Che turno per le quattro formazioni venete della categoria!

Vince soltanto l’Ecodent Alpo, che ha espugnato per 72-68 il campo dell’Alperia Basket Club Bolzano. Buon avvio per la squadra di Soave, che tocca il +10 con due triple di fila di Peresson. E dopo la reazione locale, torna in doppia cifra di vantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa, Bolzano arriva fino a -3; Alpo allunga nuovamente e respinge il tentativo di rimonta, centrando il primo successo stagionale: con Parmesani “top scorer” (20 punti), e “doppia doppia speculare” sia per Peresson (15 + 15) che Soglia (10 + 10).

Sconfitte dolorose, maturate entrambe all’overtime e in casa, per Vicenza e Rhodigium. Le beriche si sono arrese a Faenza (62-66): scivolate anche a -13 nel primo tempo, hanno rimontato e sono passate avanti prima dell’intervallo toccando il +7 nell’ultimo quarto. Alle locali, agganciate nei 40′ ma avanti pure nel supplementare fino ad un minuto dal termine, non sono bastate le tre in doppia cifra: Fusari 17 punti, Peserico 13 e la “doppia doppia” di Smorto (14 + 10). Stesso epilogo per Rhodigium, superata da PF Umbertide (78-80). Le ospiti partono forte e toccano il +13 nel primo quarto, ma Rovigo torna a contatto nel secondo e Viviani con una tripla firma il sorpasso a metà del terzo. Le ospiti ritoccano la doppia cifra di vantaggio, ma Leghissa riapre ancora la partita. Vibrante l’ultimo minuto: Stoichkova trova il sorpasso per le padrone di casa, Sorrentino la tripla del nuovo vantaggio di Umbertide, Viviani (18 punti alla fine, come Zanetti uscita per infortunio al 35′) porta le due squadre al supplementare. Le ospiti mettono di nuovo due possessi di margine, ma Stoichkova (15) con cinque punti di fila ed una tripla dal palleggio impatta. Del Sole, però, trova il canestro della vittoria a pochi secondi dal termine.

Sconfitta per 63-57 sul campo del Cus Cagliari anche la Nuova Pallacanestro Treviso che pure era partita bene (9-2) prima di scivolare a -11 a metà del secondo quarto. Per le “orange”, Falenczyk (21 punti e 8 rimbalzi) e Nicora hanno ricucito lo strappo prima dell’intervallo e Treviso è rimasta poi a contatto fino a metà dell’ultimo quarto, quando è scivolata in doppia cifra di svantaggio e Jacquot non è bastata a riaprire i discorsi nel finale.

Alpo vince a Bolzano e conquista la prima vittoria stagionale

L’Ecodent Alpo Basket riesce a sfatare il tabù del PalaMazzali vincendo nella prima trasferta stagionale per 68 a 72.

Alperia BC Bolzano – Ecodent Alpo 68 – 72 (21-24, 35-45; 56-66)
ALPERIA BASKET CLUB BOLZANO: Cecili* 14 (4/8, 1/2), Schwienbacher* 6 (2/3, 0/6), Malintoppi NE, Egwoh Alessia* 10 (3/12 da 2), Gualtieri 2 (0/1 da 2), Manzotti* 20 (4/8, 4/9), Koleva* 14 (1/5, 3/6), Bonato 2 (1/1, 0/1), Zaman, Toffolo F. NE, Kob
Allenatore: Romano M. Tiri da 2: 15/39 – Tiri da 3: 8/24 – Tiri Liberi: 14/22 – Rimbalzi: 48 10+38 (Egwoh 18) – Assist: 14 (Schwienbacher 5) – Palle Recuperate: 6 (Egwoh 2) – Palle Perse: 13 (Cecili 3)
ECODENT ALPO: Di Maria NE, Rosignoli 8 (1/1, 2/3), Grisi NE, Peresson* 15 (3/6, 3/7), Parmesani* 20 (7/19 da 2), Furlani, Reschiglian 2 (0/4, 0/2), Mancini 2 (0/1 da 2), Rainis* 9 (2/8, 1/4), Soglia* 10 (3/8, 0/2), Gregori* 6 (0/2, 2/6) Allenatore: Soave N. Tiri da 2: 16/49 – Tiri da 3: 8/24 – Tiri Liberi: 16/22 – Rimbalzi: 47 14+33 (Peresson 15) – Assist: 8 (Gregori 3) – Palle Recuperate: 7 (Peresson 3) – Palle Perse: 10 (Peresson 3)
Arbitri: Gallo S., Cavinato F.

