Il turno infra-settimanale (11. giornata), a distanza di quella calata domenica, ha portato un’altra “doppietta” per le formazioni venete della categoria. Entrambe vincenti in casa con successi d’autorità: +46 e +26 gli scarti ottenuti!

 

TUTTO FACILE PER LA RUCKER: FIORENZUOLA “DOPPIATA”!
RUCKER – FIORENZUOLA 95-49 (26-10, 54-18; 73-36).
RUCKER: Giordano Pagani 22 (9/10, 0/0), Jakob Cebasek 19 (3/5, 4/6), Andrea Tassinari 14 (3/3, 2/7), Riccardo Murri 12 (3/7, 2/3), Ivan Onojaife 11 (5/6, 0/0), Francesco Bedetti 7 (0/3, 0/0), Matteo Picarelli 6 (1/4, 1/5), Nicolas Morici 2 (1/2, 0/1), Riccardo Dalla cia 2 (0/1, 0/1), Simone Sinagra ne, Davide Borin ne. All. Campanella. Tiri liberi: 18 / 25 – Rimbalzi: 39 9 + 30 (Cebasek, Onojaife 10) – Assist: 19 (Tassinari 8).
FIORENZUOLA BEES:Giacomo Cecchinato 15 (3/7, 1/4), Kirill Korsunov 11 (1/1, 1/4), Ilija Biorac 6 (3/7, 0/0), Massimiliano Obljubech 5 (1/1, 1/4), Lorenzo De zardo 4 (2/5, 0/4), Riccardo Bottioni 2 (1/1, 0/0), Riccardo Crespi 2 (1/5, 0/0), Andrea Cecchi 2 (0/3, 0/3), Krisjanis Mazburss 2 (0/0, 0/0), Alessandro Ceparano 0 (0/2, 0/7), Andrea Ambrosetti ne. All. Del Re. Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 28 9 + 19 (Cecchinato 6) – Assist: 6 (Bottioni 2).
Tutto facile nel suo ritorno alla Prealpi San Biagio Arena per la Rucker. La formazione bianconera, che nel prossimo turno riposa, appare davvero trasformata dopo il cambio di guida tecnica (2 su 2 in panchina per coach Campanella). Ha chiuso mandando un quartetto in doppia cifra, tra cui in “doppia doppia” Cebasek (19 punti con 4/6 da tre e 10 rimbalzi) e Onojafe (11 + 10), ed ha praticamente “doppiato” i Fiorenzuola Bees che schieravano tre “volti noti” in  regione: due padovani Cecchinato, miglior marcatore tra i suoi (15 punti) e l’under Obljubech ex Petrarca cresciuto a Trieste, più il trevigiano De Zardo. Gara messa in discesa fin dalle prime battute: 15-2 al 5′, poi 21 a 4. Il vantaggio, con la Rucker che si è mostrata agonisticamente “cattiva” per tutti i 40′ ed ha mostrato armonia nella circolazione di palla in attacco, si è dilatato via via progressivamente ed ha toccato proprio nel finale il massimo scarto (+47 sul 92-45).

Non c’è partita all’Arena tra i bianconeri e la squadra di coach Del Re, sconfitta con un divario di 46 punti dopo un primo tempo chiuso sul 54-18. Due vittorie su due per coach Campanella, che ora avrà una decina di giorni per lavorare con la squadra in vista del match casalingo di domenica 23 novembre contro Casale Monferrato.

L’uragano Rucker spazza via le malcapitate “Api” di Fiorenzuola. Sulle ali del successo di Desio e con tanta voglia di dimostrare di aver ritrovato energia e certezze, capitan Tassinari e compagni partono subito forte: Pagani è immarcabile e Fiorenzuola fatica tantissimo sia in difesa sia in attacco, sprofondando sul -17 dopo appena 5 minuti.

