La Melsped Gattamelata conquista la Finalissima per l’A2!
La formazione di Michele Tomei sabato sera si è imposta di due lunghezze (lo stretto indispensabile, dopo il 51-52 maturato all’andata…) per 60-58 sul campo del Puianello Team. “Non ho più parole per queste ragazze – evidenzia il coach – Sono state fantastiche, espugnare un campo come Puianello è stata davvero una impresa. In difesa, si sono superata ancora una volta; in attacco, abbiamo fatto fatica ma davvero molto merito va alla difesa avversaria. Ora siamo in finale, viviamoci ancora questo stupendo sogno”.
Le padovane, che pur in una gara sempre punto a punto hanno comunque fatto l’andatura, hanno staccato il “pass” in un rocambolesco finale. Nell’ultimo minuto, infatti, si entra sul 58-58: le padrone di casa a far trascorrere il tempo, prima di perdere palla… La capitana padovana Pilli (11 punti, nella foto-copertina), in contropiede, subisce fallo e va in lunetta a 30″ dal termine: il suo 1/2 porta al 58-59 che pareggia la differenza canestri. Nell’azione seguente, Antonello ferma Olajide (a 10″) con un fallo e coach Giroldi chiama timeout: le reggiane optano per la rimessa dal fondo, su cui Raiola riceve palla ma la perde sul pressing della stessa Antonello ed innesca il contropiede solitario di quest’ultima che subisce il fallo di Dettori sul suo rientro disperato. La miglior marcatrice delle padovane (17 punti, nella foto) segna il primo tiro libero e sbaglia il secondo: il cronometro fa trascorre l’ultimo secondo che vale la finale.
Avanza la Gattamelata (un anno esatto dopo l’altra padovana Thermal Abano…) ed in finale affronterà Cagliari: andata sabato sera al “Severi” di Mortise (ore 20.30).
PUIANELLO TEAM – MELSPED GATTAMELATA 58-60 (9-12, 25-29; 42-46). PADOVA: Marcon, Pilli 11, Salmaso, Cognolato 7, Boaretto 6, Meneghini 2, Gambarin 3, Angelini 8, Sorrentino 6, Antonello 17. All. Tomei.
Niente da fare, invece, per le Giants Marghera. La formazione di Cazzin, domenica sera al PalaStefani con 40′ all’insegna di “curore, intensità e bella pallacanestro” e mandando quattro giocatrici in doppia cifra (Diodati 17, Speranzoni 15, Castria 14, Tasca 10), ha sfiorato davvero vicina alla grande impresa. Le Giants hanno battuta per 72-58 La Molisana Magnolia Campobasso (andando vicine, dunque, a ribaltare il -19 maturato all’andata), società che il giorno prima si era laureata Campione d’Italia nell’Under 17 Femminile (con protagoniste, tra le altre, Giacchetti, Moscarella e Mascia) e che – comunque vada la Finale contro Torino – poi dovrebbe rinunciare alla promozione avendo già una squadra in serie A… Proprio per questo, la società veneziana ora vuole vederci chiaro: la parola passa al Giudice sportivo.

GIANTS MARGHERA-CAMPOBASSO 72-58 (16-16, 39-29; 60-44). MARGHERA: Diodati 17, Castria 14, Merlini 4, Boccalato 4, Zennaro 7; Speranzoni 15, Tasca 10, Luraschi, Mario 1. Ne: Zaccaria, Bortolozzo e Guerra. All.: Cazzin. Note: uscita per cinque falli Castria ed antisportivo a Boccalato al 31’35” (39-31). Massimo vantaggio: Marghera 21 (65-44); Campobasso mai.

In serie B Femminile, resta da emettere l’ultimo verdetto. Questa sera a San Martino di Lupari (ore 20), l’Essegi Lupe ha il primo “match point” nello spareggio-salvezza con Sarcedo dopo la vittoria dell’andata (51-39); l’eventuale gara3 è in programma giovedì.

Nella categoria, intanto, dalla Serie C dopo Istrana vincitrice del campionato sale anche l’Apigi Mirano. La formazione di Marco Vecchi (nella foto, capitana Francesca Scattolin) domenica sera, facendo valere il fattore-campo e sostenuta da una splendida cornice di pubblico, si è aggiudicata per 46-38 la decisiva gara3 della Finale play off con le Tigers Montecchio (gara1 53-46; gara2 60-57).