La 11. giornata di B Nazionale vede le quattro squadre venete in campo domenica. Impegnate sul parquet di casa Rucker San Vendemiano e Gemini Mestre: la squadra di Michele Carrea affronta Ruvo in un vero e proprio scontro di vertice…

La Rucker, la squadra più in forma del girone (assieme a Jesi) avendo vinto le ultime cinque partite, nella ancora inviolata Zoppas Arena di Conegliano (dove la società, anche nell’occasione, ha organizzato dalle 17 alle 22 l’aperitivo: con DJ Set, Food & Drink), ha la concreta possibilità di agganciare la vetta della classifica. I bianconeri ospitano, infatti, la capolista Ruvo. La squadra pugliese, battistrada fin da inizio stagione, è alle prese con diversi infortuni che l’ha costretta a rallentare il ruolino di marcia rimasto intonso nella prima parte di campionato: delle sei sconfitte maturate fin qui, non a caso, due sono maturate proprio nelle ultime cinque gare. “Siamo felici di poter giocare una partita del genere: l’ambizione è migliorare la nostra classifica” ha osservato coach Michele Carrea.


Sempre domenica alle 18, nella prima di tre partite interne (dato l’anticipo del turno pasquale con San Severo sabato prossimo, quando il campionato è fermo per la Coppa Italia), la Gemini Mestre (nella foto di Walter Dabalà) ospita al “PalaVega” l’Ozzano, squadra appaiata a Vicenza al terzultimo posto (nell’intervallo della gara, verranno consegnati i nuovi canestri ai ragazzi ed istruttori del Baskin Mestre, nella foto) contro cui in questa stagione, tra l’andata (persa 68-64) ed amichevoli, non ha ancora mai vinto. “Abbiamo fatto due ottime vittorie in trasferta – ha analizzato coach Cesare Ciocca – che ci permettono di stare nella parte di classifica che vogliamo mantenere fino al termine della stagione. Quella del fattore-campo è una tendenza che c’è da inizio stagione e che ha reso questo campionato di livello medio-alto: domenica incontriamo una squadra che, con l’innesto di Filippini ed il ritorno di Cortese, è una squadra di alto rango. Adesso sono tutte partite che contano maledettamente dato che, a parte Taranto già condannata, tutte lottano per qualcosa di importante: può darsi che non riusciremo a vincerle tutte e tre, dato che saranno partite difficili tecnicamente ma anche mentalmente; ovvio che se dovesse accadere sarebbe un viatico importantissimo”.

Impegni in trasferta, invece, per le altre due venete. La Virtus Padova, nella seconda di due trasferta consecutive in Puglia, è di scena sul campo di San Severo. Si affrontano due formazioni reduci, rispettivamente, da tre e quattro sconfitte consecutive anche se i padroni di casa restano comunque al 6° posto in classifica. Mentre i neroverdi, pur avendo prodotto soprattutto nelle ultime due gare prestazioni comunque convincenti, devono tornare assolutamente a fare punti in ottica-salvezza: «Siamo in un momento di fiducia, perché durante la settimana e nelle prestazioni mettiamo grande intensità – evidenzia anche il vice-allenatore neroverde Alberto Garon –: questo però non va di pari passo con i risultati, a causa di alti e bassi nell’arco della partita che dovremo cercare di limitare. San Severo ha un roster importante: è “lunga” e con giocatori di esperienza, dotata di un’amplia possibilità, specie a livello offensivo: dovremo riuscire ad imporre la nostra pallacanestro, fatta di velocità, intensità, voglia difensiva e del passarsi la palla».

Così come, se non forse ancor più, è alla disperata ricerca di punti la Civitus Allianz Vicenza come scritto sopra terzultima (con Ozzano) ma staccata quattro lunghezze dalla 13. posizione e ultima utile per raggiungere la salvezza diretta. La formazione di Manuel Cilio è impegnata sul campo di Jesi quarta in classifica. “Abbiamo sempre cercato di fare il massimo – evidenzia, in tal senso, il capitano biancorosso Stefano Cernivani -: ma quanto fatto fin qui non è bastato. La situazione non è facile: purtroppo i risultati non vengono, ma il gruppo si sta allenando forte. Tutte le partite, da qui alla fine, saranno importantissime per portare a casa i due punti e far crescere il morale nel caso di eventuali play out ed arrivare pronti nel momento chiave della stagione”.

























