Cinque formazioni guidano nei tre gironi: la battistrada Garcia Moreno Arzignano ad Ovest; le accoppiate Breganze e Roncade ad Est e le padovane Mestrino ed Omas Albignasego al Centro. La 2. giornata di ritorno, però, più in generale ha visto “saltare” il fattore-campo in ben nove incontri. “Terra di conquista”, in modo particolare, i gironi Est e Centro entrambi con quattro successi esterni (su 6 gare).

Ad Est, infatti, gli unici due successi interni sono stati quello della capolista Breganze (Rubini e Brunello 15, Borgo 11), che ha battuto per 84-79 il Nb Feltre (Cipolato 22, Barp 18 con tre triple e Mattiello 12), e del Monastier 88 peraltro solo al supplementare per 68-57 nel derby della Marca con Spresiano Maserada (57-57 al 40′, tra i locali Zullo 15, De Cicco 12 e Barro 11; tra gli ospiti Bucciol 16, Fava 12 e Biffis 10). L’altra capolista Roncade, invece, con quattro in doppia cifra (Fantin 19, 4 triple) si è imposta 77-70 sul campo del Paese 2000 (tra i locali, Corrent 17 con tre centri dall’arco). Mentre la Virtus Resana, che ha perso la testa della classifica perdendo in casa con Motta (77-87, tra gli ospiti Baratella “top scorer” del turno con 27 punti) è stata agganciata in terza piazza da Marostica che ha espugnato il campo di Valbelluna (72-59, tra gli “scacchieri” in doppia cifra il terzetto Bressanin 18, Bertuzzo 15 e Busatto 10).

Nel Girone Centro, invece, hanno vinto in casa soltanto due padovane: la capolista Mestrino (nella foto a sx), che a Lissaro ha avuto la meglio per 66-59 su Litorale Nord (tra i padovani, Cocchi 17, Rago 14 e Marchesini 11) ed il Redentore Este, che abbandona così l’ultimo posto in classifica alla Virtus Venezia (battuta sabato sera per 88-63 in casa dal Bam terzo in classifica). L’altra padovana e capolista Omas Albignasego (nella foto a dx) ha espugnato per 65-62 in volata nel derby euganeo il campo del Bcs Solesino (tra i gialloneri, capitan Sabbadin 20 e Panizza 16).

Ad Ovest, infine, il Garcia Moreno Arzignano resta battistrada imbattuta avendo superato per 83-78 la Virtus Alto Garda. Alle spalle dei grifoni, restano appaiate Creazzo e JBR Rovereto (entrambe vittoriose in casa). L’unico successo esterno è stato quello ottenuto dal Nuovo Argine di Max Giugni (nella foto), che nonostante la partenza 14-4 dei locali è tornata così alla vittoria (mancava dallo scorso 8 dicembre) per 68-59 sul campo dei Buster Verona penultimi in classifica (tra i “green” berici, in doppia cifra il quartetto Zaccaria 15, Binotto 13, Marchetti 12 e Stefani 11). Nel raggruppamento, c’è l’unica squadra a non aver ancora mai vinto in questa stagione (Europa Bolzano).