Un 6. turno di campionato di Serie B Old Wild West decisamente con più “luci” che “ombre” per le cinque formazioni venete della categoria. In pratica, ha perso solo la Virtus Padova nel derby regionale con Jesolo (di cui abbiamo parlato dettagliatamente in altra parte).
CHI RIDE
MESTRE 1958: Sesto successo in fila per la formazione di Andrea Ferraboschi, che continua a guardare tutti dall’alto. Prova di forza per i Grifoni mestrini che sabato sera, mandando un quartetto in doppia cifra hanno espugnato per 84-69 l’ostico campo di Monfalcone: oltre a un Bortolin da “doppia doppia” (22 punti con 10/15 dal campo e 13 rimbalzi, nella foto di Walter Dabalà), spiccano l’ex Casagrande (15 con 3/4 da tre), Drigo (13) e Petrucci (11). Per la Gemini Mestre, però, parla fin troppo chiaro il parziale conclusivo di 23-0 con cui ha terminato la partita (sic!). Una gara difficile iniziata in salita (9-4 al 3′), ma dopo un time out, raddrizzata: chiudendo la prima frazione giù sul +11. Andando di nuovo sotto a metà seconda frazione, avendo subito un parziale di 17 a 2 (33-32, poi +4 locale). E così anche nella ripresa, quando Mestre sembrava sbandare un paio di volte: scivolando prima a -6 (48-42) e poi a -8 (52-44) nel terzo quarto sotto i colpi di Rezzano (31 punti, 6/10 da tre), ma è stata lucida ad aprire con la tripla di Casagrande un parziale di 9-0; ed ancora sul -7 (67-60) in avvio dell’ultimo. Qui, però come detto, replicava in modo micidiale.

RUCKER SANVE: Successo di valenza quasi doppia, quello ottenuto dalla formazione di Marco Mian ieri sera in volata a Fiorenzuola per 69-68. Doppia, dicevamo: per il valore dell’avversario (fin qui la vera sorpresa del girone); ed ancor più, per il modo stesso in cui è arrivato. I bianconeri, sospinti da un sempre più convincente Tommaso Gatto (“doppia doppia” per lui con 16 punti e 10 rimbalzi, nella foto Incastro) supportato da Verri (12, anche se un po’ “spuntato” al tiro), Baldini e Azzaro (11 e 10), hanno in pratica sempre fatto l’andatura: toccando il +8 in avvio della seconda frazione (sul 23-15), poi ribadito prima dell’intervallo (35-27) ed in avvio ripresa (37-29); ed anche il +9 con cui si entrava nell’ultimo quarto sul 57-48. Qui, però, la Rucker subiva la rimonta dei locali: che, colmato ben presto il gap, mettevano per la prima volta il naso avanti a tre minuti dal termine (63-62) ed entravano di fatto sul +1 anche nell’ultimo minuto sul 65-64. Per Sanve, più lucida nell’arrivo in volata, erano decisivi il canestro del sorpasso di Nicoli da fuori, quello di Giacchè in area ed il 2/2 della sicurezza in lunetta di un glaciale Verri.

VICENZA 2012: Secondo successo in fila (e quarto stagionale) per la Civitus Allianz che sul parquet amico del PalaGoldoni ha superato per 72-66 Lumezzane. I berici, partendo forte (21-7 all’8′ grazie a un parziale di 11-0) hanno accumulato un “tesoretto” fondamentale per stare avanti nell’incontro. Tra i locali, che hanno dominato a rimbalzo (47-36) grazie soprattutto a Chiti (12), top scorer è risultato Cecchetti (24 punti) ma ottime anche le prestazioni di Mazzucchelli (“doppia doppia” da 16 punti e 10 rimbalzi più 5 assist) e Piccone (16). Nella seconda frazione, la reazione di Lumezzane ha fruttato un momentaneo sorpasso ospite (sul 29-28). Ma Vicenza andava comunque al riposo sul +4 e, dopo il nuovo pareggio e sorpasso dei bresciani in apertura di ripresa (sul 44-42), prima ribadiva questo margine e poi sospinta da cinque punti di Petracca (tripla e recupero con appoggio in contropiede) firmava il +8 (58-50). La Civitus Allianz, dopo aver toccato il +10 (tripla di Mazzuchelli) in avvio di ultimo quarto e pur dovendo rinunciare a Bastone (uscito per un colpo alla schiena), ha poi contenuto gli altri tentativi di rimonta. La formazione di Cesare Ciocca (nella foto) resta così nella parte alta della classifica: domenica a Cremona, affronta una sorta di spareggio per il terzo gradino del podio.

BC JESOLO: Neopromossa a chi? La formazione di Giovanni Teso si conferma “corsara”, andando a cogliere il terzo successo consecutivo in trasferta, per di più in potenziali “scontri diretti” (dopo Lumezzane e Bologna, anche sul campo della Virtus). Del modo in cui è giunto questo terzo successo nel derby di Padova, abbiamo già scritto dettagliatamente: oltre a Davide Bovo (nella foto) miglior marcatore con 22 punti, da segnalare le prestazioni di Malbasa (21), Favaretto (17) e Rossi (10). L’impressione è davvero che se la squadra inizierà a fare punti anche al PalaCornaro, magari già da domenica prossima con Monfalcone, è che possa ambire in questa stagione ad un “posto al sole” …

CHI PIANGE
VIRTUS PADOVA: La formazione di Riccardo De Nicolao, che non è riuscita a bissare il successo di domenica scorsa sul parquet amico con Desio, resta ultima. Per i neroverdi, decisamente una posizione inaspettata (anche al netto del rinnovamento estivo, nella rosa e nello staff tecnico): fondamentale sarà lo “spareggio” di sabato prossimo a Bologna, sul campo di un’altra delle squadre nel quartetto sul fondo della classifica (Lumezzane e Bernareggio le altre, ma con quest’ultima hanno già perso). Come recita, il vecchio adagio: “Padovani gran dottori”. Specie alla luce della nuova sinergia con l’Ateneo Patavino (celebrata ieri dall’esordio delle nuove maglie evocative), Schiavon e compagni (nella foto il capitano con De Nicolao) riusciranno a “studiare” la strategia giusta per venirne fuori?


























