Un gradito ritorno per l’UBP: riecco Enrico Stavla

Un’altra importante pedina si aggiunge allo scacchiere dell’Unione Basket Padova per il campionato di C Gold 2021/2022. A distanza di un anno, il direttore sportivo Ferdinando Mozzo riporta a casa Enrico Stavla, play-guardia nato l’11 aprile 2002 e cresciuto nel settore giovanile del Petrarca, che aveva già vestito la maglia griffata Fratelli Guerriero nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020. Un ritorno quindi, più che gradito vista e considerata anche l’annata vissuta da Stavla soltanto pochi mesi fa al Leoncino Mestre di Paolo Montena. Qui infatti ha confermato i progressi già evidenziati con l’Under 18 Eccellenza del Petrarca scendendo in campo assieme a Riccardo Gamberoni, altro classe 2002 petrarchino, che fino all’anno scorso rientrava nel roster dell’Unione.

Lo scorso marzo, quando è ripreso il torneo di C Gold (in una formula ridotta a causa del Covid-19), l’esterno padovano è assurto ad autentico protagonista in una formazione composta interamente da Under 20, chiudendo da miglior marcatore dei mestrini. Nelle 14 gare disputate con lo Junior Leoncino, Stavla ha registrato una media di quasi 12 punti a serata con un high di 23 (finora il suo massimo in categoria) realizzati in occasione dell’ultima giornata contro la Cestistica Verona. Prestazioni di spessore che sono valse alla compagine mestrina la matematica salvezza, anche se poi la Fip Veneto ha annullato tutte le retrocessioni.
Giocatore di carattere e personalità, divenuto tale anche grazie all’egida dello zio Nicola Imbimbo, Stavla ritorna a giocare nella città del Santo dopo che aveva debuttato ad appena 16 anni con l’UBP in C Gold nel 2018 e dopo aver fatto parte della squadra di coach Giuliano Calgaro, che a febbraio 2020, al momento della sospensione dei campionati, aveva agguantato il primo posto in classifica, tramutato poi nell’ammissione in Serie B.
«Sono contento di far parte di questo nuovo corso dell’UBP», attacca Stavla«Ringrazio il diesse Mozzo e coach Volpato per aver pensato a me: tornare all’Unione rappresenta un’opportunità di crescita e miglioramento, dopo un campionato positivo al Leoncino Mestre in cui mi sono trovato molto bene e dove abbiamo potuto confrontarci anche contro avversarie di categoria dell’Emilia Romagna meritando sul campo la salvezza. Parto dal vantaggio di conoscere già alcuni compagni di squadra con cui ho avuto modo di giocare assieme negli anni scorsi. Sono consapevole che le aspettative sono elevate e che dovremo conquistarci tutto partita dopo partita, ma al tempo stesso sono molto stimolato dall’obiettivo che si è posta la società».

Stavla è il terzo nome ufficiale per l’organico dell’UBP, che si aggiunge all’innesto di Lorenzo Andreani e alla conferma di capitan Davide Andreaus (questa di cui riferiamo sotto giunta proprio nelle ore precedenti, NdA).

Capitan Andreaus e UBP, la storia continua

L’Unione Basket Padova comunica che sarà ancora Davide Andreaus il suo capitano. Si rinnova il forte legame tra l’UBP e uno dei simboli indiscussi della pallacanestro patavina. Ala-centro di 202 centimetri, nato a Padova il 21 novembre 1986, “Aus” vestirà la maglia dell’Unione per la quinta stagione consecutiva, giocando il quarto campionato di C Gold con il biancoscudo. Cresciuto nelle file del Petrarca, debuttò giovanissimo in prima squadra quando nello stesso periodo raggiunse le Finali Nazionali Juniores e indossò anche la casacca azzurra della Nazionale Under 20 insieme a giocatori del calibro di BargnaniBelinelli e Datome. In seguito, “Dave” intraprese un lungo girovagare nel nord Italia sempre tra Serie B, A Dilettanti e LegaDue (Riva del GardaOsimoFirenze, PaviaSienaImolaFerraraLeccoForlìCento, oltre a una breve parentesi in DNC alla Virtus Padova nella stagione 2012/2013) fino al gran ritorno a casa nell’estate del 2017.
Frenato da una serie di gravi infortuni durante la sua carriera, Andreaus ha dedicato anima e cuore alla causa dell’UBP nell’ultimo lustro, diventando un punto di riferimento imprescindibile sia sul parquet che fuori dal rettangolo di gioco. Nella scorsa annata (la prima in Serie B del Guerriero Padova), ha chiuso complessivamente a 8.7 punti di media a gara, garantendo esperienza a una formazione in cui strada facendo sono emersi diversi giovani. “Re Davide” ha ora raccolto il guanto dell’ennesima sfida: nonostante l’età che avanza e qualche piccolo acciacco, ha condiviso nuovamente l’obiettivo della società di riportare in alto l’Unione e consolidare l’intero progetto rafforzato dalla recente sinergia con il Basket Abano Montegrotto.
«Come ho già detto in passato», rileva capitan Andreaus«vorrei lasciare un segno nella storia dell’UBP. Il mio ruolo sarà ancora quello di fare da collante e da punto d’equilibrio all’interno di una squadra dotata di personalità. Credo che la scelta della società di confermare il nucleo delle passate stagioni sia stata la più sensata, assieme all’intesa stabilita con il BAM. Dispiace molto però aver perso un elemento come Edoardo Scattolin che rappresentava la parte più energica e spensierata del nostro gruppo. Ci aspetta una stagione difficile sotto molti punti di vista, anche perché avremo tutti gli occhi puntati addosso. Abbiamo dalla nostra parte tanta esperienza e talento, ma dovremo scendere in campo sempre con spensieratezza e leggerezza gestendo le forze a nostra disposizione».
Andreaus è il secondo giocatore ufficializzato per il roster 2021/2022 dopo il nuovo arrivo Lorenzo Andreani, nonché la prima conferma della squadra allenata da coach Fabio Volpato.

Ufficio Stampa Unione Basket Padova