Al PalaMaggetti di Roseto, la Gemini Mestre si rende protagonista di una gara2 bellissima ed intensa. I grifoni fanno a lungo l’andatura, ma la spuntano i padroni di casa per 72-69 che si portano così sul 2-0. La serie ora si sposta a Mestre.

Una grande Gemini cede solo sul finale
Liofilchem Roseto – Gemini Mestre 72-69 (23-20, 35-40; 49-54).
Liofilchem Roseto: Andrea Pastore 13 (2/3, 3/5), Lukas Aukstikalnis 11 (2/4, 0/6), Edoardo Tiberti 11 (4/7, 0/0), Vincenzo Guaiana 9 (3/6, 0/3), Brian Sacchetti 8 (1/2, 1/3), Giordano Durante 6 (1/3, 1/3), Kiryl Tsetserukou 6 (3/4, 0/0), Alessio Donadoni 5 (0/2, 0/3), Nicolo Dellosto 3 (0/0, 1/4), Davide Di gregorio ne, Dimitrije Stankovic ne, Nicolo Buscicchio ne. All. Gramenzi. Tiri liberi: 22 / 29 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Dellosto 7) – Assist: 13 (Aukstikalnis, Tiberti 3).
Gemini Mestre: Michele Rubbini 21 (1/1, 6/10), Francesco Reggiani 20 (3/4, 4/7), Marco Contento 8 (1/2, 2/4), Simone Aromando 7 (1/4, 1/3), Nicola Giordano 6 (1/8, 0/0), Andrea Mazzucchelli 4 (0/1, 1/3), Andrea Lo biondo 3 (0/0, 1/4), Lorenzo Galmarini 0 (0/3, 0/0), Luca Brambilla 0 (0/0, 0/4), Ousmane Maiga ne, Marco Porcu ne, Pietro Bizzotto ne. All. Ferrari. Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Reggiani 7) – Assist: 11 (Rubbini 3).
Gemini Mestre, che peccato. La formazione di Mattia Ferrari, dopo un primo quarto ed inizio secondo in grande equilibrio (25-25 al 14′), sospinta da Rubbini (21 punti con 6/10 dall’arco) e Reggiani (20 con 4/7 da tre più 7 rimbalzi), prende il comando delle operazioni arrivando a toccare il +9 (sul 29-38 al 17′) e va all’intervallo sul +5. Vantaggio che, salvo il momentaneo aggancio sul 40-40, mantiene anche nella ripresa: toccando per altre tre volte il +7 (l’ultima sul 50-57 al 32′). I grifoni mestrini, però, agganciati dai padroni di casa sul 58-58 al 33′ con la tripla dell’ex nazionale Sacchetti, hanno visto gli abruzzesi mantenere un vantaggio minimo (salvo la nuova parità sul 61-61) fino al 40′. E sono sotto 2-0. Serie che ora si sposta al Palasport “Taliercio” di Mestre: gara3 sabato sera (palla a 2 ore 20.30).
| L’approccio. Il cuore. La lotta. La voglia di dimostrare che, se Mestre si gioca la finale, c’è un perché. Al PalaMaggetti – Gara2 – la Gemini ha dimostrato di poter mettere in difficoltà la corazzata Roseto, per poi cedere solo sul finale non riuscendo a concretizzare due tiri che sarebbero potuti valere l’overtime. |
| È una partita dai ritmi altissimi fin dai primi secondi di gioco. Ferrari schiera Rubbini, Giordano, Brambilla, Galmarini e Lo Biondo. Gramenzi risponde con Durante, Guaiana, Aukstikalnis, Dellosto e Tsetserukou. |
| I Grifoni scendono in campo con un ben diverso approccio rispetto a Gara1, portandosi in vantaggio grazie allo stato di grazia di Rubbini e Reggiani sulla lunga distanza, migliori realizzatori della partita con 21 e 20 punti. Triple anche da Mazzucchelli e Aromando con Brambilla che finisce a terra ed è costretto a uscire a 1:59 dall’avvio. In sei minuti di gioco Mestre infila quattro triple ed è Aukstikalnis a frenare la corsa biancorossa pareggiando (12-12). Aromando in lunetta, tripla di Pastore, Durante per Tiberti e per Roseto è 17-14. A 2:17 dalla sirena Mestre è in bonus mentre Roseto ha due falli. Mazzucchelli infila l’ennesima bomba ed è nuovamente pareggio. Risponde Pastore ma Reggiani timbra la sesta tripla mestrina (19-20 con 6 triple e due tiri liberi). Sacchetti dalla lunetta, Donadoni prende il ferro ma Guaiana corregge. Il primo quarto si chiude 23-20. |
