Non si poteva chiedere davvero una conclusione più avvincente per la categoria. La promozione diretta in C Gold, infatti, verrà decisa domenica soltanto negli ultimi 40′. Il Pizeta Express Carrè, infatti, vanta due punti di vantaggio in classifica sull’Atv San Bonifacio. Ma la formazione di Daniele Rubini, che scenderà in campo alle ore 20 a Pieve di Soligo conoscendo già il risultato dei veronesi (impegnati due ore prima a Caorle), in caso di aggancio di arrivo appaiato sarebbe penalizzata rispetto ai veronesi dalla differenza-canestri nei due scontri diretti della prima fase.
In questo turno, le due contendenti hanno ribadito tutto il loro potenziale aggiudicandosi due autentici big-match contro le due contendenti trevigiane (nelle foto): Carrè, sospinta dalle prestazioni di Crosato (30 punti, nella foto copertina) e Clark (27), rispettivamente con 6/7 e 4/6 da tre, e soprattutto dal calore di tutta la “BluNation Arena” (che ora i tifosi berici, organizzando un pullman proveranno ad esportare a Pieve), per 93-80 sulla Vigor Conegliano (tra gli ospiti, Tintinaglia 20 e Michelin 13 i due migliori marcatori); la formazione di Zappalà (Accordi 12, Soave 10), a sua volta con un sontuoso 10/26 da tre di squadra ed il decisivo parziale di 12-0 in avvio ripresa, ha avuto la meglio per 70-63 proprio su Pieve (Balzano 15, L. Bortolini 14 mentre il fratello e capitano Marco è stato bloccato dal covid). Nel tabellone “nobile”, al terzo posto insieme alle due trevigiane anche il Roncaglia (Paoli 22, Visentin 12) che si è imposto per 72-60 su Spresiano; ma rilancia appieno le proprie credenziali in chiave Play off anche il Gruppo SME Bvo (Truccolo 22, Demarchi 16, Tourn 15 e Rubin 13) che è andato a cogliere per 93-89 l’unico successo esterno sul campo dell’Altavilla (Campiello 23, Fox 21).


In Poule Salvezza la Cantine Paladin Ormelle, sconfitta giovedì nel recupero a Salzano (72-63), ieri ha ceduto le armi anche sul campo del Bam per 72-64 (tra i locali, capitan Sabbadin e Meneghetti 14; tra le Serpi, Cescon 17 e Nardin 14) ed è stata agganciata in vetta anche dal Parco Turistico Cavallino vittorioso per 68-62 nel derby veneziano (nel Salzano, Jovancic 15 e Laganà 12; nel quartetto in doppia cifra del Litorale Nord, Saoner 18). “Serviva vincere una delle ultime due partite del campionato per essere certi della salvezza matematica senza passare per i play out e così è stato – rivela il comunicato della società –. Un grande Litorale Nord vince meritatamente dopo essere stato avanti per tutta la partita contro un ottimo Salzano, già certo della salvezza dopo il recupero vinto contro Ormelle in settimana. Un obbiettivo quello della Baia dichiarato all’inizio del campionato e che alla fine poteva essere anche migliore se la sorte o meglio la fortuna ci avesse assistito. Tre gravi infortuni più una serie di acciacchi fisici durante il campionato non hanno permesso di migliorare l’obbiettivo iniziale. Che dire: solo felicità, un grande campionato, una grande stagione nonostante attenuanti di cui sopra e covid. Vi aspettiamo sabato prossimo in casa contro il Petrarca Pd per festeggiare e chiudere il campionato”.
La formazione di Marco Romanin, però, prima di ospitare nel ritorno dello scontro diretto Salzano, domani completa i recuperi ospitando sempre a Ponte di Piave in un altro “retour match” ravvicinato il Bam (48 ore dopo). In coda, importanti successi dello Zapi Petrarca per 57-51 al supplementare (48-48 al 40′) sul Nb Feltre (tra i giovani bianconeri, Bano 12; tra gli ospiti, Feltrin 20) riavvicinata a due sole lunghezze dal Martellago/Lido che ha espugnato per 61-55 il campo della Virtus Resana.


























