La Rucker vince e convince: battuta anche l’altra Imola
Alla Prealpi San Biagio Arena, i bianconeri (Gluditis 23) hanno battuto la Virtus 
RUCKER SAN VENDEMIANO-VIRTUS IMOLA 88-68 (24-20, 45-43; 72-56).
Rucker San Vendemiano: Kristaps Gluditis 23 (4/7, 4/10), Jacopo Preti 16 (2/2, 4/7), Andrea Tassinari 13 (2/3, 3/4), Andrea Donda 12 (6/6, 0/0), Tommaso Oxilia 9 (3/7, 0/1), Michele Antelli 6 (0/1, 2/4), Mauro Zacchigna 5 (1/2, 1/4), Luca Fabiani 4 (2/4, 0/0), Enrico Tadiotto 0 (0/4, 0/1), Riccardo Dalla cia 0 (0/0, 0/0), Giorgio Visentin 0 (0/0, 0/0), Alberto Cacace ne. All. Aniello. Tiri liberi: 6 / 7 – Rimbalzi: 42 (4 + 38, Oxilia 14) – Assist: 26 (Tassinari 9).
Neupharma Virtus Imola: Santiago Vaulet 21 (3/10, 3/7), Federico Ricci 11 (1/3, 3/6), Richard ygor Morina 10 (4/9, 0/2), Seraphin Kadjividi boussounka 8 (3/9, 0/1), Matteo Ambrosin 6 (1/3, 1/3), Lorenzo Zalgheri 5 (2/3, 0/0), Tommaso Pinza 3 (1/3, 0/4), Gianmarco Fiusco 2 (1/6, 0/3), Luca Valentini 1 (0/1, 0/0), Lorenzo Vannini 1 (0/0, 0/0), Tommaso Santandrea 0 (0/0, 0/0). All. Galetti. Tiri liberi: 15 / 23 – Rimbalzi: 36 (10 + 26, Morina e Boussounka 7) – Assist: 10 (Morina 4).
Dopo un primo tempo molto equilibrato, la formazione di Daniele Aniello ha allungato chiudendo con un quartetto in doppia cifra: oltre a Gluditis (23 punti), anche Preti, Tassinari e Donda mentre Oxilia ha sfiorato la “doppia doppia” (9 punti + 14 rimbalzi). I gialloneri romagnoli erano privi di Masciarelli e Anaekwe.

Gemini, altro tassello nella corsa play off

Foto di Walter Dabalà

Gemini Mestre    69
Rimadesio Desio 63
GEMINI MESTRE: Giordano 16, Bizzotto ne, Galmarini 2, Mazzucchelli 3, Porcu ne, Lo Biondo 11, Contento 1, Brambilla 19, Dalle Carbonare ne, Reggiani 3, Aromando 14, Rubbini ne. All. Ferrari.
RIMADESIO DESIO: Bartninkas 6, Abijo ne, Perez 12, Tornari 10, Chiumenti 18, Torgano 5, Albique, Fumagalli 8, Cipolla ne, Mazzoleni, Elli 4, Viviani. All.: Regazzi.
ARBITRI: Lillo e Galluzzo.
NOTE: parziali 18-23, 32-34, 51-46. Tiri liberi Gemini 11/14 – Rimadesio 9/10, da 3 6/20 – 6/27, rimbalzi 43-38.
Terza vittoria consecutiva per la Gemini che supera la Rimadesio al termine di una partita ruvida, riuscendo a portare a casa 2 punti importanti che confermano le buone notizie arrivate dalla doppia trasferta contro Legnano e Lumezzane e che apre nel modo migliore il mese di marzo chiudendo allo stesso tempo una serie di sfide ravvicinate che potevano segnare la stagione e che la Gemini ha superato arrivando alla parte finale di stagione con una delle prime 6 piazze ancora nel mirino, obiettivo che appena qualche giorno fa, dopo lo stop contro Vicenza e San Vendemiano, non sembrava così scontato.
La Gemini vista contro Desio non sarà stata brillante, non avrà fatto grandi giocate ma ha portato a casa il successo forte dei propri mezzi, sporcandosi le mani e reagendo ad un primo quarto in cui gli ospiti, con un break di 14-0, stavano per indirizzare la sfida.
La Gemini riparte contro Desio dal quintetto con cui si era presentata a Lumezzane; Mazzucchelli e Giordano sono i piccoli, Brambilla a ricucire i due lunghi Lo Biondo e Galmarini. L’avvio di Mestre è di buon auspicio, Brambilla, Galmarini e un recupero difensivo che spalanca la via della schiacciata a Lo Biondo, spingono la Gemini sul 6-0. Desio non si scompone e comincia a cercare i propri lunghi, ancora Brambilla prima da 3 e poi con 2 liberi, sempre conquistati dopo un ribaltamento frutto di una buona difesa, portano Mestre sul + 7 (11-4), margine che la Gemini mantiene con un altro canestro di Giordano prima di subire il 14-0 che complica la strada mestrina. Desio prova la zona e la Gemini non ha serata da mano calda, dall’altra parte invece Fugamalli dall’arco e 4 liberi di Chiumenti conducono al pareggio a cavallo di metà quarto, con Desio che con Fumagalli ancora da 3, Tornari e l’ex Perez arriva fino al 20-13 mentre Mestre non riesce a trovare tiri utili. Per rivedere punti in casa Gemini serve l’entrata di Lo Biondo e l’utilissimo and one di Giordano, con Mestre che torna sulle tracce ospiti malgrado il quarto si chiuda sul tiro pesante di Perez (18-23). Nel secondo quarto la Gemini apre con la bomba di Reggiani rimettendo anche il naso davanti grazie ad un libero di Giordano ed un paio di canestri sempre dalla lunetta di Aromando (24-23), là però Desio trova un antisportivo fischiato a Mazzucchelli su un rimbalzo difensivo, con Elli che traduce 4 punti spingendo i suoi ancora avanti di 5 (29-25). Mestre continua a soffrire la difesa ospite, una bomba di Tornari porta la Rimadesio avanti di 8 (26-34) ma il finale di quarto è solo Gemini e solo Giordano che con 6 punti consecutivi porta Mestre alla pausa lunga sotto di 2, un break mestrino determinante nell’economia del match. L’avvio di terzo quarto infatti regala la nuova parità firmata dal solito Giordano in entrata, con Desio che però sembra ancora confermare solidità trovando punti da Fumagalli e Torgano, quest’ultimo da 3. Ferrari chiede intensità difensiva e la Gemini risponde presente, dopo Giordano stavolta è “Rambo” Brambilla che prima in entrata e poi con un nuovo tiro pesante sigla la nuova parità con 5’33’ da giocare del terzo periodo (41-41). E’ l’avvio di un frangente che andrà punto a punto con lunghi protagonisti, con Mestre che cerca Aromando e Desio Chiumenti, per rivedere un break ci vogliono allora le bombe di Brambilla prima e Giordano poi che permettono a Mestre di chiudere il periodo avanti di 5.
Nell’ultimo quarto la Gemini tiene alta l’intensità difensiva e viene premiata trovando in attacco un Aromando concreto che trova punti da media e dai liberi, è però il tiro pesante di Lo Biondo a scardinare la sfida con Gemini che tocca il massimo vantaggio con 6’ esatti alla sirena (60-51). Nel finale Desio ha ancora la forza per riportarsi sotto di 3 (64-61 a 1’37’’) trovando soprattutto da Chiumenti concretezza, Ci pensano allora capitan Mazzucchelli con 3 liberi, dopo il disperato tentativo di Desio di riaprirla, ed un Lo Biondo preciso dalla media a 14’’ dalla sirena a chiudere il conto.
Mestre c’è e si giocherà questo finale di stagione provando ad arrivare il più in alto possibile, ora testa alla sfida contro la capolista Treviglio dove si va senza nulla da perdere ma con tanta voglia di lottare.