Sugli scudi le prestazioni  di Peresson autrice di una doppia doppia da 15 punti e altrettanti rimbalzi, Parmesani che chiude a quota 20 punti personali e Soglia anche lei in doppia doppia con 10 punti e rimbalzi.

Primo quarto con subito protagoniste Peresson e Gregori che con tre triple permettono ad Alpo di andare in doppia cifra di vantaggio sul 15 a 5. Bolzano dopo il time out chiamato da coach Romano rientra in campo con un contro parziale di 7 a 0 guidato da capitan Schwienbacher ed Egwho, che permette alle padroni di casa di rientrare sino al -3 (12-15). Nella seconda metà del quarto regna l’equilibrio con gli attacchi che hanno la meglio sulle difese e una tripla per parte che chiude il parziale sul 21 a 24 a favore di Alpo.
Nel secondo periodo l’Ecodent riesce a mantenere le tre lunghezze di vantaggio sino a 4 minuti dall’intervallo quando i 10 punti di una scatenata Parmesani riportano Alpo sulla doppia cifra di vantaggio, 45 a 33. Bolzano nel finale di primo tempo con due liberi chiude i primi 20 minuti di gioco sul -10, 45 a 35 all’intervallo.

Terzo quarto che comincia con un botta e risposta da tre punti, ma poi è Manzotti a guidare la rimonta propiziando un parziale di 7 a 0, che riporta il Basket Club sul meno 4, 54 a 50 con 5 minuti dalla fine del quarto. La risposta di Alpo non si fa attendere e dopo la tripla di Koleva, prima Peresson da 2 punti e poi le triple di Rosignoli e Rainis a cui si aggiungono i due liberi di Reschiglian riportano le ospiti sul massimo vantaggio della partita, 66 a 53.
Nell’ultimo quarto si segna con il conta gocce con Alpo che non trova la via del canestro per 6 minuti e mezzo, ma riesce a mantenere il vantaggio grazie alla propria tenuta difensiva che concede solo 4 punti a Bolzano. Rainis e Soglia sbloccano Alpo, ma un parziale di 5 a 0 a favore del Basket Club a 1 minuto dal termine costringe coach Soave al time out con Alpo avanti di 4. Dopo il minuto di sospensione le squadre si fanno prendere dalla frenesia e nella confusione non segna più nessuno con Alpo che si porta a casa i primi due punti della stagione, 68 a 72 il risultato finale.

Solmec Rhodigium Basket, così fa male: vince Umbertide all’overtime

Servono cinque minuti di overtime per decidere la seconda partita di LBF Serie A2 della Solmec Rhodigium Basket. Arrivati al termine dei 40′ regolamentari sul 70-70, gli ultimi 5′ premiano PF Umbertide, che vince per 78-80 grazie all’ultimo canestro di Laura Del Sole.

Solmec Rhodigium – PF Umbertide 78-80 dts (17-27, 30-33; 44-54, 70-70). 

Rhodigium: Stoichkova 15, Viviani 18, Castelli 3, N. Stavrov 1, Cremona 4, E. Stavrov N.E, Zanetti 18, Nako Moni 4, Leghissa 9, Mutterle 4, Novati 2. All. Pegoraro.

Umbertide: Del Sole 17, Amatori 10, Tomasoni 5, Bartolini 2, Sorrentino 23,  Gianangeli 15, Mascetti N.E, Paolocci, Postigo López N.E, Baldi 8. All. Staccini.

L’avvio di partita premia le ospiti, particolarmente incisive dall’arco: grazie ai 6 punti ciascuna di Laura Del SoleGiorgia Amatori, le umbre prendono il sopravvento. Il primo timeout dell’incontro, chiamato da coach Giulia Pegoraro a 2’45” dalla fine del primo periodo, vede il punteggio sul 12-25. Il punteggio diventa 17-27 sulla sirena del primo periodo. Il secondo parziale dell’incontro sorride a Rovigo, capace di avere la meglio delle avversarie per 13-6 grazie ad un’ottima prova corale. In un continuo tentativo di rientro, la Solmec va negli spogliatoi sul punteggio di 30-33.

