A dieci giorni dall’inizio della regular season per la Posaclima Ponzano è il momento delle ultime verifiche (nella foto-copertina una fase del match con Vicenza). Con un roster limitato a 9 giocatrici per le assenza di Tivenius, in Egitto per la fase finale del Red Bull Hal Court 3vs3, Bona e Zecchin che ha lasciato il gruppo, coach Gambarotto cerca le conferme in vista della prima di campionato, in programma sabato 8 a Bolzano.
Quintetti:
VelcoFin Vicenza: Sturma, Fontana, Garzotto, Antonello, Sasso
Posaclima Ponzano: Pertile, Gobbo, Iuliano, Pellegrini, Mioni
Ponzano parto bene: una bella azione offensiva regala a Pertile i primi due punti del match. L’attacco orchestrato da Iuliano gira che è una meraviglia ed i rimbalzi offensivi di Mioni regalano possessi importanti per i canestri di Pellegrini che portano ad un parziale di 7-2 per il 6-11 dopo 3’: Vicenza è costretta al time out. Le padroni di casa trovano ritmo, ma Mioni non fa rimpiangere l’assenza di Tivenius e colpisce con un bel piazzato dall’angolo. Iniziano i cambi e la Posaclima perde un po’ di fluidità, complice anche l’alzarsi dell’intensità della difesa vicentina. Uno spettacolare alley-hoop firmato Bianchi-Varaldi lancia un parziario di 4-0 per il massimo vantaggio (12-19). 4 punti di fila di Reschiglian ritportano la Velcofin sul -1, ma è la solita Pellegrini ha segnare l’ultimo canestro del primo quarto fissando il punteggio sul 18-21.
Il secondo quarto inizia con Bianchi che sfrutta alla grande un gioco a due con Rosar per guadagnarsi un viaggio in lunetta; risponde da lontano Antonello, ma le incursioni di Pertile e Favaretto tengono a distanza di sicurezza le biancorosse. Vicenza però ora ha decisamente scaldato le mani e solo la seconda tripla personale di Pellegrini tiene Ponzano con la testa avanti (28-30 dopo 4’). Il pareggio arriva con un bel arresto e tiro di Sasso, ma un bel recupero di Favaretto lancia in contropiede capitan Gobbo per il 30-32 di metà frazione. La zona ordinata da coach Gambarotto non dà i frutti sperati e Antonello dalla lunetta trova il primo vantaggio Vicenza della gara. Iuliano si carica la squadra sulle spalle: prima con un no-look per Gobbo poi con un layup e successivamente con un 1/2 ai liberi riporta in vantaggio Ponzano. Antonello è però incontenibile, il primo tempo si conclude sul 43-41.
Si rientra dagli spogliatoi con un 4-0 griffato Pellegrini-Gobbo, Varaldi inchioda la quarta stoppata della sua gara e Gobbo trova altri 2 punti in backdoar: è 43-49! Vicenza interrompe il parziale con l’ennesima tripla, ma il riposo ha fatto bene alle biancoverdi che difendono alla grande e trovano canestri a ripetizione. Il 2+1 di Gobba regala il +9 dopo 4 minuti (48-57). La Velcofin si aggrappa a Sasso, Sturma trova un altro bersaglio pesante, ma Pellegrini risponde allo stesso modo. Varaldi con la sesta stoppata della sua gara chiude tutti i pertugi e Mioni trova nella spazzatura i punti del +11. Un buzzer beater di Rosar fissa il tabellone sul 59-70.
Gobbo e Mioni fanno il vuoto sotto canestro, l’energia di Favaretto è inesauribile: a 7 minuti dalla sirena finale il +15 sembra la fuga buona. Rosar e Favaretto colpiscono ancora per il 61-80 che chiude virtualmente l’incontro a metà quarto periodo. Gli ultimi 5 minuti sono utili a provare nuove soluzioni, ritoccare i tabellini e trovare la confidenza giusta in vista del campionato. L’ultima amichevole della pre season termina 71 a 93.
Ultimo fine settimana senza campionato per l’Ecodent Alpo che inizierà il suo nono torneo consecutivo di A2 domenica 9 ottobre in casa con Mantova (ore 18.00). L’amichevole casalinga con Treviso in programma oggi è saltata per problemi di infortuni in casa biancoblù: «Purtroppo il torneo di Bolzano dello scorso weekend ha lasciato il segno – commenta coach Nicola Soave – Fiorentini si è infortunata all’osso sacro e starà fuori per un bel po’ e Sklepowicz si è storta una caviglia e questa settimana non si è mai allenata. Aggiungiamoci poi il problema muscolare di Moriconi che si trascina da ormai 4 settimane e il quadro è fatto ».