Troppo determinata la Rucker, da una parte, e troppo in difficoltà Fiorenzuola, dall’altra, perché le cose cambino nel secondo quarto: se il primo termina 26-10, il secondo ne è la fotocopia (28-8). Si va all’intervallo lungo con la quasi certezza che solo qualcosa di imponderabile possa cambiare il corso del match.

Non c’è storia nemmeno nei secondi venti minuti: coach Campanella ruota i suoi, ma sempre mantenendo alta concentrazione e ritmo, in difesa e in attacco, lavorando sulla tenuta mentale di una squadra che sfodera un Pagani in grande spolvero (22 punti in 15′, miglior marcatore), un Čebašek in versione deluxe — per lui doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi — e un Onojaife atleticamente devastante, anche lui in doppia doppia con 11 punti e 10 rimbalzi, e margini di miglioramento ancora ampi. In doppia cifra anche Tassinari (14 punti e 8 assist, musica per l’orchestra dell’Arena) e Murri, che chiude a quota 12.

Con due vittorie in cascina ora la Rucker risale la classifica e può affrontare nel migliore dei modi il turno di riposo del prossimo weekend. Staff e squadra avranno modo e tempo di lavorare in palestra in vista del prossimo impegno con Casale Monferrato, all’Arena Prealpi SanBiagio, domenica 23 novembre alle ore 18.

L’analisi di coach Federico Campanella: https://www.facebook.com/share/v/1D5WH5LJTb/
S4 VICENZA: CONTINUANO LE VITTORIE AL PALAGOLDONI
Partita combattuta, ma dal finale esplosivo (+26)!

S4 ENERGY VICENZA-BAKERY PIACENZA 92-66 (27-17, 44-44; 66-60).

S4 VICENZA:Tommaso Marangoni 16 (1/2, 4/7), Lorenzo Vanin 13 (6/8, 0/0), Jacopo Preti 13 (3/7, 2/4), Giovanni Gasparin 11 (2/4, 1/6), Mattia Da campo 11 (3/4, 1/2), Riccardo Pisano 10 (2/3, 2/3), Nicholas Carr 10 (2/4, 1/2), Matteo Beretta 6 (0/2, 2/4), Alessio Mazzuoccolo 2 (1/1, 0/0), Isacco Marchet 0 (0/0, 0/1), Pietro Cecchin 0 (0/0, 0/0), Federico Ucles belmonte ne. All. Ghirelli. Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Carr 7) – Assist: 20 (Beretta 8).
BAKERY PIACENZA: Luca Giannone 17 (3/9, 3/4), Federico Ricci 17 (5/8, 2/5), Pietro Bocconcelli 13 (1/5, 2/5), Adamu adam Abba 8 (4/4, 0/0), Emanuele Morvillo 8 (4/6, 0/0), Salvatore Borriello 3 (0/3, 1/3), Armin Korlatovic 0 (0/0, 0/1), Filippo Banella 0 (0/0, 0/1), Giovanni Scardoni 0 (0/0, 0/0), Stefano Ferrari ne, Alessandro Dore ne, Edoardo Beccari ne. All. Salvemini. Tiri liberi: 8 / 14 – Rimbalzi: 25 3 + 22 (GiannoneAdamu,  Morvillo 4) – Assist: 12 (Giannone 6).
Partita intensa ed equilibrata su ambo i fronti, che ha visto sette biancorossi (ancora privi di Ucles Belmonte) chiudere in doppia cifra: tra questi, decisivo Marangoni con due triple consecutive “spacca-partita”. La formazione di Michele Ghirelli ha portato a casa per 92-66 la vittoria contro la Bakery Vicenza (nelle foto di Andrea Targon due fasi del match), una delle tre sul fondo della classifica, che è anche la quinta su altrettanti incontri disputati fin qui sul parquet del PalaGoldoni grazie ad un ultimo quarto da 26-6. Vicenza si mantiene così nel gruppetto di squadre al 5° posto (staccate due sole lunghezze dalla vetta) e tornerà in campo domenica alle 18: affronta la trasferta a Casale Monferrato.