Le due sconfitte del turno inaugurale, invece, sono arrivate entrambe per la formazioni padovane. Il neo-promosso Guerriero Ubp Petrarca, che era anche l’unica a giocare in casa, sabato sera è stata sconfitta al PalaBerta da Bergamo (75-83) mentre l’Antenore Virtus Padova è caduta ieri pesantemente in quel di Lumezzane (88-72).

 Il Guerriero Petrarca si illude, Bergamo espugna il PalaBerta

Poteva essere un esordio migliore. Con un risultato diverso. Ma è stata una questione di energia e fisicità. Bergamo ne ha messe in campo di più e alla fine ha portato a casa i primi due punti della stagione sbancando il PalaBerta di Montegrotto nel turno inaugurale della Serie B Old Wild West. Meritatamente. La squadra di coach Ghirelli ha quasi sempre tenuto la testa avanti e ha saputo gestire i momenti di difficoltà, affidandosi ai suoi uomini di maggiore esperienza e alla freschezza della sua pletora di giovani.

Il Guerriero Petrarca (entrato in campo accompagnato dagli Under 13 della Pro Pace ed agli Esordienti del Petrarca le società fondatrici del sodalizio Ubp, nella foto credit Rox), invece, si è illuso di poterla in qualche modo risolvere, ma non ha mai preso realmente in mano la gara anche quando avrebbe dovuto cogliere l’opportunità. Pur restando mentalmente in partita, ha inseguito una chimera, aggrappandosi alle giocate di un Morgillo, vicino alla doppia doppia (17 punti e 8 rimbalzi), e del solito “mitragliatore” Turel (29 punti con 11/24 dal campo). Come nel terzo quarto, quando Basile e Morgillo avevano trovato in due occasioni lo spiraglio del +4 (44-40 e 47-43) presagendo un cambio di inerzia che di fatto non è mai arrivato. Anzi, in quel frangente, gli orobici ne hanno approfittato per spezzare l’equilibrio del primo tempo in cui avevano fatto testa di corsa, salvo poi concedere al Petrarca di avanzare di “corto muso” (41-40).
E invece, verso la fine del terzo periodo, i padroni di casa sono scivolati addirittura a -9 (54-63). Gap che i bianconeri non sono stati più in grado di colmare, finendo sotto anche di 12 lunghezze nell’ultimo parziale su una tripla di Genovese che sapeva tanto di sentenza a 5’ dallo scadere. Pesano nel computo complessivo soprattutto i rimbalzi, che hanno generato altrettanti extrapossessi per i gialloneri, apparsi più pronti e reattivi anche su determinati palloni vaganti.
Ci ha provato Turel a riaprirla, bruciando la retina con una delle sue triple a due giri di lancette dalla sirena (73-78), ma le velleità di rimonta si sono subito spente (75-83). Poteva così esultare Bergamo assieme al suo sparuto e tambureggiante gruppo di tifosi per una prova di maturità, a dispetto della giovane età del roster.
Il calendario si fa già in salita per il Guerriero Petrarca che ora dovrà cimentarsi in due trasferte consecutive da bollino rosso a Orzinuovi e Reggio Calabria.

GUERRIERO PETRARCA PADOVA – BERGAMO BASKET 2014 75-83
UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Basile 4, Bolpin 8, Vinciguerra n.e., Favaro n.e., Morgillo 17, Maran, Coppo, Stavla n.e., Bombardieri, Borsetto 8, Bianconi 9, Turel 29. All. Volpato. Ass. Augusti.
BERGAMO BASKET 2014: Simoncelli 8, Morelli n.e., Mora, Cane 4, Genovese 17, Cagliani M. 11, Rota 3, Manenti 6, Isotta 18, Sodero 16, Dembelè. All. Ghirelli. Ass. Sciatti.
Arbitri: Occhiuzzi e Schiano Di Zenise di Trieste.
Note: parziali: 23-25, 18-15 (41-40), 15-23 (56-63), 19-20 (75-83). Tiri liberi: Padova 16/24, Bergamo 16/22. Tiri da due: Padova 22/41, Bergamo 23/43. Tiri da tre: Padova 5/24, Bergamo 7/25. Rimbalzi: Padova 37 (26+11), Bergamo 45 (31+14).

