Fine settimana di verdetti nella categoria, come del resto richiede la spietata legge dei Play Off e dei Play Out. Nello specifico, cinque squadre (su 6) sono già approdate in Finale: Virtus Resana ad Est; Omas Albignasego e Mestrino, che si sfideranno, al Centro; e Creazzo (che affronterà JBR Rovereto) ad Ovest. Mentre due (su tre) sono retrocesse, andando a far compagnia a quelle che avevano già salutato la categoria al termine della stagione regolare: Virtus Venezia e Valbelluna.

PLAY OFF

EST

Virtus Resana supera 2-0 Roncade nel derby trevigiano e vola in Finale. La formazione di Enrico Bonfà (nella foto-copertina l’esultanza), dopo il “colpaccio esterno” in gara1, si è ripetuta chiudendo i conti per 75-67 al ritorno in casa. In una gara nella quale i biancorossi, partiti forte (28-17 al 10′), hanno subito la rimonta ed il sorpasso degli ospiti (Moro 23 con cinque triple, Zanatta 21 con tre, Zorzi 11 con due), che poi hanno fatto a lungo l’andatura; ma sono poi riusciti a piazzare il break decisivo sospinti da una prova corale nella quale quattro hanno chiuso in doppia cifra: Dainese 17, Milani 11, Crestani e Concina 10 a testa.

Resana attende in finale la vincente della serie tra Marostica e Motta, dato che i trevigiani sospinti da Balzano (26 punti) ben supportato da De Marchi (13) e Bassetto (11) hanno impattato vincendo in casa per 75-70 (tra i berici in doppia cifra il terzetto Manzardo 18, Bressanin 15 e capitan Mabilia 11). La decisiva gara3 è in programma mercoledì sera nella storia Palestra di Marostica (palla a due ore 20).

CENTRO

Sarà Omas Albignasego-Mestrino la finale, tutta padovana, del girone. Le due squadre, già prima e seconda al termine della stagione regolare, hanno chiuso sul 2-0 le rispettive semifinali. La formazione di Christian Augusti si è imposta in volata per 72-71 al termine di un’autentica battaglia molto equilibrata sul campo del Solesino (15-14, 34-34 e 53-51 i parziali per gli ospiti): i gialloneri, pur tenendo a riposo capitan Sabbadin, hanno chiuso mandando in doppia cifra il terzetto Basso (21), Cavinato (15) e Bruzzese Del Pozzo (10); nel BCS non ne sono bastati quattro (tra cui Di Gennaro 18 con tre triple e Danieli 17). Nell’altra semifinale, invece, Mestrino è andata ad espugnare il PalaBerta di Montegrotto per 73-60 prendendo il comando delle operazioni per non lasciarlo più: andando già negli spogliatoi sul +7 che è stato poi lo scarto finale, e toccando anche il +15 salvo poi vedere la rimonta dei padroni di casa, passati a zona, fino al -3: tra gli ospiti, non più sorpresa ma autentica realtà di questo raggruppamento grazie soprattutto alla loro “coralità”, un quartetto in doppia cifra (Enrico Soranzo 13, Marini 12, Guerra e Mamondi 11); tra i termali, non sono bastati Parise (15), Benfatto (14) e Tognon (12).

OVEST

Creazzo espugnando il campo di Arzignano per 81-75 chiude il derby berico e la semifinale con un secco 2-0. La formazione di Andrea Bortoli è partita forte (21-12 al 10′) ed ha poi fatto sempre l’andatura toccando anche il +13 (43-37 all’intervallo): nelle fila degli ospiti, quattro in doppia cifra tra cui il terzetto Marchini (tre triple), Antonijevic e Bortolamei tutti a 16 punti (primo e terzo nelle foto a sx e dx) più Meridio 12; tra i grifoni locali, non è bastato il “gladiatorio” Pimazzoni (23) supportato da Muraro (13) e Rossetto (11). In finale, Creazzo affronterà JBR Rovereto che, a sua volta, ha superato 2-0 la corregionale Virtus Garda andandone a violare il parquet in gara2 (83-71).

 

PLAY OUT

Festeggiano la salvezza Monastier 88 e Giants Marghera, che sono andate ad imporsi rispettivamente per 72-62 a Valbelluna piazzando il break nell’ultima frazione (ospiti con un quartetto in doppia cifra, Montagner 18) e per 72-65 sul campo della Virtus Venezia (tra i Giants in doppia cifra il terzetto Pozzebon 17, Chinellato 13 e R. Serena 12) condannando queste alla retrocessione. La terza retrocessa, che andrà a fare compagnia a loro ed a quelle che hanno già salutato la categoria al termine della stagione regolare, uscirà dalla decisiva gara3 del derby scaligero tra Virtus Isola e Buster Verona dopo che la squadra del capoluogo ha pareggiato i conti vincendo nettamente al ritorno (87-51): la “bella” è mercoledì sera al Palasport di via Tiro a segno ad Isola della Scala (ore 20.30).