Il testa-a-testa continua anche nella ripresa dove la Solmec, sulle ali dell’entusiasmo, tocca il primo vantaggio della partita con la tripla di Silvia Viviani. Il capitano rossoblù suona la carica anche un paio di azioni dopo quando, innescata da Laura Cremona, sfrutta ancora la tripla per riportare in vantaggio le rodigine. Negli ultimi minuti del terzo periodo viene fuori Umbertide: guidate da Giulia Sorrentino (23 punti), le ospiti si impongono con un parziale di 2-13 per toccare la doppia cifra di vantaggio (44-54). Quando sembrava fosse finita, la Solmec torna in partita grazie alla tripla di Katrin Stoichkova (15 punti) con poco più di 5′ da giocare. Proprio pochi secondi dopo è uscita dal campo Sara Zanetti dopo un contatto con Amatori: la lunga bolognese non è più rientrata in campo. La bulgara, insieme a Viviani, portano la Solmec a giocarsi gli ultimi possessi. Il capitano di Rovigo prima segna con fallo poi, dopo il canestro di Stoichkova (nella foto) e la tripla di Sorrentino, porta la partita all’overtime con un tiro dalla media a 13″ dalla fine. Nel supplementare tutto si decide nell’ultimo minuto: dopo il canestro di Sorrentino e l’errore di Cremona, è sempre Stoichkova a trovare la tripla del pareggio con 12″ ancora da giocare. La rimessa di Umbertide premia il tentativo di Dal Sole, che segna il canestro decisivo e regala la seconda vittoria dell’anno alle compagne.

Il prossimo impegno vede la Solmec protagonista al Palapascale: le rossoblù giocheranno sabato 18 ottobre alle 18:30 contro Treviso, squadra che vanta finora una vittoria ed una sconfitta proprio come le rodigine.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “È chiaro che sarebbe stato meglio vincere, ma credo che le ragazze abbiano giocato una partita stratosferica. Lo scorso anno penso che avremmo perso di 30 punti dopo un inizio come quello di ieri. Invece, ieri si è vista una squadra unita, compatta, che non molla mai. Abbiamo reagito e ci siamo riavvicinate con grande maturità. Quando si arriva all’overtime, sono gli episodi a decidere la partita. Questi hanno premiato Umbertide, ma siamo sulla strada giusta“.

Stop anche per AS VICENZA e NP TREVISO

SUPPLEMENTARE AMARO PER L’A.S. VICENZA: FAENZA S’IMPONE 62-66

A.S. Vicenza – E-Work Faenza 62 – 66 dts (9-21, 33-33; 44-40, 56-56).
A.S. VICENZA: Degiovanni 4 (2/7, 0/5), Bianchi*, Chilò NE, Fontana, Fusari* 17 (4/8, 2/14), Peserico 13 (1/2, 3/6), Cavazzuti 2 (1/3 da 2), Jakpa* 6 (3/6 da 2), Smorto* 14 (4/12, 0/3), Kantzy* 6 (3/6 da 2) Allenatore: Logallo L. Tiri da 2: 18/44 – Tiri da 3: 5/29 – Tiri Liberi: 11/14 – Rimbalzi: 47 16+31 (Jakpa 11) – Assist: 10 (Smorto 4) – Palle Recuperate: 8 (Fusari 4) – Palle Perse: 23 (Smorto 5)
E-WORK FAENZA: Brzonova*, Bazan* 11 (5/9, 0/3), Ciuffoli, Nori* 5 (1/6 da 2), Georgieva* 17 (7/13, 1/4), Milanovic NE, Zanetti, Ciuffoli NE, Cappellotto, Guzzoni 20 (5/7, 2/5), Onnela* 13 (2/5, 2/4) Allenatore: Seletti P. Tiri da 2: 20/47 – Tiri da 3: 5/19 – Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 47 12+35 (Georgieva 9) – Assist: 9 (Bazan 2) – Palle Recuperate: 14 (Georgieva 4) – Palle Perse: 23 (Nori 5)
Arbitri: Nonna D., Mariotti D.

Esordio casalingo amaro per l’A.S. Vicenza: le biancorosse, nel match contro Faenza, dopo un brutto inizio tornano in partita e, nel secondo tempo, conducono a lungo, ma purtroppo non basta per avere la meglio delle romagnole, che pareggiano allo scadere e si impongono nell’overtime. Fusari (nella foto) chiude da top scorer con 17, doppia cifra anche per Smorto (14) e Peserico (13). Pesano le tante palle perse (23) e un inizio al tiro deficitario, anche se poi le percentuali si sono adeguate.

L’inizio della sfida è durissimo a causa della grande intensità messa da Faenza sul parquet: dopo il canestro di Smorto per il 4 pari, l’attacco di Vicenza va in panne e non segna più dal campo per tutto il quarto; le romagnole piazzano un parziale di 10-2 e si ritrovano avanti in doppia cifra. Le beriche limitano i danni andando spesso in lunetta, ma questo non basta ad evitare un pesante passivo al termine dei primi 10′ (9-21).

