Buone indicazioni dal gruppo bianconero che “nasconde” le assenze di Perin e Gatti mandando quattro giocatori in doppia cifra.

Orzinuovi parte meglio arrivando anche a +7 ma la Rucker riesce a chiudere sotto di 2 grazie alla precisione dalla lunetta e alla prima tripla firmata Matteo Nicoli. Procacci e Leonzio mettono tre triple consecutive e Orzinuovi vola sul 30-11 prima di subire il controbreak dei bianconeri spinti dai canestri di Sanguinetti, Nicoli ed Hadzic per il -1. Cinque punti filati di Trapani consentono ai lombardi di chiudere avanti 37-32 all’intervallo.
Come contro Padova, il terzo quarto è il migliore giocato dal team di Mian: Sanguinetti ispira e segna mettendosi in proprio, ben supportato da Baldini e Gobbato, mentre Sackey e Vedovato difendono e prendono rimbalzi. Il parziale di 24-15 porta la Rucker avanti 56-52. Quando la Rucker vola grazie a Sanguinetti e Vedovato sul 70-62 sembra
finita ma Orzinuovi con tre tiri dai 6.75 rimette tutto in discussione (70-67). Baldini segna il canestro del +5 a 48” dal termine, Procacci realizza da 3 ma sul doppio errore da sotto di Gasparin a gioire e vincere il Memorial Mattighello è la Rucker (foto Incastro).
RUCKER – Orzinuovi 72-70 (19-21; 32-37; 56-52)
RUCKER: Vedovato 12, Abramo NE, Sackey 5, Sanguinetti 18, Guazzotti NE, Nicoli 11, Hadzic 6, Baldini 11, Colombo, Gobbato 9, Perin NE. All. Mian
Orzinuovi: Procacci 11, Carnevale 9, Da Campo 5, Trapani 13, Leonzio 8, Gasparin 8, Planezio 7, Agbamu 4, Ponziani, Alessandrini 14, Trebeschi NE. All. Calvani.
Nelle due semifinali del sabato, Orzinuovi aveva superato la Libertas Livorno poi terza; mentre i padroni di casa della Rucker, pure in rimonta, si erano imposti 85-80 sull’altra veneta, Virtus Padova, sconfitta nettamente nella finalina dai labronici (87-60).
Partita vera al Palasport di Spresiano tra Rucker e Virtus Padova, orfane di Perin e Ihedioha.
Primo quarto equilibrato in cui Hadzic e Marangon prendono per mano le rispettive formazioni, si corre ad un buon ritmo e anche il livello fisico è già da campionato. Baldini e Paolin scaldano il pubblico con alcune pregevoli giocate e Padova vince anche il secondo quarto, chiudendo avanti 40-38. L’intervallo porta beneficio ai bianconeri che passano a condurre prendendosi l’inerzia del match, Sanguinetti inizia ad incidere in modo decisivo ma la Rucker perde Gatti dopo appena due minuti per un infortunio al ginocchio. Lo strappo decisivo che porta la Rucker sul +9 è firmato dalla difesa solida di Vedovato e di un ottimo Sackey e da un Gobbato che stoppa, vola in contropiede e distribuisce solidità in ogni centimetro del parquet. Le triple di Paolin avvicinano Padova a due possessi di distanza ma la Rucker gestisce oculatamente gli ultimi possessi e strappa il pass per la finale (al PalaCicogna di Ponzano) contro Orzinuovi, vittoriosa 64-57 contro la Libertas Livorno.
RUCKER – Virtus Padova 85-80 (17-18; 38-40; 58-57)
RUCKER: Vedovato 9, Abramo NE, Sackey 6, Sanguinetti 12, Guazzotti NE, Nicoli 5, Hadzic 19, Baldini 17, Gatti, Colombo, Gobbato 14, Perin NE. All. Mian
Virtus: Ferrari 19, Schiavon, Cecchinato 10, Osellieri 2, De Nicolao 2, Ciadini, Marangon 13, Paolin 24, Lusvarghi 6, Fiore NE, Visentin 4, Padovani NE. All. De Nicolao


