A proposito di Bolzano, le veronesi hanno chiuso al quarto posto il Memorial Mazzali, perdendo la semifinale con Ponzano 71-58 e la finale per il terzo posto con Rovigo 77-68 dopo un supplementare: «Con Ponzano è stata una partita che ha avuto un valore perché eravamo quasi al completo – continua il tecnico biancoblù – Con Rovigo invece eravamo in emergenza e abbiamo retto soltanto per tre quarti: siamo andati in difficoltà dal punto di vista fisico e l’unico aspetto positivo è stato aver rivisto in campo Alessandra Franco ad un anno dall’infortunio al ginocchio»
Insomma non siete stati fortunati in questo precampionato: «Non è il massimo iniziare la stagione così: su 7 amichevoli programmate ne abbiamo disputate soltanto 5, troppo poche perché inizieremo il campionato indietro sia dal punto di vista tecnico che fisico. Non siamo al punto in cui avremmo voluto essere e l’inizio di campionato sarà in salita anche perché affronteremo Mantova alla prima giornata e Castelnuovo Scrivia alla seconda: già sarebbe stato difficile se avessimo incontrato una neopromossa… Purtroppo abbiamo fatto tutto il precampionato senza play e di conseguenza gli automatismi arriveranno più avanti: la situazione è questa, purtroppo».
[Oggi] Sabato 1 ottobre, coach Guido Novello sarà ospite dell’Alpo Basket: la mattina, al Belladelli Forum di Villafranca, l’allenatore e formatore trevigiano terrà un incontro con gli allenatori del settore giovanile biancoblù sul tema “Programmazione e sviluppo di un settore giovanile” e nel pomeriggio dirigerà un allenamento con l’U17 dell’Alpo Basket.
Si è svolta ieri sera a Cagliari, in occasione dell’Opening Day 2022 di serie A1 (oggi e domani al PalaCus è in programma la prima giornata), la cerimonia di assegnazione degli Oscar per la stagione 2021/2022. La Lega Basket Femminile, come già annunciato, ha deliberato di assegnare al Presidente dell’Alpo Basket ’99 Renzo Soave il premio “Natalino Carzaniga”.
Il massimo dirigente biancoblù, molto emozionato, è salito sul palco a ritirare l’Oscar: «E’ un premio inaspettato e molto gradito – ha dichiarato Renzo – Ringrazio la Lega perché ha pensato a noi: è un premio anche a tutti coloro che lavorano per l’Alpo Basket da una vita. Siamo uno staff davvero armonioso che lavora sempre con tanto entusiasmo: è un grande piacere pertanto ricevere questo riconoscimento».
Incalzato dal presentatore della serata, Soave ha parlato degli obiettivi della stagione 2022/2023: «Gli obiettivi, quando si parte, devono essere sempre al massimo: siamo coscienti di certe situazioni, però vogliamo vedere all’orizzonte un sogno che vediamo se si potrà realizzare. Diciamo intanto che ci adoperiamo per arrivare ad ottenere il massimo».


Nelle foto: i due Soave, coach Nicola ed il presidente Renzo (premiato ieri sera)
NP TREVISO/ ELENA RAMÒ: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA”
L’esterna reduce dalla promozione con San Giovanni Valdarno presenta l’avventura a Treviso

Elena Ramò (nella foto) è uno dei volti nuovi della Podolife 2022/2023. Guardia classe 1994, è stata uno dei grandi colpi del mercato estivo della società orange, che è riuscita a strapparla alla concorrenza di tanti altri club. Ramò è stata infatti protagonista della grande cavalcata di San Giovanni Valdarno verso l’A1 nella scorsa stagione, ma in carriera ha giocato con Nico Basket, Alpo, Ferrara, Battipaglia e Cervia e in serie A1 dove ha vestito le canotte di Empoli e Battipaglia.
Elena com’è iniziata questa nuova avventura a Treviso? “Direi molto bene, specialmente considerando che nel roster ci sono molte ragazze nuove. Siamo partite subito bene e questo ci porta un pezzo avanti sul lavoro da fare. In palestra stiamo lavorando molto sia tecnicamente che fisicamente e penso si sia visto in queste prime amichevoli. Direi che siamo sulla strada giusta”.
Cosa ti ha convinto del progetto della Podolife? “Innanzitutto la squadra che è stata allestita, conoscevo già alcune delle giocatrici che ne fanno parte e ho pensato fosse ideale per me. Inoltre mi piace l’idea che ci sia un progetto di fondo che miri a un miglioramento e a una crescita anno dopo anno”.
Arrivi da un campionato vinto a San Giovanni Valdarno. Cosa ti sei portata a Treviso di questa importante esperienza? “Vivere un campionato di alto livello e portarlo a termine con una promozione è sempre speciale e speriamo di poter trasferire parte di quell’entusiasmo anche qui a Treviso visto che ritrovo sia Sofia Vespignani che Laura Gatti che hanno vissuto con me la stessa bella esperienza”.
Si preannuncia un campionato di alto livello. Che idea ti sei fatta? “È forse il campionato più equilibrato a cui abbia partecipato. Se escludiamo un paio di squadre che puntano molto in alto, penso ce ne siano molte altre altrettanto competitive, in grado di mettere in difficoltà le prime della classe. Credo che questo possa valere anche per noi, proveremo a fare bene anche utilizzando quell’identità di squadra che stiamo cercando di costruire. Non credo ci saranno partite impossibili, ma al tempo stesso nessuna gara sarà facile”.
























