Si è disputato nel fine settimana il 3. turno della seconda fase di B Interregionale. Nei Play-in Gold, entrambe sconfitte in casa Calorflex Oderzo e Virtus Padova. Nei Play-in Silver, invece, importanti vittorie per Secis BC Jesolo e Guerriero Ubp Petrarca, prima e seconda in classifica; ha vinto anche l’Atv BVR San Bonifacio.
PLAY-IN GOLD

CALORFLEX ODERZO-STINGS MANTOVA 60-75 (19-19, 25-40; 42-50). ODERZO: Perin 15, Vanin 10, Reimundo 8, Alberti 5, Pierucci 5, Razzi 5, Bellato 4, Masocco 4, Lombardo Facciale 2, Minincleri 2, Spanic, Mutton. All. Lorenzon.
La Calorflex Oderzo parte bene, attaccando la difesa virgiliana con efficaci penetrazioni. Ma gli Stings adottano le contromisure necessarie, chiudendo l’area e costringendo i locali a tentare soluzioni forzate dall’arco, chiudendo alla pari i primi 10′. Nel secondo quarto, invece, gli ospiti prendono il largo andando all’intervallo su un rassicurante +15. Al rientro dagli spogliatoi, Oderzo prova a reagire con Perin (15 punti con 3/5 da due e 3/10 da tre) e Vanin (foto a sx) i due migliori marcatori, ed accorcia. Ma Mantova resiste all’assalto degli opitergini. E nonostante il pressing a tutto campo tentato dai padroni di casa nell’ultimo, spezzando i loro tentativi di rimonta, riallungano in maniera definitiva.
Con Pizzighettone sconfitta a testa alta per la Virtus Padova
I neroverdi combattono, con Marchet sugli scudi e una buona prova di squadra

VIRTUS PADOVA–PIZZIGHETTONE 71-83 (22-19, 41-46; 58-69). VIRTUS PADOVA: Marchet 28 (4/7; 6/13); Greve 13 (3/7; 2/6); Bianconi 12 (3/11; 1/1); Biancotto 8 (2/5; 0/4); Fasolo 3 (0/3; 1/2); Borsetto 3 (0/1; 1/3); Camara 2 (1/2;; 0/2); Pulejo 2 (1/1; 0/2); Padovani n.e.; Pilone n.e; Cavana n.e. All. De Nicolao (tl 10/16); da tre 11/33. Note: Tiri dal campo: 25/70. Rimbalzi: 38. Assist: 14.
Al PalaRubano la Virtus Padova cede alla distanza contro il Basket Pizzighettone (71-83) ma può uscire dal campo a testa alta, al termine di un match combattuto a lungo e affrontato con grande determinazione, privi di Lusvarghi (che si è aggiunto in settimana a Casella nella lista giocatori out fino a fine stagione) e dopo una settimana di allenamenti complessa, con la squadra a lungo falcidiata dalle malattie, oltre che dalle assenze per infortuni.
I ragazzi di Coach De Nicolao scendono in campo con la giusta mentalità, dimenticando le difficoltà del momento, e sembrano riuscire a fare l’andatura nel primo quarto (22-19). I neroverdi nei primi dieci di gioco si appoggiano alla prova di uno straripante Marchet che, pur mascherato per un colpo al naso rimediato con l’Under 19, sarà il mattatore in attacco per la Virtus. Pizzighettone rimette ordine in campo e si prende il comando nel punteggio nella seconda frazione, ma la Virtus resta in scia all’intervallo (41-46) grazie alle bombe di Greve (13 punti) e Marchet, unite alla solidità e alla grinta di Capitan Bianconi (12 punti), sempre pronto a trascinare la squadra con la sua energia.
Gli ospiti, in avvio di ripresa, cercano di prendere il largo ritoccando subito il massimo vantaggio e volando a più quattordici, ma la Virtus stoppa la fuga lombarda e risponde presente, sostenuta dal numeroso e caloroso pubblico accorso al PalaRubano e guidata da un indemoniato Isacco Marchet che continua a martellare da oltre l’arco. Il numero due neroverde chiuderà la sua serata a quota 28 punti con sei bombe all’attivo. Sulla terza sirena i neroverdi restano indietro di undici lunghezze (58-69), lasciando però aperte le chance di rimonta. L’inizio dell’ultima frazione però sentenzia a favore di Pizzighettone che, con un break di 2-11, chiuso da due triple ravvicinate, tocca il più venti e chiude di fatto i conti già a 7’ dalla fine. I neroverdi hanno il merito di non alzare bandiera bianca e restare con la testa nel match, dando il tutto per tutto per provare a ricucire. Capitan Bianconi e Greve (nella foto a dx con Marchet) timbrano da oltre l’arco e un positivo Biancotto (8 punti e ben 14 rimbalzi) lotta fino alla fine, firmando i canestri che consentono alla Virtus di rendere meno amaro il passivo finale.
PLAY-IN SILVER
BC JESOLO-REGGIO EMILIA 2000 79-63 (19-9, 45-26; 62-42). JESOLO: Bovo 22, Tuis 17, Malbasa 13, Edraoui 8, Caridi 6, Rosada 5, Zanchetta 3, Girardo 3, Surdu 2, Zorzan, Cavallin, Tonon. All. Ostan.
Al “PalaCornaro” non si passa! Una settimana dopo la vittoria nello scontro al vertice con Bologna 2016, la formazione di Nicola Ostan si è ripetuta superando per 79-63 anche Reggio Emilia 2000 (Rubiera) nello scontro tra due squadre che arrivavano a questa sfida a punteggio pieno in questa fase. Jesolo, battistrada del girone, mette la gara in discesa fin dal primo quarto con una grande difesa (chiuso sul 19-9) e trascinata in attacco dal solito terzetto capitan Bovo (22 punti), Tuis (17 con 5/9 da tre, nella foto-copertina) e Malbasa (13 con 4/4 da due), prende saldamente in mano le redini del match arrivando a toccare addirittura il +29 nel corso della ripresa, prima di togliere il piede dall’acceleratore.

