La 2. giornata di campionato ha visto la Calorflex Oderzo rilanciare appieno le proprie ambizioni, aggiudicandosi nettamente il derby con Montebelluna (102-86). Niente da fare, invece, per la Banca Annia Virtus Padova scesa in campo per la prima volta in questa stagione dato il riposo nel turno inaugurale e sconfitta a Mantova (92-79). Mentre Pizeta PlayBasket Carrè ha dovuto rinviare la gara in programma a Monfalcone.


Domenica pomeriggio al PalaOpitergium, la formazione di Paolo Lorenzon (nella foto-copertina) si è imposta d’autorità per 102-86 su Montebelluna (nella foto a sx la palla a due del match) al termine di una gara nella quale i padroni di casa hanno messo subito le cose in chiaro (15-4, 31-16 al 10′). Oderzo, nel complesso, ha tirato decisamente meglio e letteralmente dominato ai rimbalzi toccando il massimo vantaggio a metà della terza frazione sul +23 (65-42); i locali hanno chiuso mandando ben sei giocatori in doppia cifra (come, del resto, gli ospiti), tra cui Markovic “top scorer” con 22 punti e l’ex Vanin 12 (nella foto a dx). “Abbiamo affrontato una delle squadre candidate da tutti alla vittoria del campionato e se ne é compresa la ragione – il commento del coach ospite Filippo Osellame – Fisicamente siamo stati schiacciati nelle vicinanze del canestro (52-29 a rimbalzo per dare una statistica); inoltre, non siamo riusciti mai, con continuità, a portare a termine il piano partita preparato durante la settimana”.
CALORFLEX ODERZO-INNOVO GROUP MONTEBELLUNA 102-86 (31-16, 53-39; 78-62).
ODERZO: Vanin 12, Tadiotto 12, Markovic 22, Alberti 9, Beggio 2, Da Rin De Lorenzo, Canali 10, Dontu 10, Bellato 6, Fazioli 11, Mutton 2. All. Lorenzon (tl 13/19); tiri dal campo 39/75 (da tre 11/32); rimbalzi 53; assist 17.
MONTEBELLUNA: Zilio 11, Minincleri 13, Muaremi 4, Marin 5, Michielin ne, Guidolin 10, Osellieri 14, Valente 4, Zamprogno, Segatto 12, Deganello 13. All. Osellame (tl 27/29); tiri dal campo 24/69 (da tre 11/28); rimbalzi 29; assist 11.
Banca Annia Padova sconfitta all’esordio in trasferta
Dopo un inizio di match in salita i neroverdi di Coach De Nicolao provano a colmare il gap nella ripresa riuscendo a rientrare solo fino al meno dieci.

AMICA CHIPS MANTOVA– BANCA ANNIA PADOVA 92-79 (30-12, 51-31; 71-55). BANCA ANNIA PADOVA: Bianconi 21 (6/7; 0/4); Biancotto 20 (4/11; 1/2); Scancelli 12 (6/8; 0/1); Fasolo 9 (1/4; 1/3); Bellarosa 7 (2/3; 1/3); Trentini 6 (1/3; 0/2); Moretti 2 (1/2); Pilone (1/1); Rigon (0/4); Bedin. Note: Tiri liberi 26/33; Tiri dal campo: 25-58 (da tre 3/19); Rimbalzi 34; Assist 10.
La Banca Annia Padova apre la stagione con una prova in chiaroscuro, cedendo 92-79 sul campo di una Mantova più brillante su entrambi i lati del campo e molto precisa al tiro. I padovani faticano a entrare in ritmo in un primo quarto (30-12) che si rivelerà decisivo per le sorti del match, rendendo vana la pur buona reazione mostrata nella seconda parte di gara dai neroverdi di Coach De Nicolao che ricuciono fino al meno dieci senza però completare la rimonta.
In un primo tempo caratterizzato da basse percentuali e problemi di falli, la Virtus soffre l’efficacia offensiva degli Stings, trascinati dalla coppia Verri-Barbieri in grande spolvero da oltre l’arco. Il 51-31 dell’intervallo fotografa l’avvio complicato per i ragazzi di De Nicolao, che faticano a trovare fluidità e continuità in attacco contro una Mantova solida, concreta e chirurgica a ogni possesso.
Dopo la sosta lunga, i neroverdi sembrano rientrare con un piglio diverso e, pur dovendo scalare la proverbiale montagna, mostrano maggiore aggressività e fluidità offensiva. Biancotto (20 punti e 9 rimbalzi), Bianconi e Scancelli (12 punti) provano a dettare la via in un terzo quarto più equilibrato (71-55), in cui Padova mette in campo carattere e determinazione riuscendo a ridurre, seppur di poco, il divario.
Nell’ultima frazione la Virtus tenta il tutto per tutto: nonostante le rotazioni ridotte dai falli, i neroverdi si affidano al carisma di Capitan Bianconi (migliore in campo con 21 punti e 29 di valutazione), sostenuto da Trentini e Fasolo, per tornare fino al meno dieci (74-64). I lombardi, però, non si fanno sorprendere e, continuando a colpire da oltre l’arco e in contropiede, respingono ogni tentativo di rimonta obbligando la Banca Annia Padova allo stop sul 92-79 finale.
Prossimo appuntamento, tra sette giorni, tra le mura amiche del PalaRubano, con la sfida al ReBasket 2000 Reggio Emilia a calendario per domenica 12 ottobre alle 18.
PLAYBASKET CARRE’: SFIDA RINVIATA


