| Mestre rientra con Aromando, Contento, Reggiani, Lo Biondo, Mazzucchelli. Difese sugli scudi nei primi due minuti e mezzo del secondo periodo. La Gemini continua a mettere pressione a Roseto e arriva l’antisportivo di Guaiana su Reggiani che riporta sotto Mestre (23-22). Guaiana allunga ma ancora Reggiani centra la bomba del pareggio (25-25) seguito da Rubbini per il sorpasso (25-28). In 13 minuti di gioco Mestre è in vantaggio con le triple e i tiri liberi ma ancora senza canestri dal campo. Time out Roseto a 6:29 per cercare di arginare la buena onda avversaria e Mestre può contare nuovamente su Brambilla grazie al grande lavoro dello staff in panchina. Ancora Rubbini dai 6.75 ed è +6 Mestre. A 4:50 da giocare arriva il primo canestro dal campo con Aromando (27-33). Giordano in lunetta. Rubata di Rubbini su Durante che si palleggia sul piede, poi il Mago commette fallo su Aukstikalnis (2/2) che accorcia le distanze ma arrivano “le mani benedette”, per dirla con Luca Maggitti – eccezionale commentatore della serie – di Contento (29-38). And one del lituano che non realizza il libero aggiuntivo. Aromando prende il ferro ma rimedia Reggiani. Canestro di Durante e Aromando in lunetta contro i 4mila del PalaMaggetti. Il finale del primo tempo racconta di 30 punti mestrini da 3 sui 40 in tabellone. Aukstikalnis in lunetta non perdona e si va al riposo 35-40. |
| Il terzo quarto si apre con Roseto per il 37-40. Si lotta su ogni palla con Mestre che difende fino al 24’ fermando la carica rosetana. Giordano da 2, gioco di prestigio con slalom e cambio di mano di Rubbini da sotto (40-44), tripla di Lo Biondo e time out Roseto. Mestre incalza la difesa rosetana che riesce a trovare comunque la via del canestro. 4 punti Roseto con Mestre che risponde a tono. Lo Biondo timbra il 40-47 Mestre, Aromando per Reggiani, Contento per il 44-51 ma Pastore non ci sta e infila la tripla. Guaiana ai liberi, canestro di Tiberti: Roseto resta attaccata alla partita ma Mestre contiene e ribatte. Una bellissima azione Contento-Galmarini non si concretizza a canestro, tripla di Rubbini ed è + 5 Mestre per il 49-54. |
| L’ultimo periodo si apre con l’1/2 dalla lunetta per Sacchetti, risponde Reggiani. Aromando su Aukstikalnis dà a Roseto 3 liberi pesanti (53-57). Rubbini per Galmarini che schiaccia. Canestro non valido per fallo precedente di Sacchetti. Aromando da sotto e Sacchetti replica il copione privando Mestre di altri due punti. 1/2 dalla lunetta del capitano. Il canestro del lituano, la tripla di Sacchetti e Roseto rientra in partita (58 pari). Pastore emula Sacchetti e a 6:26 da giocare, con Roseto avanti di tre, coach Ferrari chiama il time out. Galmarini per l’ennesima tripla del Mago ed è 61 pari. Guaiana in lunetta, contesa e possesso Roseto, Rubbini 1/2. A poco meno di 4 minuti dalla fine Roseto è avanti di una tripla. Tiberti, Reggiani, Giordano: a 1:49 da giocare Roseto conduce 68-66. Guaiana prende il ferro, non entrano i canestri di Brambilla, Aromando e la tripla di Rubbini. A 24 secondi dalla fine il possesso è mestrino ma la palla carambola fuori dal campo. Possesso Roseto, Durante in lunetta seguito da Guiana. Tripla di Contento per il -1 (70-69). A Mestre restano 11 secondi e due millesimi da giocare ma Donadoni dalla lunetta certifica la vittoria rosetana. |
| Se qualcuno pensava che la Gemini fosse una vittima sacrificale di questi Playoff, si è dovuto ricredere. La squadra ha cuore, grinta e polmoni per provare a continuare a sognare. Si torna a Mestre per Gara3, sabato 14 giugno. |
| La città è chiamata a sostenere i suoi giocatori, capaci di lottare duramente e avere ancora “fame” dopo 50 partite disputate tra Regular Season e Playoff. |

L’analisi di coach Mattia Ferrari: https://www.facebook.com/share/v/1V75jL2iwe/
La Rucker conferma coach Aniello anche per la prossima stagione

La Rucker San Vendemiano riparte da una certezza: Daniele Aniello sarà ancora il capo allenatore della prima squadra anche nella stagione 2025/2026. Dopo il terzo posto in regular season e la partecipazione ai play off, la società ha scelto di dare continuità al progetto tecnico, puntando su una guida che ha saputo dare identità e solidità al gruppo.
Per coach Aniello sarà la seconda stagione consecutiva sulla panchina bianconera.

























