà mercoledì al Palaminardi ospitando l’altra veneta Rhodigium. Un’ottima partita quella giocata dalle ragazze di Mara Buzzanca che, pur non potendo contare sulla presenza di Labanca e Johnson, hanno iniziano da subito a dettare il ritmo e dopo qualche minuto a prendere le misure su Falenczyk, l’unica che ha dato del filo da torcere. Chiuso il primo quarto sul 16 a 24, nel secondo la Passalacqua dilaga fino al +18 a due minuti dal riposo. Il distacco arriva a + 20 nella ripresa e consente a Ragusa di gestire l’ultimo quarto.

























