L’A.S. VICENZA SI SBLOCCA! A CAGLIARI VITTORIA AUTOREVOLE
CAGLIARI-AS VICENZA 54-63 (8-24, 27-44; 41-56).
CAGLIARI: Piedel 14, Bovenzi 16, Granzotto 3, Peric 13, Gagliano 4; Caldaro 2, Cassai, Salvemme 2; Poddighe, Lai e Corso NE. All. Xaxa
VICENZA: Bianchi 3, Fusari 13, Cavazzuti 2, Smorto 9, Kantzy 11; Degiovanni 9, Fontana, Peserico 10, Jakpa 6; Chilò NE. All. Logallo
Dopo un mese di frustrazione, in cui forse ha raccolto meno di quanto si meritava, l’A.S. Vicenza ritrova il sorriso e vince a Cagliari 54-63 con una prestazione autorevole. Nel primo tempo, le beriche surclassano le avversarie con un perentorio 27-44 (e un primo quarto da +16); quindi, nei secondi venti minuti, gestiscono il vantaggio e il rientro disperato delle isolane, senza che queste tornino mai veramente a contatto. Fusari chiude da top scorer con 13 punti, Kantzy ne aggiunge 11, Smorto piazza una partita da 9+9+5 e Peserico ne mette 10 in uscita dalla panchina.
L’urgenza di ottenere due punti della squadra di Logallo si capisce sin dalle prime battute, quando subito le biancorosse trovano un parziale di 7-0. Non contente, dopo un riavvicinamento di Cagliari, nella seconda metà del primo quarto arriva un 17-4 che taglia le gambe alla squadra di casa. Protagoniste Peserico e Degiovanni, quest’ultima letale al tiro pesante, con due triple che consentono di scappare in avanti. La prima frazione si chiude 8-24.
La solita Degiovanni, ispiratissima in questa fase, da il la ad un ulteriore allungo nei primi minuti di secondo quarto. Quando Jakpa trova il fondo della retina, il punteggio è un impietoso 9-31, che sarà anche il massimo vantaggio. Cagliari si affida alla polacca Piedel, a Peric e a Bovenzi per rientrare e trova un contro-parziale di 9-0. Vicenza è brava a non disunirsi e a frustrare i tentativi di rimonta avversari: Fusari si scatena al tiro da fuori e infila tre triple in rapida successione che mortificano nuovamente la squadra di casa. Alla pausa lunga, il distacco è di 17 lunghezze (27-44).
La profondità e la qualità del roster vicentino si vede tutta nel terzo quarto, quando tocca a Kantzy e Smorto rintuzzare il vantaggio e tenere a distanza le padrone di casa. Un canestro della svedese chiude la frazione sul 41-56 con le avversarie che, nonostante la foga di rimontare, non riescono a recuperare più di due punticini nell’arco dei 10′.
Nell’ultimo quarto, Cagliari si riavvicina fino a -11 con una tripla di Bovenzi, ma ancora una volta l’A.S. Vicenza risponde presente, trascinata dai punti di Peserico, che riporta il distacco a 15 (46-61). Due liberi di Kantzy, sigillano la gara per Vicenza, che nel finale vede riavvicinarsi le avversarie fino al -9 finale, senza però mai rischiare di perdere la leadership e continuando comunque a difendere con autorità.
Due punti importanti e preziosissimi, che intanto smuovono le biancorosse da quota 0 e le rimettono nel mucchio, a pari merito con Trieste, Treviso e la stessa Cagliari, lasciando Alcamo da sola come fanalino di coda. Il segnale più incoraggiante, arriva dalla capacità del collettivo: oggi tutte sono state protagoniste su entrambi i lati del campo e una profondità del genere può aiutare a spartirsi le responsabilità e risalire la china in fretta in classifica. Non subito però, perché ora il campionato di Vicenza si ferma per due settimane: dopo lo stop previsto da calendario, la gara del 16 novembre è stata rinviata per la convocazione in nazionale di Amanda Kantzy. Si tornerà in campo il 23 novembre nuovamente su un’isola, questa volta in Sicilia, ospiti di Ragusa, match che darà il via ad un tour de force di cinque partite in due settimane. Un momento cruciale per dimostrare il valore di questa squadra e risalire la classifica.
Alpo sconfigge il fanalino di coda Alcamo: è la quarta vittoria consecutiva

Solmec Rhodigium cade sul campo di Bolzano: prima sconfitta esterna
Alperia BC Bolzano – Solmec Rhodigium Basket 68-56 (19-20, 33-35; 58-50).
BOLZANO: Cecili 15, Schwienbacher 15, Malintoppi 10, Egwoh 14, Morabito N.E, Gualtieri, Manzotti 14, Koleva, Flaim N.E, Bonato N.E, Zaman, Toffolo. All. Romano.
RHODIGIUM: Stoichkova 11, Viviani 3, Castelli 2, N. Stavrov 11, Cremona 4, E. Stavrov N.E, Zanetti 17, Nako Moni, Leghissa 4, Mutterle 2, Novati 2. All. Pegoraro.