 

Esordio amaro in trasferta a Lumezzane per l’Antenore Virtus Padova
La Virtus si ferma all’intervallo e l’appuntamento con la prima vittoria stagionale è rimandato. La prima stagionale per la nuova Antenore Energia si chiude con una sconfitta
esterna in casa della Virtus Lumezzane. Gara in equilibrio fino all’intervallo prima del decisivo terzo quarto che segna la fuga dei padroni di casa che nell’ultimo parziale possono amministrare ottenendo i primi due punti in palio con il punteggio finale di 88-72.
“Sfida dalla doppia faccia: fino all’intervallo eravamo in partita con una buona prestazione. Nel terzo quarto i nostri troppi errori hanno messo in fiducia Lumezzane – ha commentato il coach di Virtus Basket Padova, Riccardo De Nicolao Non è l’inizio di campionato che ci aspettavamo. Ora analizzeremo a fondo il video del match, per farci trovare mentalmente pronti alla prossima in casa”.
PRIMO QUARTO. Andando alla cronaca, lo starting five per Coach De Nicolao vede in campo Lusvarghi, Marangon, Paolin, Ihedioha e Francesco De Nicolao in cabina di regia. I primi punti del nostro campionato portano la firma di Leo Marangon. In attacco facciamo inizialmente fatica a trovare la via del canestro e in difesa subiamo la fisicità di Scanzi e Dilas sotto le plance, concedendo qualche rimbalzo in attacco di troppo. A metà frazione dopo l’obbligatorio timeout, Coach De Nicolao trova importanti risposte da Ferrari che ci riavvicina nel punteggio fino al 18-15 di fine primo quarto.
SECONDO QUARTO. Al rientro in campo Lumezzane prova ancora a fare la partita portandosi avanti di sette lunghezze prima di essere recuperata grazie alle giocate di un ispirato Ferro Ferrari e la tripla di tabella di Giacomo Cecchinato che impatta il punteggio sul 24-24. I padroni di casa continuano a trovare in Dilas e nelle bombe di Maresca la chiave del loro gioco. Il quintetto neroverde si affida ai suoi lunghi ben imbeccati da Francesco De Nicolao: il solito Ferrari e il 2+1 di un solidissimo Lusvarghi ci riportano a contatto, prima di riuscire a mettere la freccia sorpassando con un altro canestro con libero aggiuntivo, stavolta del nostro capitano Federico Schiavon che fissa il +3 Virtus all’intervallo (35-38).
TERZO QUARTO. Salgono i ritmi dopo la pausa lunga ed entrambe le squadre iniziano a bersagliare da oltre l’arco. Alle nostre triple di IKE Ihedioha, Paolin e Cecchinato rispondono quelle di Perez e Scanzi che portano avanti Lumezzane (53-47). Rotazioni
accorciate per Coach De Nicolao con Marangon a 4 falli dopo 5’ del quarto e bonus raggiunto in tempi troppo brevi. I padroni di casa continuano a spingere sull’acceleratore e con altri due canestri pesanti di Scanzi e la doppia realizzazione di Perez provano a scappare avanti di 16 prima che i cinque punti in fila di Cecchinato riescano a fermare la lunga emorragia in attacco con il terzo quarto che termina così 64-52.
QUARTO QUARTO. Nell’ultima frazione di gioco Lumezzane trova il parziale di allungo decisivo che li porta avanti di venti lunghezze (77-57) a sei minuti dalla sirena finale. In attacco l’Antenore fatica a trovare il fondo della retina mentre i padroni di casa sembrano infallibili e chiudono i conti per l’88-72 finale. Ultimi ad alzare bandiera bianca Giacomo Cecchinato, ottima prova per lui con 22 punti a referto (3/3 da tre punti, nella foto-copertina) e Marco Lusvarghi, il migliore dei nostri, che fa registrare 16 punti con 8 rimbalzi.

Lumezzane–Antenore Energia Virtus Padova 88-72 (18-15, 35-38; 64-52).

Lumezzane: Dilas 23 (11/17, 0/1), Scanzi 20 (7/10, 2/6), Dalcò 12 (2/4, 2/3), Perez 11 (2/6, 2/5), Maresca 11 (1/4, 3/6), Ciaramella 9 (3/3, 1/4), Tilliander 2 (1/1, 0/0), Djiya 0 (0/2, 0/0), Savesi ne, Salvinelli ne, Lardelli ne, Becchetti ne. All. Saputo. Note: Tiri liberi: 4 / 5 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Maresca 11) – Assist: 20 (Perez, Ciaramella 6)

Virtus Padova: Cecchinato 22 (6/12, 3/3), Lusvarghi 16 (5/8, 0/1), Ferrari 12 (5/9, 0/0), Paolin 7 (1/4, 1/4), Ihedioha 6 (1/2, 1/5), Marangon 6 (3/4, 0/1), Schiavon 3 (1/2, 0/0), F. De nicolao 0 (0/7, 0/1), Osellieri 0 (0/0, 0/0), Ciadini ne. All. De Nicolao R. Note: Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Lusvarghi 8) – Assist: 12 (F. De nicolao 7)