Antenore Energia Virtus: un nuovo ciclo, nella continuità. Domenica scorsa, la società neroverde aveva ufficializzato la separazione da coach Daniele Rubini dopo nove stagioni (le ultime quattro a guida della prima squadra). Dopo una settimana, è stata resa nota la scelta del sostituto: che sarà Riccardo De Nicolao.
Padovano, classe ’88 e figlio di “Pici” (coach virtussino dal 2003 al 2005, scomparso nel 2008), è cugino di Andrea e Giovanni (in A con Venezia e Varese) oltre che di Francesco, ora suo giocatore (nella foto). Dopo aver giocato in squadre padovane tra Promozione e Serie D (3P Crm e Mestrino), De Nicolao ha iniziato ad allenare nelle giovanili: dapprima a Vigodarzere, la società dello zio Stefano; poi, dopo la parentesi della stagione 2014-15 in Reyer, proprio alla Virtus. Dov’era coordinatore del settore giovanile e assistente di Rubini. Di seguito, il Comunicato ufficiale della società.

Riccardo De Nicolao è il nuovo head coach dell’Antenore Energia
PADOVA L’Antenore Energia Virtus Padova ha il piacere di comunicare che il nuovo capo allenatore per la stagione 2021/22 è Riccardo De Nicolao, padovano classe ’88, ex vice di coach Daniele Rubini ed ex capo allenatore dell’Under 18 virtussina. De Nicolao diventa primo allenatore seguendo le ombre del padre Pierluigi che era stato coach della Virtus Padova dal 2002 al 2005, prima della scomparsa nel 2008.
«Sono onorato di questa opportunità e ringrazio la società per aver pensato a me per iniziare un nuovo corso – commenta il neo tecnico neroverde –. Sono molto contento della fiducia che la famiglia Bernardi ha riposto in me, ho trovato sincera stima da parte del Dg Nicola Bernardi nei miei confronti e non ci ho pensato nemmeno un secondo prima di dire sì. Sarà un’esperienza da prendere da un lato con entusiasmo perché parte un’esperienza nuova ma dall’altra parte anche con piena assunzione di responsabilità: si tratta di un incarico di prestigio in una società storica, fare il capo allenatore della prima squadra di Padova per me è un onore. In questi anni ho sempre condiviso molte idee di gioco di Daniele Rubini altrimenti sarebbe stato impossibile farne il vice, quindi ci sarà una sorta di continuità tecnica, anche se ovviamente sui dettagli ogni allenatore porta la propria impronta. La nostra sarà una pallacanestro mix tra gioco da settore giovanile con velocità di letture e gioco più strutturato da senior. Il progetto rimane ambizioso: noi scenderemo in campo sempre per provare a vincere ogni partita. A livello personale infine è un sogno che si avvera: io sono cresciuto andando a vedere le partite della Virtus con mio padre allenatore ed arrivare allo stesso posto occupato da lui è certamente una piccola favola».
Da: Virtus Padova

