GUERRIERO UBP PETRARCA-PIZZIGHETTONE 72-66 (23-20, 33-31; 59-50). UBP PETRARCA: Zampieri, Mwambila 9, Manganotti 4, Birra 7, Coppo 6, Ragagnin 18, Pauro 1, D’Argento ne, Guerra ne, Pavan 8, Pendin 6, Dal Maso 13. All. Cilio (tl 9/15); da tre 9/30. Note: Tiri dal campo: 27/66. Rimbalzi: 37. Assist: 10.
Importante vittoria del Guerriero Ubp Petrarca, che battendo per 72-66 SanSe Basket si mantiene a ridosso della capolista Jesolo (nei cui confronti vanta dalla prima fase differenza-canestri favorevole). «E’ stata una partita tostissima, intensa – commenta il coach bianconero Manuel Cilio –: come saranno tutte in questa fase. E’ fondamentale vincere le partite in casa, per sperare in uno dei primi tre posti».
Il Guerriero, fin dalle prime battute di gioco (due volte con Pavan, una con Ragagnin), hanno mostrato una gran serata nel tiro da tre. Ed in un primo quarto “stellare”, disputato a ritmo frenetico, prende il comando. Nel secondo, si segna con il contagocce (dopo 3’30” il punteggio è 2-2), ma l’Ubp Petrarca si porta a +5 (27-22). Gli ospiti sorpassano (27-28); i locali, con due canestri di Dal Maso, restano avanti all’intervallo. Nella ripresa, spinta da Ragagnin, la formazione padovana prova l’allungo toccando il +10 (48-38), contro-bilanciato dal parziale di 0-9 ospite. E nell’ultimo quarto, nonostante un nuovo riavvicinamento del SanSe, chiude vittoriosamente con i tiri liberi di Ragagnin e Dal Maso.

NERVIANESE-ATV BVR SAN BONIFACIO 78-88 (29-20, 39-48; 55-65). SAN BONIFACIO: Poiesi 2, Bevilacqua 7, Vinciguerra 15 (4/5 da tre), Moretti 7 (+8 assist), Ferrazza 12, Trentini 9 (+7 assist), Avesani ne, Osei 2, Pieropan 17 (3/5 da tre), Maida ne, Rigon 17, Molinaroli ne. All. Zappalà (tl

BOLOGNA 2016-MONTELVINI MONTEBELLUNA 73-53 (18-13, 35-22; 56-36). MONTEBELLUNA: Guidolin 9, Salvietti 9, Guazzotti 8, Muaremi 8, Martin 4, Spinazzè 4, Guerrini 3, Iacopini 3, Prai 3, Bedin 2. All. Saccardo.

