 

Civitus Vicenza agevole successo sul campo di Piacenza

Agevole affermazione per la Civitus Vicenza che legittima sin dalle battute iniziali il successo per 52-76 sul parquet della la Bakery Piacenza e tocca anche le 30 lunghezze di vantaggio nel finale di gara. Ottima prestazione del ventenne Carr, in campo per 26 minuti, che chiude per la prima volta in stagione in doppia cifra (11 punti con 3/3 da tre). Esordio con la Civitus anche per il 18enne Cecchin, entrato negli ultimi minuti col numero 31. Top scorer dell’incontro un ritrovato Ucles con 19 punti in 24 minuti, mentre Gasparin 11 assist e Nwohuocha 11 rimbalzi.

Bakery Basket Piacenza – Civitus Pall. Vicenza 52-76 (7-16, 26-46; 41-58).

Bakery Basket Piacenza: Laurent Zoccoletti 13 (2/6, 3/6), Vincenzo Taddeo 10 (2/5, 1/2), Alessandro Naoni 8 (2/7, 1/4), Tommaso Lanzi 7 (2/4, 1/4), Emanuele Morvillo 5 (1/3, 1/2), Ricards Klanskis 3 (1/1, 0/0), Stefano Ratti 3 (0/0, 1/1), Raphael Chiti 2 (1/3, 0/3), Valerio Longo 1 (0/2, 0/0), Gianluca Fea 0 (0/1, 0/2), Benoit paul victor Ndione 0 (0/0, 0/0), Joseph jonathan Blair ne. All. Salvemini. Tiri liberi: 6 / 14 – Rimbalzi: 29 9 + 20 (Zoccoletti 11) – Assist: 11 (Zoccoletti, Taddeo 3)

Civitus Pallacanestro Vicenza: Federico Ucles belmonte 19 (8/11, 0/0), Curtis Nwohuocha 14 (7/12, 0/0), Gian paolo Almansi 12 (2/4, 2/7), Nicholas Carr 11 (0/1, 3/3), Giovanni Gasparin 9 (2/5, 1/2), Valerio Cucchiaro 7 (2/4, 1/2), Mattia Da campo 4 (2/4, 0/2), Tommaso Marangoni 0 (0/1, 0/3), Pietro Cecchin 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Vanin ne. All. Ghirelli. Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Nwohuocha 11) – Assist: 19 (Gasparin 11).

La partita

Alla fine del primo quarto il vantaggio è già netto: 7 a 16, grazie agli 11 punti firmati da Ucles, molti dei quali su preziose imbeccate di Gasparin. Alla ripresa Vicenza scappa avanti con le triple di Carr e Cucchiaro ed il contropiede di Da Campo (11 a 28). Gasparin combina una giocata da 4 punti e quando Almansi sgancia la tripla e Cucchiaro segna in transizione il divario passa a + 20 (26 a 46) all’intervallo.

Praticamente il match passa già in archivio, con Piacenza sfiduciata e tramortita. I locali provano un’ultima reazione al rientro in campo, con due triple consecutive di Zoccoletti e Lanza, ma la risposta di Carr dalla lunga è immediata e la sirena del terzo quarto lascia Civitus avanti sul 41 a 58.

L’ultima frazione aggiunge poco se non qualche bella conclusione nel pitturato di Ucles e Nwohuocha, che concedono il +30 (46 a 76).