L’8. giornata, com’era lecito attendersi alla vigilia, è stata largamente infruttuosa per le formazioni venete. Tra queste ha vinto soltanto la Podolife NP Treviso, alla seconda vittoria consecutiva dopo la vittoria nel derby, che ha espugnato d’autorità per 61-49 il campo di Carugate. Niente da fare per Posaclima Ponzano, nelle cui fila si è rivista Marta Pellegrini (tra le locali, Tivenius 11 punti), battuta nettamente in casa nonostante la buona partenza per 65-39 da San Giorgio Mantova (12-10, 19-28 e 25-53 i parziali). Così come per l’Ecodent Alpo (al quinto stop consecutivo), che pure aveva toccato il +9 in avvio di ripresa, e la Velcofin Interlocks Vicenza, uscite sconfitte rispettivamente dal campo della capolista Castelnuovo Scrivia 70-49 (16-10, 36-19 e 57-28 i parziali; tra le biancorosse, la capitana Sturma 16) e da quello della PF Broni 61-52 (tra le veronesi, nella foto insieme alle avversarie ed ai bambini del Minibasket, Mancinelli 11 e Moriconi 10). Le tre squadre, in questo ordine, occupano gli ultimi posti della graduatoria. In attesa del derby di sabato sera Vicenza-Villafranca, che sa tanto già di spareggio-salvezza …
DIMENSIONE BAGNO CARUGATE – PODOLIFE TREVISO 49-61 (14-12; 22-38; 34- 52). CARUGATE: Belosevic 6, Diotti 18, Cassani 12, Nespoli 5, Baiardo 6, Usuelli 2, Osmetti, Andreone, Khozobashiovska, Faroni, Marino ne. All. Colombo. NP TREVISO: Zagni 5, Vespignani 12, Egwoh 8, Gini 11, Ramò 13, Diodati, Amabiglia ne, Gatti 6, Rosset 4, Tramontin ne, Cagossi ne, Volpato 2. All. Iurlaro. Arbitri: Spinelli e Martinelli.

Vittoria meritata delle Orange (nella foto-copertina) che hanno ritrovato per qualche minuto anche Diodati e Rosset, utili per dare nuova linfa alle rotazioni trevigiane. Dopo un avvio equilibrato, è nel secondo quarto che si decide la partita, con Treviso che piazza un parziale incredibile di 26-8, arrivando all’intervallo sull’ampio vantaggio di 22-38.
La Podolife chiude con Vespignani, Gini e Ramò (la “top scorer” con 13 punti nella foto) in doppia cifra e con la squadra brava a gestire nel secondo tempo il vantaggio e portando con lucidità ed esperienza a casa due punti importantissimi per la classifica e soprattutto per il morale.
Quinto stop consecutivo per Alpo, caduta anche a Broni (61-52)

Arriva la quinta sconfitta consecutiva per l’Ecodent Alpo che perde sul campo della Logiman Broni 61-52 dopo aver condotto nel punteggio da metà del primo quarto sino all’inizio del quarto quarto. Il black-out biancoblu stavolta è avvenuto nella frazione conclusiva (5 minuti senza segnare nemmeno un punto), Broni ne ha approfittato per operare il sorpasso e per scappare via senza più voltarsi indietro. Non c‘è stata storia sotto i tabelloni (47-27 al rimbalzo) ma almeno le biancoblu hanno difeso, forzando la Logiman a ben 30 palle perse; prova monstre di Elisa Mancinelli che ha chiuso in doppia doppia (11 punti e 12 rimbalzi), con 26 di valutazione su 39 di squadra.
Iniziano meglio le padrone di casa che si portano sul 7-2 con 5 punti di Bonvecchio: Kantzy ribadisce il +5 (9-4) ma Rosignoli non ci sta e mette la tripla del -2 (9-7) e subito dopo metà tempo il canestro del pareggio (9-9). Broni non segna per 6 minuti abbondanti, perde una marea di palloni (13 in questo quarto), mentre dall’altra parte coach Soave fa esordire Laura Pastore che va subito a segno (9-12 al primo mini-riposo). Nel secondo quarto la formazione di Magagnoli mette il naso avanti con Manzotti (16-15) ma la difesa veronese si fa sentire, tanto che le biancoverdi rimangono a secco per più di 4 minuti. Moriconi e Diene vanno a segno a ripetizione e producono un break di 0-9 chiuso dal cesto di Vitari (16-24); il vantaggio esterno rimane più o meno questo sino a fine quarto (24-31 all’intervallo lungo).
Nel terzo quarto arriva il massimo vantaggio biancoblu della serata dopo la tripla di capitan Mancinelli (27-36), il pubblico del PalaBrera si fa sentire e le pavesi restituiscono il 9-0, quasi tutto prodotto da Kantzy che impatta sul 36-36. L’Ecodent dimostra carattere perché riesce a ricacciare indietro la squadra di casa con la tripla di Marinkovic e il paniere della solita Mancinelli (36-41). Gli ultimi due minuti del tempo iniziano sul 37-43 ma il finale è tutto di Broni che si riporta a -1 con i tiri liberi dell’ex Coser (45-46 all’ultimo intervallo). Il solito black-out dell’Alpo Basket arriva nel quarto periodo, come detto in apertura: per più di 5 minuti il punteggio veronese non si muove e il parziale interno dirà 11-0 (56-46). Moriconi rompe finalmente il ghiaccio (56-48) ma Colli risponde con 5 punti consecutivi che valgono il massimo vantaggio del match (61-48). Mancano più di 4 minuti alla sirena finale, Broni non segnerà più ma l’Alpo ha finito la benzina, tanto che metterà a segno soltanto 6 punti in questo quarto: la testa è già a Vicenza, dove sabato le biancoblu sono attese ad un derby che non possono fallire.

