Prima sconfitta esterna nel campionato di LBF Serie A2 per la Solmec Rhodigium Basket. Le rodigine cadono sul difficile campo del PalaMazzali per 68-56 contro Alperia Basket Club Bolzano, che si prende così il terzo successo della stagione.
Parte alla grande la formazione di casa, capace di prendere un vantaggio considerevole fin dalla palla a due grazie ai canestri di Giulia Cecili (15 punti) e Giulia Manzotti (14). È solo negli ultimi minuti della prima frazione che le rodigine riescono a prendere il controllo del punteggio: la tripla di Nina Stavrov (11, come Stoichkova nella foto), grazie all’assist di Laura Cremona, porta lo score sul 19-20 allo scoccare dei 10′. Nel secondo periodo la Solmec prende vantaggio grazie ad una buona difesa di squadra nella prima parte, raggiungendo anche le 9 lunghezze di vantaggio grazie ai canestri di Sara Zanetti, faro dell’attacco rodigino. Negli ultimi due minuti del primo tempo Alice Malintoppi, sorpresa della partita, segna due canestri importanti che portano il punteggio sul 33-35, complici qualche errore della Rhodigium.
L’inerzia che ha caratterizzato le ultime azioni del primo tempo caratterizza il terzo periodo di Bolzano, dove le padroni di casa riescono a scavare il solco che le permetterà di aggiudicarsi la delicata sfida con un parziale di 25-15. A salire in cattedra è la lunga Alessia Egwoh, che con la sua fisicità mette a segno 12 dei suoi 14 punti totali nel solo terzo periodo. Sotto nel punteggio per 58-50 al termine della terza frazione, non è arrivata la reazione sperata da parte della Solmec. L’ultimo periodo vede tanti errori su entrambi i lati, infatti vengono segnati pochi canestri: Bolzano riesce comunque ad avere la meglio per 10-6 nei 10′ finali, estendendo la leadership fino alla doppia cifra. Il punteggio sulla sirena finale è di 68-56 in favore delle altoatesine.
Il sabato di LBF Serie A2 ha visto sia Trieste che Vicenza conquistare la prima vittoria del proprio campionato rispettivamente a Treviso e Cagliari. Le favorite Alpo e Matelica hanno vinto contro Alcamo e Ancona. La settimana prossima la Solmec affronterà le anconetane di Basket Girls.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Questa è stata la prima prova indecifrabile della stagione. È un peccato, perché abbiamo rispettato il piano partita per i primi 20′, giocando in maniera intensa. Nel secondo tempo siamo state impresentabili: 25 punti concessi nel terzo quarto sono una vergogna. Dobbiamo metterci in testa di sacrificarci in difesa, non possiamo dipendere sempre dalle percentuali in attacco. Ancona sarà un crocevia importante per la nostra stagione“.
NP Treviso: Al PalaPascale, passa Trieste

NP TREVISO-FUTUROSA TRIESTE 63 – 74 (15-20, 35-37; 49-57).
NUOVA PALLACANESTRO TREVISO: Streri* 4 (1/4, 0/3), Franceschini NE, Bocchetti 9 (2/4, 1/2), Prete* 14 (1/3, 4/6), Buranella 5 (1/3 da 3), Baron NE, Casetta NE, Falenczyk* 10 (3/7, 1/1), Jacquot* 10 (4/9, 0/3), Nicora* 11 (3/4, 1/3) Allenatore: Conte M. Tiri da 2: 14/31 – Tiri da 3: 8/21 – Tiri Liberi: 11/19 – Rimbalzi: 30 5+25 (Falenczyk 9) – Assist: 15 (Streri 5) – Palle Recuperate: 9 (Falenczyk 3) – Palle Perse: 18 (Prete 7)
FUTUROSA IVISION TRIESTE: Visintin, Maza* 5 (1/5, 1/2), Donato* 13 (5/7, 1/4), Katshitshi* 15 (6/11 da 2), Miccoli C.* 19 (8/18 da 2), Srot* 9 (3/3, 1/3), Bazzara 10 (1/1, 2/6), Cressati, Ravalico 3 (0/1, 1/1)
IV.MA. NP Treviso si deve arrendere al termine di una gara intensa, giocata con cuore e determinazione. Non basta per vincere, ma dimostra la strada giusta: “Continuiamo a costruire, passo dopo passo” spiegano da parte “orange”.
Futurosa iVision Trieste si sblocca a Treviso e conquista la prima vittoria in campionato: le rosanero espugnano il PalaPascale 63-74, in una gara sempre condotta.
La gara prende subito la direzione delle giuliane, che chiudono il primo quarto avanti 20-13 grazie a Miccoli e Bazzara, entrata dalla panchina con grande impatto. Treviso prova a rientrare nel secondo periodo, ricucendo fino al -2 (37-35 all’intervallo) con le triple di Buranella e Prete.
La ripresa vede Futurosa allungare ancora, toccando il +8 (47-39), ma le trevigiane non mollano: Prete, migliore delle sue con 14 punti, firma due triple consecutive che riportano le padrone di casa a -4, ma è l’ultimo sussulto. Nell’ultimo quarto Trieste gestisce con lucidità, respingendo ogni tentativo di Treviso. Miccoli chiude con 19 punti e 10 rimbalzi, Katshitshi aggiunge 15 punti, Donato 13 e Bazzara 10.

