La reazione di Peserico e compagne però è emblematica di un gruppo che sta iniziando un percorso importante: dopo un’iniziale botta e risposta, Vicenza è capace di infilare un 22-5 di clamorosa bellezza, frutto di una difesa eseguita alla grande e della mano, finalmente scaldata, di Fusari e Peserico, che danno la spinta a tutto il gruppo per la rimonta. Sul 33-28, Faenza trova energie solo da Onnela, che impatta con cinque punti in fila e si va alla pausa lunga con un nulla di fatto sostanziale.

Al rientro dagli spogliatoi, l’inerzia è per Vicenza, ma manca qualcosa per allungare in maniera convinta: le ospiti difendono bene e il vantaggio non supera mai i sei punti (44-38), con Smorto e ancora Fusari sugli scudi. La difesa comunque è ben organizzata per la squadra di casa: Jakpa stacca 11 rimbalzi in tutta la sfida, e la lunga (imitata da Cavazzuti) si prende anche il lusso di stoppare le avversarie.

Proprio un canestro della numero 24 apre l’ultimo periodo con un nuovo +6 vicentino (46-40). Le biancorosse mantengono il pallino nel punteggio e toccano il massimo vantaggio poco dopo con un canestro dalla media di Kantzy (52-45). Faenza rientra con forza fino al -2 grazie a un’ottima Guzzoni (la migliore delle sue con 20 punti) e si arriva al finale punto a punto. Una bellissima rubata di Peserico porta a due liberi trasformati da Smorto per il +4; sul possesso successivo, Bazan segna e ci si ritrova nella situazione precedente. Faenza sceglie di non fare fallo e la scelta paga, perché Smorto sbaglia la conclusione; il rimbalzo è di Jakpa, ma una clamorosa svista del tavolo e degli arbitri (che non vedono che la palla tocca il ferro sulla conclusione) portano a un’infrazione di 24 secondi che nemmeno le ragazze di Logallo si aspettano. Dopo il timeout ospite, è Georgieva a prendersi la responsabilità del tiro; la bulgara è caparbia, dopo il primo errore, a prendere il rimbalzo offensivo e capitalizzarlo per il pari a 56.

I supplementari ricominciano punto a punto, con Faenza che torna avanti per la prima volta dal secondo quarto e Jakpa che la riprende subito. Fusari trova altri due punti per il 62-60, ma questo è purtroppo l’ultimo sussulto offensivo di Vicenza: nell’ultimo minuto, le solite Guzzoni e Georgieva siglano il sorpasso. Ci sarebbe la chance per il pareggio, ma dalla lunetta Smorto sbaglia il primo libero; l’errore volontario sul secondo tentativo dalla lunetta porta a un’invasione della stessa giocatrice. Sul successivo fallo di Fusari su Guzzoni, la guardia ospite completa il suo ventello dalla lunetta e chiude il match.

Finisce 62-66: una sconfitta arrivata a causa di qualche disattenzione e imprecisione importante a fine partita, ma come detto da Logallo a fine match il percorso delle biancorosse è appena iniziato. Bisognerà però rialzare in fretta la testa e cercare di farlo già sabato sera, quando l’A.S. Vicenza sarà ospite della corazzata Alpo a Villafranca.

Cus Cagliari – Nuova Pallacanestro Treviso 63 – 57 (15-15, 35-31; 47-42)
CUS CAGLIARI: Piedel* 18 (0/2, 5/9), Bovenzi* 24 (3/8, 5/8), Poddighe, Caldaro 2 (1/3 da 2), Reggiani, Peric* 16 (8/14 da 2), Lai, Gagliano*, Cassai 3 (0/2, 1/1), Salvemme, Spiga Trampana NE, Corso NE. Allenatore: Xaxa F. Tiri da 2: 12/33 – Tiri da 3: 11/20 – Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 37 4+33 (Peric 12) – Assist: 17 (Bovenzi 6) – Palle Recuperate: 2 (Bovenzi 1) – Palle Perse: 19 (Piedel 4)
NUOVA PALLACANESTRO TREVISO: Streri*, Franceschini NE, Bocchetti 5 (1/4, 0/2), Prete* 4 (2/7, 0/4), Buranella 3 (1/2 da 3), Baron 4 (2/3 da 2), Baseggio NE, Falenczyk* 21 (6/14, 1/3), Jacquot* 11 (1/5, 2/4), Nicora* 9 (1/4, 2/5). Allenatore: Conte M. Tiri da 2: 13/41 – Tiri da 3: 6/23 – Tiri Liberi: 13/18 – Rimbalzi: 39 11+28 (Jacquot 12) – Assist: 11 (Nicora 4) – Palle Recuperate: 13 (Prete 4) – Palle Perse: 14 (Squadra 3)
Arbitri: Toffali M., Petruzzi L.