Il campionato, che ha visto completare nel fine settimana la fase ad incrocio della fascia media e più bassa (nella fascia alta mancano ancora due turni), ha emesso i primi verdetti.

Nuovo Basket Feltre (nella foto-copertina, Gobbo 25, Dalla Rosa 18 e Di Gennaro 14), che aggiudicandosi per 69-58 lo scontro al vertice con la Pro Pace nell’occasione priva del suo coach Alberto Lissandron per problemi familiari (tra i biancoverdi, Scattolin 15, Maretto e Tognon 11) chiude in testa al Girone Argento (“Si conclude così un’altra stagione complicata, dove non sono mancati infortuni e un pizzico di sfortuna in alcuni momenti chiave che hanno impedito ai pipistrelli di centrare i play off – spiega la società feltrina -. I ragazzi sono stati però bravi a non mollare e si sono conquistati una salvezza meritata La società ringrazia giocatori, allenatori e tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno in casa e in trasferta”), e Leobasket Lonigo (nella foto) a sua volta prima nel Silver chiudono qui la loro stagione mantenendo la categoria.
Chiudono ma con un’amara retrocessione, invece, le ultime tre classificate dei Gironi Bronzo e Bronze: Monastier 88, Horus Padova e Riviera nel primo; le alto-atesine Europa Bolzano, Piani Bolzano e Maia Merano nell’altro (in questo caso, tra l’altro, finendo per favorire altrettante formazioni venete). Già da questo fine settimana, senza sosta, prenderanno il via per tutte le altre i Play Out.
Questi gli otto abbinamenti (al meglio delle tre gare):
1) Albignasego – Creazzo/Araceli; 2) Valsugana – Virtus Resana; 3) Buster Vr – Virtus Lido; 4) Pro Pace – Sportschool Dueville; 5) Breganze – Paese; 6) Castelfranco Veneto – Mestrino; 7) Motta – Night Owls Trento; 8) Argine Vicenza – BUV Vigonza.
Mancano ancora due giornate al termine, come detto, nei Gironi Oro e Gold. Nel primo, già definite le tre di testa (restano da stabilire i loro piazzamenti): Cus Pd e Jolly Santa Maria di Sala appaiate in vetta e Roncade a seguire, questa con quattro lunghezze di vantaggio sulle due inseguitrici Valbelluna e Spinea (ma vantando 2-0 negli scontri diretti con entrambe), che si affronteranno all’ultima giornata. Bagarre, invece, e proprio alla luce dei risultati nell’ultimo turno, nell’altro: in vetta con quattro lunghezze di vantaggio, Virtus Isola della Scala è l’unica già matematicamente qualificata; segue al 2° posto Marostica mentre terze appaiate sono un terzetto di squadre (Bam, Peschiera e Bc Solesino). Da Saranno fondamentali, dunque, gli scontri diretti: sabato sera, BCS-Peschiera (ore 20) con gli arilicensi chiamati poi nell’ultimo al derby veronese sul campo della capolista.

























