Per la VelcoFin Interlocks fatali tre minuti. Al PalaGoldoni passa Ecodent Alpo (stop ai cinque stop consecutivi), più concreta nei momenti decisivi

VelcoFin Interlocks Vicenza – Ecodent Alpo Basket 76-81 (21-24; 36-48; 56-61). Vicenza: S.Vujacic 16, V.Antonello 5, A.Cerise ne, A.Garzotto ne, A.Fontana 2, V.Sturma (cap) 4,  G.Amatori 14, E.SassoE.Castello 14, A.Peserico 21. Allenatore Marco Silvestrucci. Alpo: A.Turel ne, F.Fiorentini ne, M.Rosignoli , L.Tribouley ne, N.Diene 11, I.Moriconi 20, S.Soglia, L.Pastore 3, A.Vitari 7, E.Mancinelli (cap) 18, A.Marinkovic 12, A.Franco ne. Allenatore Nicola Soave. Arbitri Mattia De Rico di Venezia e Giovanni Bastianel di San Vendemiano (TV).

Ecodent Alpo torna dalla trasferta vicentina con in saccoccia due punti preziosissimi per la sua classifica. Ancora al palo AS Vicenza di coach Marco Silvestrucci che in questo difficilissimo inizio di regular season 2022-23 deve rimandare la sospirata prima vittoria ad altra occasione. Cosa non facile, vista la qualità del lotto delle contendenti. I risultati dimostrano che anche le prime della classe possono trovare serie difficoltà contro formazioni più sotto in graduatoria, dal momento che tutte le squadre si sono ben attrezzate per questo campionato. Come conferma la capitana di Alpo Elisa Mancinelli a fine gara, nel derby contro le ospiti veronesi Vicenza non sfigura affatto e i dati statistici (a parte quello sui tiri liberi) sembrerebbero parlare di una gara condotta sul filo dell’equilibrio. In realtà il risultato è stato determinato da un break fatale a favore di Alpo nei 3 minuti finali del secondo quarto che dal 34-35 a 3’20” dalla sirena si porta in un amen a +12 (36-48) con quattro zampate pesanti (e quattro assistenze) in transizione (da antologia il reverse di Rosignoli su assist di Moriconi) a punire immediatamente altrettante incertezze offensive di Vicenza. Da qui la gara prosegue con il tenace tentativo di Vanessa Sturma & C. di ricucire lo strappo, per cui si susseguono vari minibreak di segno alterno anche se Alpo sembra sempre in relativo controllo del vantaggio, approfittando anche di una difesa vicentina non sempre attenta. Però VelcoFin non molla mai, in una gara a elevato punteggio con medie realizzativi notevoli, avvincente e piacevole da vedere a dispetto di quelle che potevano essere le previsioni della vigilia. A tutto questo si aggiunga un epilogo abbastanza emozionante, con Vicenza sotto di 3 punti (76-79) con palla in mano a 14″ secondi dalla fine dell’ultimo periodo. Dopo il minuto chiamato da coach Silvestrucci, Alpo difende alla morte e conquista il rimbalzo sulla tripla del possibile pareggio scagliata da Anna Fontana. I successivi liberi di una ottima Ilaria Moriconi servono solo a rendere più rotondo il punteggio finale. Le due colonne di coach Nicola Soave, la onnipresente capitana Mancinelli e la citata play Moriconi non si fanno i consueti 40′ minuti, ma poco ci manca. Attorno a loro e ai blocchi insuperabili portati da Nene Diene, giostrano bene le collaudate Martina Rosignoli e Annalisa Vitari con l’aggunta di una Anja Marinkovic dalla mano calda. Per Vicenza la straordinaria serata al tiro dalla lunga distanza di Alice Peserico ed Elena Castello, oltre alla buona vena offensiva di Giorgia Amatori e Sara Vujacic, viene vanificata dalla scarsa precisione dalla linea della carità. Facendo i conti alla buona, a Vicenza alla fine mancano esattamente o quasi i punti sprecati a cronometro fermo. In casa vicentina si attendono le contromisure per rimediare quanto prima alla situazione di difficoltà e il presidente Gianfranco Dalla Chiara ribadisce che non è assolutamente il momento di mollare. I prossimi impegnativi confronti che attendono VelcoFin Interlocks (la trasferta a Costa Masnaga e la gara interna con Udine) confermano il fatto che in questo girone gli esami non finiscono mai, ma l’esperienza di recuperi miracolosi negli scorsi campionati dimostra che “non è mai troppo tardi”.

Alpo festeggia (dopo cinque stop consecutivi)

L’Ecodent Alpo interrompe la serie di 5 sconfitte consecutive e fa suo il derby in trasferta con la Velcofin Interlocks A.S. Vicenza (76-81): le biancoblu (nella foto-copertina la loro esultanza) agganciano così in classifica Ponzano a quota 4 e tirano un sospiro di sollievo. Successo meritato per le veronesi che hanno condotto praticamente per tutti i 40 minuti di gioco, arrivando anche a +14, ed hanno messo in mostra una Mancinelli ancora una volta strepitosa: “solita” doppia doppia per il capitano (18 + 13) e un pazzesco 37 di valutazione! Ottima prova pure di Moriconi: 20 punti, 10 assist e 26 di valutazione per lei, bene anche Diene, Rosignoli e Marinkovic che hanno tutte chiuso in doppia cifra.
Primo quarto ad alto punteggio: la squadra di Nicola Soave si porta avanti con le triple di Marinkovic e Moriconi (6-10) ma le padrone di casa riescono ad operare il sorpasso con Peserico (11-10) e Amatori (13-12). Il tempo prosegue all’insegna dell’equilibrio (15-15 e 17-17) e nel finale di frazione le ospiti accelerano con i canestri di Mancinelli e Marinkovic (21-24 al primo mini-intervallo). Nel secondo quarto l’Alpo controlla sempre il punteggio ma la Velcofin è sempre lì (28-30), Vitari da tre ricaccia indietro le beriche (28-33) che poco dopo trovano la tripla del quasi aggancio di Peserico (34-35). Rosignoli non ci sta e ne mette 4 in fila (36-41) e Diene con un gioco da tre punti chiude il break esterno di 2-13 che manda in archivio il primo tempo (36-48 all’intervallo lungo).
Nel terzo quarto arriva il massimo vantaggio biancoblu della serata (36-50), Vicenza non segna per quasi tre minuti ma, quando si risveglia dal torpore, mette a segno un parziale di 10-0 che riapre il match (46-50 dopo la tripla di Vujacic). La formazione di Silvestrucci si riporta tre volte sul -3 ma nel finale di tempo viene ricacciata indietro da 5 punti consecutivi di Moriconi che riportano a +8 le veronesi (53-61 all’ultimo riposo). Nella frazione conclusiva la squadra di Soave controlla il risultato (62-71 a metà tempo), divario che permane sino a due minuti e mezzo dalla sirena (66-75). Ad un minuto e mezzo dal gong, Mancinelli commette il suo quinto fallo e viene sostituita da Pastore: Vujacic fa 2/2 dalla linea (71-77), Moriconi perde palla e Peserico da sotto mette il -4 (73-77). Diene subisce fallo e fa 2/2 ai liberi (73-79) quando siamo entrati nell’ultimo minuto di gioco: non è finita perché Castello indovina la tripla del -3 (76-79) e l’Alpo spreca i successivi due attacchi. Dopo il time-out di Silvestrucci, Fontana ha la possibilità di pareggiare con una tripla, ma spara una tabellata da oltre l’arco, il rimbalzo è di Moriconi che subisce fallo e la chiude definitivamente dalla linea della carità (76-81).